Lunanotizie.it

CRONACA

Maltempo, danni alle colture agricole per milioni di euro: la denuncia di Confagricoltura

Pubblicato

rotatoria 1

LATINA – Confagricoltura Latina denuncia la caotica situazione creatasi dopo le precipitazioni delle ultime ore. L’Associazione degli imprenditori agricoli aveva infatti, più volte posto l’attenzione sullo stato di totale abbandono in cui il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino aveva lasciato la manutenzione dei canali di bonifica. “Appelli – scrivono gli imprenditori agricoli in una nota – sempre caduti nel vuoto.
Oggi ci vediamo costretti a contare i danni alle colture agricole, danni stimati , da una prima ricognizione, in diversi milioni di euro.
Centinaia di ettari di ortaggi completamente sott’acqua in tutta la provincia, da Cori a Fondi passando per il triangolo d’oro dell’orticultura (Pontinia, Sabaudia, Terracina). Al Nord della Provincia Aprilia, Cori, Cisterna di Latina e Sermoneta si registrano enormi danni alle colture ortofrutticole, prime tra tutte il Kiwi , interi campi allagati e canali straripati. E’ tempo, che con grande senso di responsabilità, i vertici del Consorzio e le Organizzazioni che rappresentano si assumano le proprie responsabilità”.

A seguito dei danni procurati dal maltempo e della situazione di allagamento venutasi a creare in zona Chiesuola, interviene anche il presidente dell’associazione “Borghi di Latina” Vincenzo Valletta. “Queste ore di maltempo appena trascorse hanno letteralmente messo in ginocchio l’area della Chiesuola, totalmente invasa dall’acqua accumulatasi nelle strade e straripata dai canali di bonifica. Ancora una volta siamo di fronte ad una sciagura annunciata. Noi residenti abbiamo più volte denunciato la situazione di incuria in cui la zona ha sempre versato ma nessuno è mai intervenuto. Il 5 Ottobre scorso sulla stampa lanciavamo l’allarme per l’abbandono in cui versavano i canali di scolo. Dove era il Consorzio di Bonifica? Perché non è intervenuto per tempo? E soprattutto dove è oggi che ci troviamo di fronte a strade inagibili, case allegate, scuole evacuate e canile sommerso con cani morti per freddo ed annegamento? E l’amministrazione comunale? Era prevista un’allerta meteo di quarto grado, come mai non è stato diramato ufficialmente alcun avviso in merito e non sono state chiuse le scuole? Siamo tutti indignati per questa situazione di completo degrado e attendiamo spiegazioni dai responsabili del Consorzio e del Comune. Vogliamo sapere cosa hanno fatto per evitare quanto accaduto oggi nelle nostre campagne, in zona Chiesuola ma anche negli altri borghi, tutti colpiti ed affondati dalla “bomba d’acqua” delle ore scorse e dall’acqua straripata dai canali. Viviamo in un paese civile ed altamente industrializzato ma affacciandosi dalla finestra sembra di stare nel terzo mondo”.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Rocambolesco incidente in via Pontinia, auto finisce contro un palazzo

Pubblicato

Latina- Un’auto è finita contro le mura di un palazzo stamattina in via Pontinia a Latina, una parallela di Via Isonzo. Per cause in corso di accertamento durante uno scontro una delle auto coinvolte nel sinistro è finita nell’androne di un palazzo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina: coinvolto in un incidente mentre era alla guida con tasso alcolemico superiore a quanto previsto, scatta la denuncia  

Pubblicato

TERRACINA – E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale a Terracina e dopo i controlli è risultato positivo alle verifiche sul tasso alcolemico. I fatti che vedono protagonista un 25enne del posto.  risalgono al 25 Febbraio, ma ieri sono arrivati gli esiti delle analisi di laboratorio, che hanno evidenziato come il 25enne, al momento dell’incidente, avesse condotto il proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ferma condanna della Cgil sullo striscione apparso ai giardinetti a Latina

Pubblicato

“Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del Patriarcato”  lo striscione stato esposto davanti al Parco Falcone e Borsellino e trovato stamattina, ferma condanna della CGIL di Frosinone Latina.
“Si tratta di un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile. Un atto tanto più vile perché compiuto nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste delle donne per i diritti, il lavoro e l’emancipazione. Scrive in un comunicato la Cgil . Questo episodio rappresenta purtroppo il segno evidente di un clima culturale sempre più regressivo, di un decadimento che rischia di trascinare la nostra società all’indietro, alimentando linguaggi e simboli che appartengono alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese. Non possiamo e non vogliamo considerare quanto accaduto come una semplice provocazione. È invece un fatto politico e culturale che va denunciato con forza, perché veicola un’idea di società fondata sulla subordinazione delle donne e sulla nostalgia per un sistema patriarcale che tante sofferenze e discriminazioni ha prodotto. Per questo chiediamo alle autorità competenti di accertare al più presto le responsabilità di quanto accaduto. Se davvero la città è disseminata delle centinaia di telecamere installate da questa amministrazione con l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza ai cittadini, ci aspettiamo che servano almeno a individuare chi si è reso protagonista di questo gesto vergognoso.  Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze democratiche, alle associazioni, al mondo del lavoro, alle cittadine e ai cittadini liberi: non possiamo restare indifferenti di fronte a segnali così evidenti di regressione culturale. È necessario reagire, mobilitarsi e riaffermare con forza i valori dell’uguaglianza, del rispetto e della piena dignità delle donne. Latina merita di più. La nostra comunità non può accettare che il dibattito pubblico e il clima sociale vengano inquinati da messaggi misogini e nostalgici di un passato di discriminazione. La risposta deve essere collettiva, civile e determinata. La CGIL di Frosinone Latina continuerà a impegnarsi, ogni giorno, perché i diritti delle donne, nel lavoro e nella società, siano difesi e rafforzati. Perché senza libertà e uguaglianza per le donne non esiste democrazia piena.

Leggi l’articolo completo

Più Letti