FONDI – E’ stato arrestato dalla polizia al termine di un pericoloso inseguimento, il quarto del gruppo composto da tre uomini e una donna accusati di tentato omicidio premeditato in concorso e porto illegale di arma da fuoco per l’ agguato a colpi di pistola contro un 40enne, avvenuto a Fondi a metà maggio nei pressi del palazzetto dello sport.
Si era reso latitante, ma nelle scorse ore è stato intercettato dalla polizia e nel tentativo di sfuggire alla cattura, il ricercato si è lanciato a folle velocità prima da Terracina sulla Flacca, poi sulla provinciale Fondi – Sperlonga. In auto nonostante ci fosse con lui la compagna incinta, ha speronato una Volante della polizia facendola finire in un fossato e causando il ferimento di due poliziotti. Poi ha fatto scendere, e di fatto abbandonato in un’area privata, la donna e ha proseguito la sua corsa abbattendo una recinzione e un muro e poi reimmetendosi sulla statale. Con l’auto, una Smart, che camminava ormai sui cerchioni a causa delle gomme esplose per la guida pericolosa, ha proseguito e la fuga si è conclusa in città dove ha abbandonato la vettura e ha provato a scappare a piedi. Dopo poco è stato bloccato.
E’ stata eseguita così anche la quarta ordinanza cautelare emessa dalla Gip del Tribunale di Latina Laura Morelli, su richiesta della procuratrice facente funzioni Luigia Spinelli che ha coordinato con il pm Valerio De Luca le indagini della polizia sui gravi fatti avvenuti nella città del sud pontino. Oltre che di tentato omicidio, l’uomo risponde di tentata estorsione per aver sparato nel centro di Fondi , con evidente intento intimidatorio, nei pressi di un bar.
Il racconto del dirigente della squadra mobile, Giuseppe Lo Deserto e dell’ispettore Giovanni Di Fante che guida l’ufficio di polizia giudiziaria del commissariato di Fondi al microfono di Antonella Melito.
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