Lunanotizie.it

POLITICA

Strasburgo, De Meo (FI-PPE): “Agricoltori siano parte attiva e non vittime filiera. Ue faccia la sua parte”

Pubblicato

“Rafforzare la posizione degli agricoltori all’interno della filiera agroalimentare significa rafforzare la nostra sicurezza e autonomia alimentare. Garantire un reddito giusto agli agricoltori impone un equilibrio tra i vari attori della filiera, ed un rafforzamento della loro posizione deve basarsi su regole certe, relazioni commerciali trasparenti e contratti scritti in grado di garantire condizioni chiare e prevedibili”. Lo ha detto oggi intervenendo in plenaria a Strasburgo l’eurodeputato pontino di Forza Italia e membro della Commissione Agricoltura, Salvatore De Meo.

“I produttori agricoli, oggi – ha continuato l’onorevole – si trovano troppo spesso schiacciati da costi di produzione elevati, condizioni contrattuali sfavorevoli e margini che raramente riflettono il valore di mercato: per ogni euro speso dal consumatore in prodotti trasformati, appena sei centesimi arrivano alle aziende agricole. Il settore agroalimentare, dunque, crea valore ma non paga chi produce: l’export cresce, la produzione fattura, ma i redditi agricoli diminuiscono e la burocrazia pesa in maniera sproporzionata”.

“Se vogliamo che l’agricoltura UE sia davvero sostenibile, competitiva e giusta, è indispensabile che gli agricoltori non siano solo fornitori, ma parte attiva e rispettata nella definizione delle regole della filiera. Solo così potremo garantire redditi dignitosi e un settore agricolo che non sia sacrificato ma valorizzato”, conclude De Meo.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico

Pubblicato

Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.

Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.

Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.

Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.

Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI

Pubblicato

In provincia di Latina è il il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :

Campodimele (65%)

Monte San Biagio (65%)

Prossedi (65%)

San Felice Circeo (62,3%)

Pontinia (64,22%)

 Sabaudia (62%)

Terracina (58,16%)

 Fondi (57,62).

Cisterna (58,31%)

Minturno (51,54%)

Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)

Sezze (51,88%).

Bassiano (59,66%),

Lenola (61,47%),

Ponza (56,37%),

Priverno (55,16%),

Rocca Massima (63,30%),

Roccagorga (52,42%),

Roccasecca dei Volsci (58,64%),

Santi Cosma e Damiano (53,19%),

Sermoneta (54,59%),

Sonnino (59,55%)

 Sperlonga (57,64%)

 Spigno Saturnia (51,84)

I comuni che hanno votato NO:

Aprilia (no al 53,23%)

Gaeta (51,91%)

 Formia (55,53%)

Castelforte (51,3%),

Cori (56,41%),

Itri (53,17%),

 Maenza (51,09%),

 Norma (56,37%)

 Ventotene (61,72%).

 

 

L’affluenza complessiva

In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori

Pubblicato

Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.

Leggi l’articolo completo

Più Letti