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POLITICA

Latina, concessioni balneari, nuovo scontro in Comune

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Sulle concessioni balneari a Latina si riaccende il confronto politico. A rilanciare l’attenzione sulla vicenda è la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Maria Grazia Ciolfi, che ha presentato una nuova interrogazione a risposta immediata per chiedere conto all’amministrazione delle gare pubbliche mai partite, nonostante gli impegni presi.

«Sulla questione abbiamo acceso un faro sin dall’inizio – ha dichiarato Ciolfi – ricevendo rassicurazioni dall’amministrazione sull’avvio delle procedure, che però non si sono mai concretizzate». Al centro del dibattito, la delibera di giunta del 30 dicembre 2023 che prevedeva la proroga annuale per 21 concessioni in attesa delle gare, affiancata dalla determina dirigenziale che approvava uno schema di avviso pubblico, ad oggi mai reso noto. «Di queste procedure non c’è traccia – accusa la consigliera – e i ricorsi al TAR rischiano di essere respinti proprio per l’assenza dell’atto fondamentale: l’indizione delle gare». La critica si allarga anche a livello regionale: Ciolfi segnala la presentazione “frettolosa” di una bozza di modifica al regolamento sulle aree demaniali marittime nella XI Commissione della Regione Lazio, poi ritirata per mancanza dei necessari interlocutori tecnici e politici. «Il testo – sostiene – sbilancia gli interessi pubblici ed ambientali a favore di quelli privati». La consigliera M5S ha infine toccato il tema del lavoro negli stabilimenti balneari, citando un contenzioso in corso avviato da alcuni lavoratori per condizioni assimilabili al caporalato agricolo. «Una situazione che rende ancora più grave la bocciatura della nostra proposta per premiare nelle gare chi assume con un salario minimo di 9 euro l’ora».

Non si è fatta attendere la replica dell’assessore comunale alle Attività Produttive, che ha risposto punto per punto alle accuse, difendendo la legittimità dell’operato dell’amministrazione. «È ora di affrontare con franchezza un tema complesso e spesso oggetto di confusione. Ogni nostra azione si basa sulla trasparenza e sulla legalità», ha dichiarato Gianluca Di Cocco, invitando chiunque abbia dubbi a confrontarsi direttamente attraverso gli strumenti istituzionali. L’assessore ha richiamato la recente legge 166/2024, che riconosce efficacia alle concessioni in essere fino al 30 settembre 2027, escludendo dunque qualsiasi incertezza normativa. Ha inoltre garantito che le gare pubbliche verranno bandite nel pieno rispetto delle disposizioni legislative vigenti. Rispetto ai ricorsi pendenti da parte dei concessionari, l’assessore ha sottolineato che essi non interferiranno con l’iter delle nuove gare, e ha rivendicato la correttezza del bando per i bagnini, che adotta le tabelle ministeriali sui costi del lavoro e premia economicamente le offerte migliorative. «Dopo anni di abbandono – ha aggiunto – stiamo programmando il rilancio della Marina di Latina con azioni concrete». Nel lungo elenco di opere annunciate figurano il piano esecutivo della Marina, il piano di utilizzo dell’arenile, l’ampliamento dei parcheggi, la riqualificazione della viabilità e il potenziamento dei servizi per i disabili. «I cittadini meritano di vedere il loro territorio valorizzato – ha concluso – e la nostra amministrazione è determinata a raggiungere questo obiettivo con impegno e trasparenza».

Tra accuse di inerzia e promesse di rilancio, il confronto tra maggioranza e opposizione resta acceso. E mentre la stagione estiva è ormai alle porte, i cittadini attendono risposte certe, sia in termini di servizi che di legalità.

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Urne aperte fino alle 20 oggi per le Elezioni Provinciali. Il giorno della scelta per consiglieri e sindaci pontini

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Saranno aperte fino alle 20 di questa sera le urne per le elezioni provinciali di Latina. Sindaci e Consiglieri comunali del 32 comuni pontini sono chiamati a rinnovare il consiglio provinciale di Latina che accompagnerà il Presidente Federico Carnevale eletto a marzo 2026. Le operazioni di voto che non coinvolgono i cittadini, ma Sindaci e consiglieri, si svolgeranno fino alle 20 di oggi Domenica 7 Maggio nel seggio allestito in via Costa e nella sottosezione elettorale di Formia.

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POLITICA

Violenza di genere on line, Valeria Campagna tra le promotrici di “Libere anche qui”

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LATINA – La consigliera comunale di Latina Valeria Campagna, vice segretaria regionale del Pd, tra le vittime che hanno denunciato il sito Phica.eu, è tra le promotrici dell’iniziativa nazionale “LIBERE ANCHE QUI” sul consenso digitale e contro la violenza di genere online. Ieri sono stati presentati al Senato della Repubblica il Manifesto della campagna, l’Atlante del consenso digitale e una mozione tipo per i Comuni italiani per dichiarare guerra alla diffusione non consensuale di immagini, ai deepfake sessuali, al linguaggio d’odio e al cyberstalking.

