CRONACA
Agguato a colpi di pistola su Viale Europa, feriti gravemente zio e nipote. Informazioni utili da testimoni e telecamere dell’American Bar
SAN FELICE CIRCEO – Indagini serrate sull’agguato a colpi di pistola avvenuto sul lungomare Europa a San Felice Circeo. Zio e nipote, Roberto Guizzon di 47 anni e Alessio De Cupis di 29, ieri a notte fonda, erano le 2,30 circa, all’uscita dall’American Bar, sono stati bersaglio di 6 colpi di pistola esplosi da una semiautomatica. Avevano appena raggiunto il marciapiede lato mare, di fronte al locale quando sono stati raggiunti da un uomo che ha sparato con una calibro 9: Guizzon è stato raggiunto all’addome, De Cupis alle gambe. Soccorsi, sono ora ricoverati in prognosi riservata al Goretti dove entrambi sono stati operati.
Gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere della zona e quelle del locale per ricostruire con precisione quello che ha tutta l’aria di essere un regolamento di conti. I due avevano litigato poco prima con qualcuno nel locale che, fra l’altro, per un lungo periodo, era stato chiuso dopo l’arresto e la condanna del titolare trovato con armi e cocaina. Guizzon invece era stato di recente coinvolto nell’operazione antidroga Melody condotta dai Carabinieri.
Le indagini sono affidate al commissariato di Terracina e alla squadra Mobile. Gli investigatori hanno ascoltato i due feriti e hanno già un quadro piuttosto chiaro di quanto accaduto.
CRONACA
Tragedia familiare a Porcia, 50enne originario di Latina uccide il padre della ex
Tragedia familiare a Porcia, in provincia di Pordenone. Un uomo di 50 anni, originario di Latina e residente da tempo in Friuli Venezia Giulia, è stato fermato con l’accusa di aver ucciso il padre della sua ex compagna al termine di una violenta lite avvenuta nella serata di ieri. La vittima è un 59enne di origine romena, intervenuto nell’abitazione della figlia dopo essere stato avvisato della situazione di pericolo. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il cinquantenne si sarebbe recato a casa dell’ex compagna per un confronto legato alla separazione, ma la discussione sarebbe rapidamente degenerata.
La donna, spaventata, avrebbe trovato rifugio in bagno, riuscendo a contattare i soccorsi e ad avvisare il padre, che viveva nelle vicinanze. Una volta giunto sul posto, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto in una violenta colluttazione con l’ex genero. Durante lo scontro il 59enne ha riportato ferite mortali. Inutili i tentativi di soccorso: all’arrivo del personale sanitario il decesso era già avvenuto.
Anche il cinquantenne è rimasto ferito. Agli investigatori avrebbe riferito di aver agito per difendersi dall’aggressione del padre della sua ex compagna, una versione che è ora al vaglio degli inquirenti.
L’uomo è stato sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Pordenone. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.
CRONACA
Dacur a Fondi, cittadino indiano non potrà frequentare locali pubblici
La Polizia di Stato ha emesso un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane, il cosiddetto D.AC.Ur., nei confronti di un cittadino indiano residente a Fondi. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Latina a seguito di un episodio avvenuto nel territorio fondano, durante il quale l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a farfalla con una lama di circa dieci centimetri all’interno di una palestra aperta al pubblico. Per questo motivo il soggetto era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa in materia di armi. Dopo gli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine della Questura di Latina, il Questore ha ritenuto la condotta potenzialmente pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica, disponendo il divieto di accesso e di stazionamento per due anni nei locali pubblici e aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e bevande, oltre che nei locali di pubblico trattenimento presenti nell’area indicata dal provvedimento nel comune di Fondi. La misura rientra nell’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione e nei pubblici esercizi.
CRONACA
Investito sulla Pontina da un’auto pirata, muore un uomo
TERRACINA – Un uomo è stato investito nella notte da un’auto pirata mentre percorreva in bicicletta la strada statale Pontina, al chilometro 101.200, in corrispondenza del bivio per Migliara 58, nel comune di Terracina. Drammatiche le conseguenze dell’impatto: l’uomo all’arrivo dei soccorritori era già morto, riverso nel canale che costeggia l’arteria in quel tratto.
L’auto che lo ha travolto non si è fermata a prestare soccorso. Sul posto hanno operato 118 e carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare l’auto in fuga. A poca distanza dal luogo dell’impatto sarebbe stato ritrovato uno specchietto retrovisore che potrebbe fornire agli investigatori informazioni utili.
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alberto martino
7 Marzo 2016 at 12:29
La delinquenza si sta riorganizzando a Fondi .Il mio invito a tutte le forze dell’ordine del territorio sud-pontino , a non abbassare la guardia in quanto ,le cosche ne approfitterebbero immediatamente. Altro mio invito è rivolto alla cittadinanza che , deve collaborare con le forze dell’ordine per il controllo del territorio . Le ronde notturne ,sperimentate in altre parti d’Italia ,potrebbe essere un deterrente per la delinquenza?