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CRONACA

I messaggi di vicinanza alla sindaca di Latina Matilde Celentano

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LATINA – Sono tanti i messaggi di vicinanza che giungono in queste ore dopo l’annuncio della sindaca di Latina Matilde Celentano.

ENRICO TIERO – “Esprimo massima vicinanza e solidarietà a Matilde Celentano. La sua dichiarazione in Consiglio comunale ha colpito tutti quanti noi. L’essere uscita indenne da una malattia tumorale rappresenta una testimonianza di vitalità che la rendono ancora più forte agli occhi dei cittadini. Ha dimostrato coraggio e tenacia e a lei rivolgo i miei più sinceri auguri. Colgo l’occasione per affermare come oggi la prevenzione rappresenta l’arma più efficace per la cura delle malattie e tale da incidere positivamente sulla salute delle persone. A Latina abbiamo una struttura d’eccellenza come la Breast Unit diretta dal professor Fabio Ricci, che ci consente di dire di essere all’avanguardia in questo ambito. Dobbiamo essere orgogliosi di averla come fiore all’occhiello della nostra sanità. Prendere per mano le pazienti dal momento della diagnosi fino alla guarigione o alla cronicizzazione della malattia, insomma, non è più soltanto una preoccupazione dei medici e degli operatori sanitari, ma dell’intera comunità con la sua rete istituzionale ed associativa pronta a dare un supporto che possa migliorare la qualità della vita”. Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonchè membro della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio.

ELENA PALAZZO – «Voglio esprimere, da donna e da amministratore politico, la mia solidarietà e la mia stima per il sindaco di Latina, Matilde Celentano, che ha deciso di rendere pubblico il suo percorso verso la guarigione, in seguito a un tumore al seno. La sua testimonianza fornisce un esempio di coraggio per tutte le donne che, come lei, stanno attraversando un momento difficile dopo la diagnosi. Il sindaco ha dimostrato grande tenacia nell’affrontare la malattia e non ha mai smesso di avere a cuore l’impegno preso con i cittadini di Latina. A lei rivolgo il mio più sincero augurio di lasciare al più presto dietro le spalle questa difficile esperienza, certa che la battaglia che ha combattuto l’ha resa ancora più forte e determinata di prima». Lo dichiara l’assessore all’Ambiente, alla Transizione energetica, al Turismo e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

SABRINA CENCIARELLI – Desidero esprimere, dal profondo del cuore, tutta la mia empatia e stima nei riguardi del Sindaco di Latina, Matilde Celentano. Fin dai primi giorni del mio  insediamento abbiamo lavorato fianco a fianco, anche in ragione del fatto che il Sindaco della città capoluogo presiede la Conferenza dei Sindaci. Mi ha molto colpito la scelta, coraggiosa e libera, di chiamare la malattia con il suo nome, allontanando il senso di stigma che ancora troppo spesso accompagna i pazienti oncologici. Ancora più significativo che abbia scelto di dirlo in Consiglio Comunale, la casa di tutti i cittadini di Latina. É un grande messaggio di speranza per tutte le donne che, ricevuta una diagnosi oncologica, vedono compromettersi la dimensione lavorativa, familiare, affettiva. Matilde Celentano ha dimostrato che ci si può curare non venendo meno ai propri doveri verso la propria professione e, nel suo caso, nei riguardi della comunità che l’ha eletta alla carica di Sindaco. Noi, per parte nostra, continueremo ad investire moltissimo in prevenzione, la vera cura che salva la vita. Dobbiamo farlo diffondendo una cultura della salute che deve partire fin dalle generazioni più giovani. Grazie alla sinergia con l’Università e le Associazioni ogni ottobre la nostra Azienda é al centro di numerose iniziative, per celebrare l'”Ottobre Rosa”.
Gli screening, grazie ad una diagnosi precoce riducono la mortalità. Oggi dal tumore si può guarire: questo è il messaggio più grande e potente che il Servizio Sanitario deve diffondere tra la popolazione. Da Commissario Straordinario dell’Asl di Latina, da donna, moglie e madre, mi sento di esprimere la più sincera vicinanza a Matilde Celentano. Così, in una nota, Sabrina Cenciarelli, Commissario Straordinario Asl Latina

 

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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