«I recenti casi emersi attorno a piattaforme come Mia Moglie e Phica.eu hanno acceso i riflettori su una realtà che molte donne conoscono da tempo, ma sarebbe un errore pensare che il problema nasca online. non basta chiudere un sito o indignarsi di fronte all’ultimo caso. Serve affrontare le radici culturali di questa violenza, promuovere una cultura del consenso e costruire strumenti capaci di garantire libertà e rispetto anche negli spazi digitali», dichiara Campagna che si è mossa con Anna Frattini, Lucrezia Iurlaro, Giulia Pelucchi e Laura Sparavigna, con il supporto della rete di amministratrici e amministratori di TiCandido, dell’associazione Tocca a Noi.

L’iniziativa si avvale inoltre del contributo di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, Casa Internazionale delle Donne, Differenza Donna e di Giulia Blasi, Martina Carone, Ilaria Maria Dondi, Barbara Leda Kenny, Azzurra Rinaldi, Vanessa Roghi e Silvia Semenzin.

A livello locale la campagna potrà essere sposata approvando nei consigli comunali a partire da Latina uno schema di mozione con impegni concreti che spaziano dall’educazione al consenso e alla cittadinanza digitale nelle scuole alla promozione di percorsi di alfabetizzazione digitale e di prevenzione della violenza online. “Ma dal locale, passeremo al nazionale. L’attuale quadro normativo italiano, in particolare gli articoli 612-ter e 612-quater del Codice Penale, non copre infatti in modo adeguato la pluralità delle forme di violenza digitale emerse negli ultimi anni. Sul piano normativo, il lavoro della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio ha avuto il merito di portare il tema nelle istituzioni, ma a nostro avviso il risultato non è ancora sufficiente. Chiudere un sito o trattare la tecnologia come una semplice aggravante non risolve il problema; serve una legge che riconosca la violenza digitale nella sua specificità, insieme a obblighi reali per le piattaforme e a investimenti veri su educazione e prevenzione. Per questo apriremo un tavolo che lavori dal basso, insieme ai Centri antiviolenza, in vista del recepimento della Direttiva UE 2024/1385. La campagna nasce  – concludono le promotrici  – in un contesto in cui la violenza digitale di genere rappresenta un fenomeno sempre più diffuso e normalizzato. Secondo i dati della Polizia Postale, nel 2024 sono stati registrati in Italia quasi 2.000 casi di reati online a danno di donne, con il cyberstalking in crescita dell’8%. Il 96% dei contenuti deepfake presenti in rete ha natura sessuale. Amnesty International segnala che la violenza digitale in Italia è triplicata tra il 2023 e il 2024, mentre la Mappa dell’Intolleranza (Vox, 2025) rileva che il 44,59% dei contenuti riferiti alle donne online ha carattere misogino.Di fronte a questa realtà, “Libere anche qui” intende contribuire a portare il tema della violenza digitale di genere al centro del dibattito pubblico e dell’agenda politica, costruendo strumenti concreti per prevenire e contrastare questo fenomeno, perché il digitale è reale”.

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Tributi non pagati, a Terracina arriva la rottamazione

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TERRACINA – I cittadini di Terracina potranno beneficiare di una definizione agevolata dei tributi, la cosiddetta “rottamazione delle cartelle”, con la possibilità di regolarizzare i debiti a condizioni agevolate. È stato infatti raggiunto l’accordo all’interno della maggioranza, e gli uffici sono già al lavoro per le relative delibere e il regolamento che dovranno poi passare prima l’esame del Collegio dei Revisori dei Conti e poi essere approvati dal Consiglio Comunale.
L’Amministrazione Comunale  – si legge in una nota – ha deciso di avvalersi delle disposizioni previste dall’articolo 1, commi da 102 a 109, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, che riconoscere agli Enti Locali la facoltà di introdurre tipologie di definizione agevolata dei propri tributi e delle altre entrate patrimoniali.
La misura consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale attraverso il pagamento delle somme dovute senza sanzioni e interessi di mora, favorendo al tempo stesso il recupero delle somme dovute e una maggiore equità fiscale.
I Comuni infatti hanno la possibilità di riconoscere un’ampia rateizzazione ed eliminare alcune voci di debito, e l’Amministrazione Comunale, per un principio di parità di trattamento, ha scelto di adottare la rottamazione con le medesime modalità per entrambe le tipologie di riscossione previste, sia le cartelle affidate all’ICA che quelle gestite dall’Agenzia delle Entrate.
L’iniziativa  – prosegue la nota – nasce dalla consapevolezza delle difficoltà economiche che cittadini e imprese hanno dovuto affrontare negli ultimi anni, e si pone l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta a chi si trova in situazioni di disagio, favorendo al contempo il recupero delle entrate comunali e la riduzione del contenzioso.
Il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti ha espresso grande soddisfazione per la piena unità di intenti nell’Amministrazione, un’iniziativa che ha visto il sostegno di tutte le forze di maggioranza. “La definizione agevolata sarà operativa entro questo mese”, ha assicurato il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Claudio De Felice, che ha evidenziato come la misura contribuirà non solo a migliorare la capacità di riscossione dell’Ente, ma anche a garantire maggiore ordine e chiarezza nella gestione dei crediti comunali. La Presidente della Commissione Bilancio, Emanuela Ciotoli, ha infine assicurato che le delibere e il regolamento saranno esaminati quanto prima dalla Commissione, per approdare nel più breve tempo possibile all’approvazione del Consiglio Comunale.

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