OGGI IN PRIMA PAGINA
Via libera dal Consiglio comunale al pacchetto Abc: approvati bilanci, Pef e nuove tariffe
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina, al termine di una seduta durata dieci ore, ha approvato un pacchetto di deliberazioni – a contenuto contabile, finanziario, tariffario e programmatico – che ha l’obiettivo dichiarato dalla maggioranza di stabilizzare e rilanciare l’azienda speciale Abc Latina, e conseguentemente anche il servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino attualmente in condizioni critiche. A illustrare la strategia in aula, gli assessori Michele Nasso, con delega all’Ambiente, e Antonina Rodà, con delega al Bilancio e alle Partecipate che hanno parlato di atti che ristabiliscono la piena regolarità e la legalità amministrativa nei rapporti finanziari tra il Comune e la sua azienda speciale, “ponendo le basi necessarie all’innalzamento dei livelli qualitativi del decoro cittadino”. Scontro in aula tra maggioranza e opposizione.
Si tratta del vecchio bilancio d’esercizio 2024 dell’Azienda speciale, mai approvato fino ad ora e che aveva dato origine a diverse critiche, del bilancio di previsione triennale 2026-2028 di Abc, del Piano economico finanziario (Pef) 2026-2029 e della rimodulazione delle tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno d’imposta 2026. Manca il piano industriale.
Il valore complessivo del Pef approvato per il 2026 ammonta a 35.384.383 euro, ripartito in 15.357.840 euro di costi fissi e 20.026.543 euro di costi variabili. In conformità con i coefficienti di produzione e ripartizione normativi, il carico economico è suddiviso tra le utenze domestiche (famiglie), a cui sono attribuiti complessivamente 22.667.158,91 euro, e le utenze non domestiche (attività economiche, commerciali e industriali), a cui spettano 12.717.224,09 euro.
“Oggi stiamo riscrivendo la storia dell’azienda speciale Abc – ha affermato la sindaca Matilde Celentano, nel corso del suo intervento – con una prospettiva futura che segna l’avvio di una nuova stagione nella riorganizzazione del servizio e nella salvaguardia dei posti di lavoro, attraverso atti supportati da piena legittimità. Questa seduta di Consiglio comunale, interamente dedicata ad Abc, dimostra che, questa amministrazione ha profondamente a cuore le sorti della nostra azienda speciale. Mettendo in sicurezza i conti di Abc con il Bilancio 2024 e il previsionale 2026-2028, poniamo le fondamenta insostituibili per il passo successivo e decisivo: la redazione e l’approvazione del nuovo Piano Industriale, che sarà il documento strategico fondamentale per dare a Latina il decoro e l’efficienza che merita. Ringrazio le maestranze e i lavoratori dell’azienda che, in questa delicata fase di passaggio, stanno profondendo sacrifici straordinari per il bene della nostra comunità. Ci tengo a sottolineare, inoltre, che in questo percorso l’attenzione alle fasce deboli rimane una priorità assoluta dell’amministrazione: i nuclei familiari in condizioni di oggettiva fragilità e vulnerabilità, individuati sulla base delle soglie Isee stabilite dalla normativa nazionale, vedranno applicate le riduzioni e i sostegni automatici previsti. Legalità e solidarietà sociale devono camminare insieme”.
“Con il voto di oggi – ha dichiarato l’assessore Nasso – si è messo finalmente un punto fermo alle incertezze, fornendo ad ABC gli strumenti per cambiare passo. Validare la reale fisionomia dei costi del servizio non è un’operazione contabile a sé stante, ma l’unico presupposto politico per poter pretendere dal gestore un’inversione di tendenza radicale sul territorio. Chiusa la delicata fase di riallineamento e messa in sicurezza dei bilanci, l’azienda non ha più alibi: da questo momento l’amministrazione comunale punta a una gestione operativa impeccabile, un monitoraggio stringente e prestazioni sul campo nettamente superiori. Questo passaggio ci proietta direttamente verso la sfida industriale più importante: la stesura di un Piano che riorganizzi i flussi, ottimizzi lo spazzamento e restituisca ai residenti e ai borghi il decoro che una città capoluogo esige. Abbiamo garantito le risorse necessarie per salvaguardare il servizio pubblico e l’occupazione, ma l’obiettivo finale resta immutato: tradurre ogni singolo euro dei contribuenti in una Latina visibilmente più pulita ed efficiente.”
