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Roma-Latina, per Di Giorgi un’opera fondamentale

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Un tratto della SR 148

Un tratto della SR 148

LATINA  – “Come ho già avuto modo di affermare più volte, ritengo che la Roma-Latina rappresenti un’opera prioritaria e strategica non solo per Latina e la sua provincia, ma per l’intero sistema della mobilità regionale. Cercare di ostacolarne il percorso ora che, dopo anni di attese, siamo ad un passo dall’apertura dei cantieri, rappresenta un paradosso e un danno incalcolabile per la nostra comunità”. Lo afferma il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi che interviene nel dibattito sulla realizzazione della Roma-Latina, opera che si appresta ad entrare nella sua fase realizzativa. “Se questa opera rappresenta un importante asse viario per collegare il corridoio stradale tra nord e sud dell’Italia, per il territorio della provincia di Latina essa assume una importanza fondamentale, direi vitale. Sottolineo, infatti, che una parte essenziale della Roma-Latina è costituita dalla realizzazione della Cisterna-Valmontone per il collegamento con l’autostrada, e anche dalle altre opere viarie connesse. E’ il collegamento strategico che da sempre manca al nostro territorio e che ha penalizzato per decenni le nostre aziende, rendendole meno competitive e scoraggiando ulteriori investimenti. Realizzare il collegamento con l’autostrada rappresenta un decisivo salto di qualità per l’economia locale, anche in chiave turistica. Capisco le perplessità espresse da alcuni settori circa i tempi di realizzazione dell’opera, ma creare ulteriori ostacoli ad un iter già complesso significa mortificare ogni ambizione e legittima aspirazione del nostro territorio di uscire da un tragico isolamento dovuto alla carenza del sistema infrastrutturale. Procedere ad una semplice messa in sicurezza della Roma-Latina vorrebbe dire perdere una storica occasione per realizzare una infrastruttura di portata decisiva per il futuro della nostra comunità, ripiegare su una soluzione rabberciata e precaria, mettere una pezza “a colori” procrastinando la soluzione di uno dei nodi essenziali per lo sviluppo del territorio pontino e dell’intera regione.

Anche il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte interviene per difendere il progetto per la realizzazione del nuovo collegamento tra il capoluogo pontino e la capitale il cui iter si è chiuso appena poche settimane fa per lasciare posto all’avvio dell’opera che dovrebbe essere aperta al traffico nel 2021.  «Per la provincia di Latina e per l’intera regione – sottolinea Forte- le due arterie stradali sono opere fondamentali non soltanto per il miglioramento della viabilità ma anche e soprattutto per supportare il sistema economico pontino: le nostre aziende e il nostro turismo hanno bisogno di poter contare su un sistema di infrastrutture degne di questo nome per uscire da una situazione di quasi isolamento. La Roma-Latina e il raccordo Cisterna-Valmontone sanano un gap enorme per il nostro territorio dotandolo di un sistema viario moderno e soprattutto di un collegamento con l’autostrada. Con la gara in corso e la prevista apertura delle offerte prevista per la metà di settembre – prosegue il consigliere regionale pontino – è impensabile immaginare di risolvere i problemi viari con una risistemazione della 148: una soluzione del genere sarebbe inutile e ci farebbe andare indietro invece che avanti senza dimenticare che perderemmo anche i finanziamenti del Cipe. Era stata proprio la Giunta Zingaretti ad intervenire con un proprio atto per uscire dal lungo ed estenuante contenzioso e sbloccare l’iter consentendo di poter finalmente utilizzare i fondi del Cipe. I dubbi sollevati in questi giorni vanno superati in una prospettiva di rilancio e di crescita della provincia di Latina e di tutto il Lazio, rilancio e crescita che sono inimmaginabili – conclude Forte – in assenza di infrastrutture quali appunto la Roma-Latina».

 

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Lutto in casa Zaccheo: è venuto a mancare a 83 anni Giuseppe fratello dell’ex sindaco di Latina, oggi i funerali

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LATINA –  È venuto a mancare all’età di 83 anni Giuseppe “Peppe” Zaccheo, nato a Sermoneta il 14 settembre 1942. Uomo profondamente dedito alla famiglia, che ha fatto dell’amore e del senso di responsabilità la guida della propria vita. Innamorato dei suoi nipoti Andrea e Irene, che erano per lui motivo di orgoglio e gioia infinita, sapeva regalare presenza e affetto sincero. Dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori in un tragico incidente, insieme alla moglie ha finito di crescere e allevare i suoi fratelli, assumendosi responsabilità troppo grandi per la sua giovane età, ma affrontandole con forza, dignità e amore. Un esempio di generosità, sacrificio e umanità che resterà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato. I funerali si terranno questo pomeriggio, giovedì 5 Marzo,  i funerali alle ore 15 nella chiesa di Latina Scalo.

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Cisterna, trovato borsone abbandonato contenente cocaina, indagini in corso

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Un quantitativo di cocaina è stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Cisterna di Latina durante un’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, circa 214 grammi di cocaina, è stata recuperata all’interno di un borsone abbandonato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la borsa sarebbe stata lanciata da un’auto in corsa che si è poi allontanata dalla zona, senza però sfuggire ai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Dopo la segnalazione, gli agenti del commissariato di Cisterna di Latina si sono recati sul posto indicato e, al termine delle ricerche, hanno rinvenuto il borsone con all’interno alcune buste impregnate di una sostanza oleosa e con un forte odore di caffè, probabilmente utilizzato per coprire l’odore dello stupefacente. I test qualitativi effettuati sul posto hanno confermato che si trattava di cocaina per un peso complessivo di circa 214 grammi. La sostanza è stata sequestrata a carico di ignoti. Sono ora in corso le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire la provenienza della droga.

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Minturno, la giunta approva il progetto per il restauro delle stanze e della corte del Castello Baronale

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castello di minturno

La giunta comunale di Minturno ha approvato il progetto per il restauro e la rifunzionalizzazione di alcune stanze e della corte del Castello Baronale Caracciolo Carafa. L’obiettivo è partecipare all’avviso pubblico della Regione Lazio dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico locale. L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 340 mila euro. In caso di ammissione al finanziamento, la Regione coprirebbe l’80% della spesa, pari a circa 272 mila euro, mentre la restante quota del 20%, circa 68 mila euro, sarebbe a carico del Comune. Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Elisa Venturo ha spiegato che l’intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione del castello e del centro storico. L’obiettivo è recuperare spazi oggi non pienamente utilizzati per favorire una maggiore fruizione culturale e turistica del complesso.

Il progetto interessa una superficie complessiva di circa 540 metri quadrati: 80 metri quadrati di stanze interne e 460 metri quadrati della corte. Sono previsti interventi di restauro conservativo delle strutture murarie e degli elementi di pregio, con il ripristino degli intonaci storici, il consolidamento delle pavimentazioni e il riassetto delle pendenze per garantire il corretto deflusso delle acque. Tra le opere previste anche la rifunzionalizzazione degli spazi interni con impianti a norma, l’adeguamento alle normative di sicurezza e accessibilità, la realizzazione di un impianto di illuminazione dedicato e la sistemazione delle aree esterne. L’obiettivo è creare ambienti polifunzionali destinati a mostre, eventi culturali e attività didattiche. Con la delibera di giunta numero 38 del 2 marzo è stato inoltre approvato il quadro esigenziale dell’intervento, inserito nel programma triennale dei lavori pubblici. L’amministrazione punta ora alla redazione del progetto esecutivo entro la scadenza del bando prevista per aprile, requisito che permetterebbe di ottenere un punteggio più alto nella graduatoria regionale.

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