ATTUALITA'
Capodanno, il Comune di Latina ordina: niente botti e divieto di alcol in strada
LATINA – Si avvicina Capodanno e il Comune di Latina ha pubblicato due ordinanze per prevenire incidenti e favorire lo svolgimento della notte del 31 dicembre in sicurezza e senza terrorizzare gli animali. La prima ordinanza dispone il divieto di utilizzo e accensione di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e altri artifizi pirotecnici con emissioni sonore, ordinanza purtroppo sistematicamente violata fino ad ora. La seconda invece riguarda il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande contenute in recipienti di vetro o in lattina.
NO A PETARDI E BOTTI – “Premesso che è consuetudine diffusa e consolidata celebrare il Capodanno con l’accensione e lo sparo di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici – si legge nel testo dell’ordinanza firmata dalla sindaca Matilde Celentano -, considerato che l’accensione dei fuochi pirotecnici, oltre a determinare una serie di conseguenze negative per la quiete pubblica e per gli animali, può causare lesioni e gravi danni fisici, sia a chi li maneggia sia a chi venga fortuitamente colpito, mettendo, così, a rischio l’incolumità delle persone e degli animali; rilevata la necessità di garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini nel territorio del Comune di Latina ed evitare il sovraffollamento dei presidi ospedalieri nell’attuale situazione contingente di emergenza sanitaria; ritenuto, a tal fine, di vietare, sull’intero territorio comunale, l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici che producano rumori ed emissioni sonore”, viene ordinato “il divieto assoluto, su tutto il territorio comunale, di utilizzo e accensione di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici che producano rumori ed emissioni sonore nelle giornate del 31 dicembre 2025 e 01 gennaio 2026″. I trasgressori saranno puniti con una multa da un minimo di € 25,00 fino ad un massimo di € 500,00, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria nel caso l’episodio assuma rilievo penale.
DIVIETO DI ALCOL – Nella seconda ordinanza – valida per le attività che si trovano all’interno della sola Circonvallazione – viene stabilito che in concomitanza con la festa prevista in piazza del Popolo mercoledì 31 dicembre dalle ore 22,30, il “Concerto di Capodanno – 90 Mania the original” che comporterà l’afflusso nel centro della città di molte persone, “per il giorno 31 dicembre 2025 dalle ore 17,00 e per il giorno 01 gennaio 2026 fino al termine dei festeggiamenti del capodanno le seguenti regole:
1. il divieto agli esercizi di somministrazione di bevande e alimenti, ai circoli privati, alle attività di commercio su area pubblica, di somministrazione e di vendita per asporto di bevande alcoliche, con gradazione superiore al 5.0% per litro, nonché di bevande in contenitori di vetro e in lattine;
2. il divieto agli esercizi commerciali di tipo alimentare per la vendita al dettaglio e ai laboratori artigianali alimentari, di vendere bevande alcoliche con gradazione superiore al 5.0% per litro e bevande in contenitori di vetro e in lattine;
3. il divieto di vendita di bevande alcoliche tramite distributori automatici così come previsto dall’art.83 c.2 della L.R. n.22/2019 e successivo Regolamento Comunale in materia.
Non sono interessati al provvedimento i ristoranti, quando la somministrazione avvenga al loro interno.
ATTUALITA'
Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni
LATINA – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.
“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.
Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”
“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”
ATTUALITA'
Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”
Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.
ATTUALITA'
Latina 2032, al via il tavolo tecnico con le scuole per il Centenario
Entra nel vivo il percorso verso Latina 2032 con l’avvio del tavolo tecnico tra il Comune e gli istituti scolastici del territorio. L’obiettivo è coinvolgere attivamente gli studenti nella progettazione di iniziative culturali ed educative in vista del Centenario della città.
Il primo incontro operativo si è svolto presso il teatro comunale Teatro Gabriele D’Annunzio, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Tesone e dei rappresentanti della Fondazione Latina 2032, tra cui il presidente Vincenzo Zaccheo.
Al tavolo hanno partecipato numerosi dirigenti scolastici e referenti degli istituti cittadini, in un confronto incentrato su storia, identità del territorio e ruolo attivo delle scuole nel percorso di avvicinamento al 2032. Un momento di condivisione che segna l’avvio della fase operativa, con le prime proposte progettuali e un percorso costruito in sinergia tra istituzioni e mondo scolastico.
L’amministrazione punta a trasformare il Centenario in un’occasione concreta di crescita collettiva, rafforzando il legame tra scuola, cultura e territorio. Durante l’incontro, tuttavia, è emersa anche la richiesta da parte dei dirigenti scolastici di indicazioni più dettagliate e operative sulle modalità di partecipazione e sulle opportunità progettuali.
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