Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

60° Festival Pontino di Musica, il mdi ensemble agli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea

Pubblicato

(foto mdi ensemble di Davide Santi)

SERMONETA – Domenica 7 e lunedì 8 luglio saranno le giornate che il 60° Festival Pontino di Musica dedica agli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea a Sermoneta, con tavole rotonde, concerti e workshop in cui sono coinvolti musicisti, compositori e ricercatori. Quest’anno si renderà un particolare omaggio a Goffredo Petrassi (1904-2003), presidente onorario del Festival per molti anni, di cui nel 2024 cadono i 120 anni della nascita, e come di consueto, si darà spazio ad alcune novità con prime esecuzioni assolute.

Domenica 7 luglio (ore 17) nella Chiesa di San Michele Arcangelo l’incontro di studio moderato da Gabriele Bonomo, con la partecipazione di Benedetta Zucconi e Andrea Estero, sarà l’occasione per presentare il progetto sul carteggio Goffredo Petrassi-Massimo Mila, cui il Campus sta lavorando in collaborazione con la Fondazione Paul Sacher di Basilea per una prossima pubblicazione.

Alle ore 21 alle Scuderie del Castello il concerto di mdi ensemble, fra le migliori formazioni oggi in Italia dedita al repertorio contemporaneo, qui in formazione di quartetto con Corinna Canzian (violino), Elia Leon Mariani (violino), Paolo Fumagalli (viola) e Giorgio Casati (violoncello). L’ensemble esegue un programma che affianca l’esecuzione di due lavori per quartetto di Petrassi (Sinfonia, Siciliana e Fuga del 1929 e il Quartetto per archi del 1958) e di Organique di Giulia Lorusso, alla prima esecuzione assoluta di Señales imaginarias di Francesco Ciurlo, brano che si ispira all’astrattismo del pittore genovese Eugenio Carmi.

Lunedì 8 luglio alle ore 17 nella Chiesa San Michele Arcangelo la tavola rotonda “Descrivere la creatività musicale. Tre riflessioni sulle Lezioni americane di Italo Calvino” a cura di Federico Gardella, conclude il progetto biennale di approfondimento sulla figura di Italo Calvino e sulla sua importanza per le nuove generazioni. All’incontro partecipano Gabriele Bonomo, Riccardo Burato, Simone Caserta, Sydney Coquelet, Nicola Sani, Daria Scia e Alessandro Solbiati.

Nell’autunno del 1985 Calvino avrebbe dovuto tenere una serie di lezioni presso la Harvard University. Aveva immaginato di discutere di quei “valori” che, secondo lui, avrebbero costituito le fondamenta della letteratura del nuovo millennio. Purtroppo, non tenne mai quelle lezioni poiché morì improvvisamente quello stesso anno. Tuttavia gli appunti di cinque di quelle sei lezioni furono pubblicati postumi nel 1988 con il titolo di Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio. “Il ‘prossimo millennio’ – racconta Federico Gardella – è il nostro, quello in cui tutti noi ci troviamo a vivere, a pensare, a creare. Ci siamo chiesti, allora: questi valori – pensati, sognati, desiderati da Italo Calvino – continuano ad accompagnarci oggi nel fare artistico e, in particolare, musicale? Lo scorso anno abbiamo provato a dare una risposta ‘interrogando’ i primi tre valori (Leggerezza, Rapidità ed Esattezza), quest’anno portiamo a compimento questo progetto (con Visibilità, Molteplicità e Coerenza) per provare a immaginare con questi strumenti la musica del prossimo millennio”.

Alle ore 21 alle Scuderie del Castello il secondo concerto di mdi ensemble – cui alla formazione del quartetto del giorno prima si aggiungono Sonia Formenti (flauto), Paolo Casiraghi (clarinetto) e Luca Ieracitano (pianoforte). Il programma prevede tre prime esecuzioni assolute di giovani compositori segnalati dal workshop di composizione di Alessandro Solbiati dello scorso anno: Riccardo Burato (Sia zelo, aridi, vinti), Sydney Coquelet (Liebkosung) e Simone Caserta (Discesa al Parnaso). Alle novità si affiancano recenti lavori di Charlotte Seither (Tre acque con ombre), Daria Scia (Peregrina Maraviglia, per vie senza strada ov’è spazio nullo e il tempo perduto) e Nicola Sani (Löico per violino, violoncello e pianoforte).

Nelle mattine del 7 e 8 luglio, inoltre, i workshop di composizione a cura di mdi ensemble con l’esecuzione di lavori di recentissima scrittura.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Torna Elettron al Museo Piana delle Orme tra innovazione e collezionismo vintage

Pubblicato

LATINA – Il mondo delle telecomunicazioni e della tecnologia si appresta a vivere un fine settimana di grande fermento nel cuore della provincia di Latina. Nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio 2026 gli spazi del Museo Piana delle Orme, a Borgo Faiti su via Migliara 43,5 a Latina,  ospiteranno la nuova edizione di Elettron 2026. L’evento, ormai diventato un punto di riferimento nazionale per appassionati del settore ed esperti, offrirà un viaggio completo che spazia dalla componentistica specializzata alla strumentazione radio professionale, senza dimenticare l’informatica, i libri tecnici e il fascino del collezionismo vintage.

La manifestazione, curata nei minimi dettagli dall’organizzazione del 773 Radio Group, aprirà i battenti nella giornata di sabato dalle ore 9.00 alle 19.00, mentre la domenica si concluderà anticipatamente alle ore 15.00. L’ingresso è libero e  gratuito.