“L’approvazione di questo pacchetto di delibere – ha spiegato l’assessore Rodà – rappresenta un passaggio tecnico-contabile importante e non più rinviabile. Abbiamo operato un necessario e rigoroso riallineamento degli atti economico-finanziari dell’Ente, partendo dalla chiusura del Bilancio d’esercizio 2024 di Abc. Questo percorso era il presupposto propedeutico e vincolante per poter validare il budget triennale 2026/2028 e strutturare il Pef 2026-2029 secondo i criteri di calcolo del MTR-3 di Arera. Riconducendo la pianificazione tariffaria Tari 2026 alla stretta copertura dei costi efficienti validati, abbiamo sanato le asimmetrie del passato, garantendo la continuità aziendale, l’equilibrio di bilancio del Comune e la certezza della copertura finanziaria del servizio. Sotto il profilo della riscossione, per andare incontro ai contribuenti, la pianificazione delle scadenze e la rateizzazione dei versamenti per l’anno d’imposta 2026 è stata rimodulata per garantire una distribuzione equilibrata dei flussi di cassa, coniugando la stabilità finanziaria del servizio con la sostenibilità dell’adempimento tributario per i cittadini”.
“Voglio esprimere un sincero ringraziamento – ha concluso Celentano – alle maestranze e a tutti dipendenti di Abc che stanno profondendo sacrifici straordinari in questa delicata fase di riorganizzazione. Un ringraziamento va a tutti i consiglieri che hanno condiviso questo percorso, oggi in aula e nelle commissioni Ambiente e Bilancio, presiedute da Alessandro Porzi e Giuseppe Coluzzi, e agli assessori Nasso e Rodà che hanno saputo offrire il giusto indirizzo politico a questa complessa operazione. Ringrazio infine l’apparato tecnico del Comune di Latina, i dirigenti dei dipartimenti Ambiente, Finanziario ed Entrate, rispettivamente ingegnere Gian Pietro De Biaggio, dottor Diego Vicaro e dottor Quirino Volpe, e il relativo personale per lo straordinario e rigoroso lavoro sugli atti che ha permesso di raggiungere oggi questo traguardo di trasparenza e responsabilità. Il risultato di oggi è un risultato di squadra in cui tutti hanno remato nella stessa direzione, al servizio della nostra comunità”.
CRONACA
Incidente mortale sull’Appia a Monte San Biagio, perde la vita un motociclista di 21 anni
MONTE SAN BIAGIO – Un incidente stradale mortale si è verificato nella notte sulla statale 7 Appia, nel tratto pontino. Intorno alle due, secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri intervenuti al km 114,900, la moto guidata da un ragazzo di 21 anni di Monte San Biagio che viaggiava in direzione nord, proveniente da Fondi, ha sbandato per ragioni che sono in corso di accertamento da parte dei militari, cadendo dalla due ruote nel momento in cui dal senso di marcia opposto arrivava un’auto. Violento e fatale l’impatto che non ha lasciato scampo al 21enne. Sotto shock la conducente dell’auto, un’utilitaria. La donna sottoposta ai test tossicologici è risultata negativa. L’arteria è rimasta a lungo chiusa in entrambe le direzioni. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
AUDIO
Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Le Autorità Fogliano
LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.
“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione
Il colonnello Angelillo ha anche tracciato – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.
Qui le sue parole a Gr Latina
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
– l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
– l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
– l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
– gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del
Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
– la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
– l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
– l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
– l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
– l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
– il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
CRONACA
Cisterna, picchia e maltratta la moglie, disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico
CISTERNA – La Polizia di Stato di Cisterna di Latina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa su richiesta della Procura di Latina dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina nei confronti di un uomo residente a Cisterna di Latina.
Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa condotta dal personale della sezione Anticrimine del Commissariato di P.S. di Cisterna di Latina a seguito della denuncia presentata dalla vittima, che ha consentito di raccogliere gravi indizi in ordine a reiterate condotte di maltrattamento e violenza in ambito familiare.
Gli accertamenti effettuati dagli investigatori hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da presunte condotte vessatorie, minacce e aggressioni poste in essere in ambito familiare e protrattesi nel tempo. In particolare, l’ultimo episodio, sarebbe culminato in una violenta aggressione fisica ai danni della donna, che ha riportato lesioni.
Le indagini, supportate dalle dichiarazioni raccolte, dalla documentazione sanitaria acquisita e dagli ulteriori riscontri investigativi, hanno permesso di delineare una situazione di forte conflittualità familiare, caratterizzata da reiterati comportamenti intimidatori e minacciosi che avrebbero generato nella vittima un perdurante stato di paura e preoccupazione per la propria incolumità.
Alla luce degli elementi acquisiti, il G.I.P. ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, convalidando i provvedimenti adottati d’urgenza dal P.M. di turno e disponendo nei confronti dell’indagato l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da queste frequentati, con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo a distanza.
L’attività si inserisce nel costante impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza domestica e di genere e nella tutela delle vittime vulnerabili, con l’obiettivo di assicurare tempestivi interventi di protezione e prevenire ulteriori condotte lesive.
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