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4 novembre

Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’omaggio a Bainsizza

Prefetta: "Omaggio a chi combatté per la pace e la libertà". Il ricordo dei piloti del 70° Stormo morti il 1° ottobre a Sabaudia

LATINA – Si è svolta questa mattina al Monumento ai Caduti di Borgo Bainsizza la cerimonia organizzata dalla Prefettura di Latina con il Comune per celebrare il  4 novembre festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.

Dopo la Messa celebrata dal vescovo Mariano Crociata, la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella ha reso omaggio ai Caduti di tutte le Guerre deponendo una corona presso la stele che si trova al centro della rotatoria della frazione. Lo schieramento delle rappresentanze militari, dei gonfaloni dei Comuni della provincia e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma hanno fatto da cornice alle celebrazioni, che hanno visto la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le componenti istituzionali, civili, militari e religiose della provincia nonché delle scolaresche e di numerosi cittadini.

Nel corso della cerimonia la lettura dei messaggi istituzionali del Ministro della Difesa e del Presidente della Repubblica, ha preceduto il saluto ai presenti del Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni Sistemi D.A./A.V. dell’Aeronautica Militare e del Prefetto, che ha ricordato il sacrificio di migliaia di uomini e donne, militari e civili, che hanno offerto la propria vita per la conquista degli ideali di unità, libertà e pace, e il quotidiano  impegno degli uomini e donne delle Forze Armate, che operano sul territorio e in terre lontane, che rappresenta la continuità di quei valori che hanno dato vita alla nostra democrazia. Un pensiero al Colonnello Simone Mettini, comandante del 70° Stormo dell’Aeronautica militare di Latina e all’Allievo
Lorenzo Nucheli, recentemente scomparsi in un incidente aereo avvenuto a Sabaudia.

Le parole della Prefetta Ciaramella e degli altri protagonisti della Giornata al microfono di Elisabetta De Falco.

Si deve alla sindaca di Latina Matilde Celentano la scelta del luogo della cerimonia (visti anche i lavori in corso in Parco Falcone e Borsellino). “La scelta di organizzare la celebrazione del 4 Novembre a Borgo Bainsizza è stata fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale, in continuità con la decisione dello scorso anno che ha reso protagonista dell’evento Borgo Sabotino. L’idea è quella di coinvolgere l’intero territorio negli eventi istituzionali, in modo che tutti i cittadini si sentano parte della comunità. Borgo Bainsizza è un luogo che più di ogni altro incarna il senso profondo della questa giornata del 4 Novembre. Non solo per la sua storia di borgo di fondazione, ma per il suo stesso nome: Bainsizza, che evoca una delle pagine più dure e sanguinose del primo conflitto mondiale. Questo borgo, nato per la bonifica e per dare una terra e una nuova vita ai reduci e ai coloni venuti da lontano, è un monumento vivente al sacrificio e alla rinascita”, ha detto la prima cittadina.

“Guardare al passato per affrontare il futuro”, ha detto il  Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio comandante della 4° brigata Telecomunicazioni e sistemi per la Difesa aerea e l’assistenza al volo di Borgo Piave.

 

 

 

 

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