CRONACA
Fondi, accoltellamento tra minorenni: istituzioni al lavoro, «non solo sicurezza ma disagio giovanile»
Si sono concluse questa mattina le interlocuzioni istituzionali per fare chiarezza sul grave episodio di violenza avvenuto sabato sera nel centro di Fondi, dove un minorenne è stato accoltellato al termine di una lite tra giovanissimi. Un confronto serrato che ha coinvolto forze dell’ordine, famiglie, scuole, assistenti sociali e le Garanti dell’infanzia, tra cui Monica Sansoni ed Erica Stravato, per ricostruire una vicenda complessa che ha profondamente scosso la comunità.
Il sindaco Beniamino Maschietto parla di un fatto «di inaudita gravità», ma invita a non fermarsi al tema della sicurezza: «Qui parliamo di disagio minorile, che va affrontato con attenzione e responsabilità». L’aggressore, un ragazzo di 14 anni, è stato fermato e trasferito in una struttura minorile della Capitale, mentre la vittima, 16 anni, è ricoverata all’ospedale Ospedale Fiorini e non è in pericolo di vita. Determinante l’intervento immediato delle forze dell’ordine: un agente è riuscito a disarmare il giovane, mentre i carabinieri, già presenti in zona, hanno assicurato rapidamente il responsabile alla giustizia.
Dura la posizione della Garante regionale Monica Sansoni: «Non bastano più le riflessioni, servono azioni concrete». Secondo Sansoni, episodi di questo tipo sono il risultato di dinamiche sociali e relazionali che devono essere intercettate prima che degenerino.
Tra gli aspetti più preoccupanti, evidenziati anche dal sindaco, la diffusione sui social dell’accaduto, con una rivendicazione quasi immediata da parte dell’aggressore, segno di una percezione distorta della gravità dei fatti.
Per rafforzare la prevenzione, è già stato fissato un primo incontro operativo: il 26 marzo si terrà una riunione con tutti i dirigenti scolastici della città, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso tra istituzioni e scuola, puntando su ascolto, educazione e prevenzione.
CRONACA
Operazione della Polizia all’alba a Latina: arresti per droga, armi ed esplosivi
Una vasta operazione della Polizia di Stato è scattata alle prime luci dell’alba di oggi a Latina. Gli agenti della Squadra Mobile stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina nei confronti di diversi soggetti indagati, a vario titolo, per reati legati allo spaccio di droga, al possesso di armi ed esplosivi, all’interno di un contesto caratterizzato da intimidazioni e ritorsioni. L’operazione ha interessato diverse zone della città e ha visto l’impiego anche delle unità cinofile e dell’elicottero della Polizia, che dalle prime ore della mattina ha sorvolato alcuni quartieri del capoluogo attirando l’attenzione dei residenti. Secondo le prime informazioni, gli investigatori hanno eseguito controlli e perquisizioni nei confronti di soggetti ritenuti vicini agli ambienti della criminalità locale, alcuni già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
CRONACA
Abbandono di rifiuti a Cori, quattro persone sanzionate dai Carabinieri Forestali
Controlli ambientali dei Carabinieri Forestali a Cori, dove nei giorni scorsi sono state sanzionate quattro persone per abbandono di rifiuti di piccole dimensioni. Le verifiche sono state eseguite dal Nucleo Carabinieri Forestale di Cori nelle zone di Colle Pero e lungo la Strada Provinciale Velletri-Anzio. Nel corso degli accertamenti i militari sono riusciti a risalire ai presunti responsabili grazie ad alcuni elementi rinvenuti tra i rifiuti abbandonati, tra cui fogli di revisione di cronotachigrafi, dischi tachigrafici e documentazione relativa a consegne di merce. Secondo quanto ricostruito, alcuni rifiuti erano stati nascosti in aree poco visibili, ma gli elementi raccolti hanno comunque consentito di identificare i trasgressori. Dopo la contestazione delle violazioni, le persone coinvolte hanno provveduto al corretto smaltimento dei rifiuti nelle aree dedicate. I Carabinieri Forestali ricordano che anche l’abbandono di rifiuti di piccole dimensioni rappresenta un danno per l’ambiente e il paesaggio.
CRONACA
Blatte e gravi carenze igieniche in un supermercato di Latina: attività sospesa dal NAS
Controlli dei NAS Carabinieri in un supermercato di Latina, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali che hanno portato alla sospensione immediata dell’attività commerciale. Durante l’ispezione i militari hanno trovato blatte vive e morte all’interno delle aree di vendita e stoccaggio, oltre a sporcizia diffusa sotto le attrezzature e muffa nella cella frigorifera del reparto macelleria. Secondo quanto emerso dai controlli, il deposito alimentare risultava inoltre privo di pavimentazione lavabile e presentava criticità strutturali nella controsoffittatura. Particolare attenzione è stata rivolta anche a una vasca di accumulo idrico da circa 5mila litri, risultata non ispezionabile e senza documentazione che ne certificasse la sanificazione periodica. Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati e avviati allo smaltimento circa 370 chili di alimenti tra verdure, preparazioni carnee, salumi e olive, risultati privi di tracciabilità e gestiti in violazione delle procedure HACCP. Sul posto è intervenuto anche il personale della ASL Latina che, confermando le criticità riscontrate, ha disposto la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa. Elevate inoltre sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro.
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