AUDIO
Un infermiere di Latina scrive l’inno del 118: è un tormentone il rap di Christian Manzi
LATINA – Trentaseimila visualizzazioni su youtube in pochi giorni (ma ora sono 116mila) e la soddisfazione di sentirlo suonare anche fuori Latina, come in Umbria dove i colleghi di Perugia lo canticchiavano ad un corso di formazione. Christian Manzi è molto soddisfatto del suo Inno del 118, un pezzo rap scritto per raccontare l’impegno degli operatori dell’emergenza sanitaria, ma anche una sua personale serenata rap, per omaggiare un lavoro che ama profondamente e che svolge da 18 anni, avendo cominciato ancora prima, come volontario, quando era appena un ragazzo.
“Quale mezzo migliore della musica che tocca i cuori di tutti, mi sono detto. Così ho deciso di scrivere l’Inno del 118 – racconta Manzi a Radio Luna – L’idea è nata di notte, mentre ero in ambulanza e ascoltavo dei pezzi rap, un genere che a me piace molto ed è in grado di arrivare diretto ai giovani, ma non solo”. Una scelta condivisa con i colleghi che si sono prestati molto volentieri a recitare per il video campione di visualizzazioni: “Sono tutti operatori del 118: soccorritori, autisti, infermieri e medici dell’emergenza”.
Il pezzo invece è stato scritto da Manzi e musicato dai Cosentino Brothers di Anzio in collaborazione con il dj di Latina Andrea Bruzzese degli Absolut. “La musica è un motore di emozioni insuperabile, arriva a cuore, testa e corpo – dice l’infermiere di Latina che si occupa anche di formazione e che ora sta progettando di usare le note proprio per questo scopo – La prossima iniziativa è un corso di emergenza sanitaria cantato”, spiega.
Manzi ha 37 anni è nato e cresciuto a Latina e ha due figli ai quali ha già insegnato le pratiche principali dell’operatore del 118. Laureato in scienze infermieristiche, è anche tecnico ortopedico e ha conseguito un master in gestione dell’emergenza territoriale. E’ formatore dell’emergenza e ha scritto manuali tra cui il primo nel 2009, è ancora libro-cult (Il manuale del soccorritore volontario delle pubbliche assistenze) utilizzato dalle pubbliche assistenze della Regione Lazio. L’ultimo lavoro è dedicato all’Icls, un manuale per gestione avanzata dell’emergenza. “Quando ho iniziato questo lavoro mi dicevano che non avrei resistito, ma oggi vi dico che io lo adoro e anzi è il più bello che sia mai esistito”, giura in rap l’infermiere. ASCOLTA
ATTUALITA'
Sami Modiano compie 90 anni: auguri al testimone della Shoa
Compie oggi 90 anni Sami Modiano, uno degli ultimi superstiti dei campi di sterminio, testimone della Shoah. Da quindici anni ha scelto di raccontare la sua vita nei campi di concentramento e lo ha fatto anche davanti agli studenti delle scuole superiori di Latina dove è stato invitato due volte, al Grassi e all’Alighieri. L’impegno preso di contribuire a mantenere vivo il ricordo della follia nazista come monito per il futuro, è stata anche la chiave che gli ha permesso di trovare risposte alle domande assillanti e alle angosce che il Male assoluto ha prodotto nella sua vita di ragazzo prima e di sopravvissuto poi. Ci sono voluti molti anni.
“Mi sono chiesto per anni: Perché? Nel 2005 ho trovato la risposta e quella risposta siete voi, ragazzi”, ha detto a Latina suscitando gli applausi degli studenti che si sono stretti a lui in un grande e commovente abbraccio. Riascoltare quelle parole pensiamo sia il modo migliore per fare a Sami Modiano i nostri più sentiti auguri per i suoi 90 anni e a tutti noi l’augurio di non dimenticare mai.
ASCOLTA
AUDIO
Sanità. Lotta all’assenteismo e all’illegalità
LATINA – Lotta all’assenteismo, all’illegalità e all’inappropriatezza prescrittiva sono alcuni dei capisaldi su cui si fonderà l’atto aziendale cui sta lavorando il direttore generale della Asl di Latina, Michele Caporossi. Il documento “non sarà un libro dei sogni ma per la prima volta – ha spiegato il manager in conferenza stampa – farà i conti con le risorse reali e con le norma restrittive imposte dalla Regione”.
Uno dei punti centrali dell’atto aziendale sarà la prevenzione con particolare attenzione agli screening tumorali. “Lo scorso anno abbiamo invitato 32mila donne agli screening dei tumori alla mammella – afferma la dottoressa Paola Bellardini, presidente dell’Andos – c’è stata una adesione del 60 per cento. Circa 22mila donne sono state monitorate, 1200 hanno dovuto ricorrere ad analisi approfondite e 140 sono state operate”.
Il manager Caporossi e la dottoressa Paola Bellardini ai microfoni di Radioluna:
Direttore Caporossi e dott.ssa Bellardini
AUDIO
Latina-Bologna, Breda: umili e concentrati

-
TITOLI15 ore faI quotidiani di Latina in un click – 12 marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
NOTIZIARI12 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI16 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026





Maria Chiara
4 Agosto 2016 at 19:44
Mitica canzone! Rispecchia a pieno noi ragazzi del 118!
Rossa Blu
11 Febbraio 2017 at 18:58
Siete angeli!!!
Roberta Baldan
11 Febbraio 2017 at 19:11
Bravooooo Christiannnn!!