“Un’occasione imperdibile per scoprire pezzi rari o per approfondire la conoscenza del Diploma Permanente Museo Storico Piana delle Orme in un ambiente che stimola lo scambio di competenze e la curiosità”, sottolineano gli organizzatori che si  dicono fiduciosi di superare il grande successo delle passate edizioni e hanno annunciato ufficialmente il prossimo appuntamento con l’evento Onde Antiche, in calendario per il 26 e 27 settembre 2026.

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Festival della Stampa d’Arte: incisioni, poesia e musica al Lago di Giulianello

Pubblicato

GIULIANELLO – Alla memoria di Lauro Graziosi, musicista prematuramente scomparso, è legato il secondo appuntamento del Festival Internazionale della stampa d’arte che, sabato 30 maggio, a partire dalle ore 17,  torna nella cornice protetta del Monumento Naturale Lago di Giulianello.

“La giornata presenta un calendario articolato con eventi d’arte, poesia e musica, come sarebbe piaciuto a Graziosi, versatile musicista originario di Giulianello, compositore, direttore d’orchestra, docente al Conservatorio di Firenze, ricercatore di cui resta il saggio La qualità del sentire”, spiegano Dal Campus di Musica.

Alle ore 18.30 – dopo la presentazione della mostra a cura di Patrizio Marafini e l’incontro con il poeta Renato Gabriele e l’attore Emanuele Vezzoli – è previsto il concerto con il Duo Geracitano – Pugliese (violoncello e fisarmonica) promosso dal dominio Collettivo A.S.B.U.C. di Giulianello e curato dalla Fondazione Campus Internazionale di Musica.

Il programma propone un percorso tra stili e repertori differenti, dal barocco tedesco fino al tango nuevo di Astor Piazzolla. Il concerto di Mattia Geracitano e Riccardo Pugliese si apre con la Sonata per viola da gamba e clavicembalo BWV 1027 di Johann Sebastian Bach, esempio dell’equilibrio formale e della fine scrittura contrappuntistica della produzione strumentale bachiana. Saranno poi eseguite alcune trascrizioni tratte dalla letteratura romantica: Langsam e Mit Humor dai Fünf Stücke im Volkston op. 102 di Robert Schumann e i Tre pezzi op. 150 di Josef Gabriel Rheinberger, trascritti da Riccardo Pugliese dai rispettivi organici originali – violoncello e pianoforte per Schumann, violoncello e organo per Rheinberger – in una rilettura che valorizza il dialogo timbrico tra violoncello e fisarmonica.  In chiusura Le Grand Tango di Piazzolla, tra le composizioni più celebri del musicista argentino, scritta nel 1982 per il violoncellista Mstislav Rostropovich e divenuta una delle opere simbolo del tango nuevo.

Ingresso gratuito.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Al Centro Cardiomiopatie del Goretti ora si cura l’amiloidosi: convegno il 29 maggio

Pubblicato

LATINA – Al Centro Cardiomiopatie del Goretti ora si cura anche l’amiloidosi, una malattia rara, in costante aumento nella popolazione soprattutto anziana, per la quale fino a poco tempo fa i pazienti della provincia di Latina dovevano spostarsi altrove per le cure. A un anno dall’apertura della struttura diretta dal professor Francesco Versaci, il punto sarà fatto in un convegno scientifico in programma nel pomeriggio del 29 maggio nell’Aula Porfiri dell’Ospedale di Latina.

“Nel corso di questo anno di attività – si legge in una nota della Asl di Latina – il Centro Cardiomiopatie  ha progressivamente sviluppato competenze dedicate alla diagnosi, alla gestione clinica e al follow-up dei pazienti affetti da cardiomiopatie, con particolare attenzione all’amiloidosi cardiaca”.

CHE COSA E’ – L’amiloidosi cardiaca (sia la forma secondaria a malattie ematologiche, che quella da transtiretina) rappresenta una condizione per la quale una diagnosi tempestiva e un accesso precoce alle terapie possono incidere in maniera determinante sulla qualità e sull’aspettativa di vita dei pazienti affetti.

“Per quanto riguarda l’amiloidosi da transtiretina, fino ad oggi, molti cittadini della provincia di Latina erano costretti a rivolgersi ai Centri Ospedalieri romani per accedere alla prescrizione delle terapie specifiche. Un percorso spesso complesso e gravoso, soprattutto per pazienti fragili e anziani, che oggi si avvia finalmente a cambiare grazie al riconoscimento, da parte della Regione Lazio, del Presidio Ospedaliero Santa Maria Goretti come Centro Malattie Rare per questa patologia”, spiegano dall’azienda sanitaria.

In questo contesto si inserisce l’evento scientifico dedicato all’amiloidosi da transtiretina e alla costruzione di una rete ospedale-territorio finalizzata a favorire il riconoscimento precoce della malattia e una presa in carico sempre più capillare dei pazienti con sospetto di amiloidosi. Responsabile scientifico dell’iniziativa sarà il Prof. Versaci , direttore della Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti e direttore del dipartimento Alte Specialità Neuro-cardio-vascolari della Asl di Latina.

L’evento nasce con l’obiettivo di sensibilizzare gli operatori sanitari del territorio sull’importanza del riconoscimento precoce della malattia, favorire l’integrazione tra ospedale e medicina territoriale e promuovere percorsi assistenziali sempre più efficaci per i pazienti affetti da amiloidosi. “Un importante passo avanti nell’ampliamento dell’offerta assistenziale specialistica della ASL di Latina e nella valorizzazione delle competenze professionali presenti sul territorio”, conclude la Asl.

Leggi l’articolo completo

Più Letti