ATTUALITA'
2 giugno, Bella Latina. Il Prefetto Trio: “Viviamo i valori indicati dal Presidente Mattarella”
LATINA – Una giornata di Festa per celebrare la Repubblica Italiana e i suoi valori a 73 anni dal referendum con cui i cittadini italiani, ormai liberi dalla dittatura fascista, scelsero la forma di governo che lo Stato doveva darsi. E davanti ai cittadini che hanno voluto partecipare, insieme con le principali istituzioni, i rappresentanti politici, erano schierate le forze armate e di polizia che il Prefetto Maria Rosa Trio ha passato in rassegna. Si è aperta così puntualissima ieri mattina la cerimonia del 2 giugno in piazza della Libertà. La lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la consegna delle medaglie e delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana, la bandiera tricolore srotolata dai vigili del fuoco sulla facciata del Palazzo di Governo e infine il coro dei giovanissimi studenti della Scuola Media Alessandro Volta accompagnati dalla Banda musicale, sono stati i momenti più significativi della cerimonia. Le canzoni più popolari della democrazia ritrovata, Bella Latina e l’Inno di Mameli hanno chiuso la manifestazione. Ai ragazzi, ai loro insegnanti e alla dirigente dell’Ic Volta, Claudia Rossi, un riconoscimento speciale per l’impegno profuso nella realizzazione delle cerimonie celebrative; e al Liceo Artistico di Latina analogo riconoscimento per la realizzazione dei manifesti in occasione delle cerimonie celebrative delle ricorrenze nazionali. Quattordici i nuovi cavalieri e commendatori pontini.
“Ai Prefetti attori di coesione sociale è istituzionale spetta il compito di favorire un’efficace sintesi delle complessità e di porsi al servizio delle istanze dei territori non solo per farsene interpreti presso le autorità centrali di governo ma anche per offrire soluzioni stimolando intese e collaborazioni in sede locale”, ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio rimarcando poi la necessità di un costante impegno a tutela della sicurezza e della serenità della convivenza.
“Quelli indicati dal Presidente della Repubblica sono i valori che viviamo tutti i giorni”, ha detto Prefetto Maria Rosa Trio
GLI INSIGNITI – Due le medaglie d’onore: ad Alfredo Ciani di Castelforte la medaglia d’onore al merito civile; e quella militare a Silvio Pieralisi di Aprilia.
Sono Cavalieri della Repubblica Italiana: il luogotenente Maurizio Bianco di Aprilia dell’Aeronautica ;ilitare; il maresciallo Domenico Falso di Castelforte della Guardia di Finanza, il maresciallo capo Massimiliano Moretta di Latina della Guardia di Finanza, il signor Damiano Saltarelli di Latina dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, il maggiore Salvatore Bizzarro di Latina dell’Esercito così come i colleghi luogotenente Pietro De Lucia di Sabaudia, tenente colonnello Giorgio De Arcangelis di Fondi, tenente colonnello medico Tommaso Sciarra di Formia, e l’ispettore capo Massimo Tamburrino di Latina della Polizia di Stato. Titolo di Cavaliere anche all’imprenditore di Formia Giovanni Acampora
Il titolo di Ufficiale è stato conferito all’assistente capo Stefano Tora di Giulianello di Cori della Polizia di Stato. Commendatori sono da quest’anno anche l’ingegner Lamberto Mazziotti dei Vigili del Fuoco, il tenente colonnello Pietro Dimiccoli dei Carabinieri e il professor Carlo della Rocca docente universitario della Sapienza.
ATTUALITA'
Sabaudia, stretta della Polizia locale contro gli incivili dei rifiuti, 105 multe e oltre 11 mila euro di sanzioni
Controlli intensificati contro gli abbandoni selvaggi di rifiuti a Sabaudia. Centocinque verbali già contestati dalla Polizia Locale, per un totale di 11.550 euro di sanzioni. Numeri che raccontano un fenomeno ancora presente e particolarmente grave in una città come Sabaudia che custodisce un patrimonio ambientale unico, inserita nel cuore del Parco nazionale del Circeo. L’Amministrazione comunale, fa sapere che saranno eseguiti sempre più controlli, più prevenzione e tolleranza zero verso chi trasforma gli spazi pubblici in discariche abusive, danneggiando l’immagine e la qualità della vita dell’intera comunità.
“Invito tutti i cittadini a rispettare le regole per il corretto conferimento dei rifiuti, seguendo il calendario della raccolta della Del Prete – ha detto il Sindaco Alberto Moasca. Per gli ingombranti esistono servizi dedicati, basta telefonare al numero verde e fissare un appuntamento, oppure utilizzare l’isola ecologica itinerante secondo il calendario previsto. Non ci sono motivi per abbandonare rifiuti sul territorio. Tenere pulita la propria città è un dovere civico, ma anche una forma di rispetto verso se stessi e verso gli altri. Sabaudia appartiene a tutti noi e tutti abbiamo il compito di proteggerla. Esprimo il mio apprezzamento alla Polizia Locale per l’alta attenzione dedicata al contrasto di questo fenomeno. Il lavoro svolto quotidianamente sul territorio è fondamentale per individuare i comportamenti scorretti e riaffermare il principio che il rispetto delle regole è alla base della convivenza civile”.
ATTUALITA'
Carceri, il vescovo Crociata: «La vittoria della giustizia è il bene, non altro male»
Si è svolto questa mattina nella Sala Cambellotti della Provincia di Latina l’incontro dal titolo “Diritti, clemenza e umanità nelle carceri italiane”, promosso dalla Caritas diocesana di Latina nell’ambito della giornata nazionale di mobilitazione dedicata alla condizione dei detenuti nelle carceri italiane.
L’iniziativa aderisce alla mobilitazione promossa dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, la rete nata a Roma che riunisce associazioni e realtà impegnate nel mondo penitenziario con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle criticità del sistema carcerario italiano, dal sovraffollamento alle condizioni di vita dei detenuti, fino al tema della rieducazione e del reinserimento sociale previsto dalla Costituzione.
Ad aprire l’incontro è stato il saluto del vescovo della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, mons. Mariano Crociata, che ha invitato a superare la tentazione del giustizialismo e della vendetta, riportando il dibattito sul terreno della dignità della persona e del senso autentico della giustizia.
«I principi e i valori a cui la Costituzione si ispira si riconducono alla dignità di ogni essere umano, di ogni persona, al di là di tutto, perfino del male compiuto», ha affermato il vescovo, sottolineando come «nessun essere umano finisce mai di essere persona».
Crociata ha quindi evidenziato come la sofferenza inflitta a chi ha commesso un reato non possa rappresentare una forma di riparazione: «Il male e la sofferenza inflitti a un colpevole non ripagano mai di niente, non soddisfano nessuna esigenza di equità, non alleviano alcuna sofferenza e non riparano alcun danno subito».
Parole nette anche sul ruolo che il carcere dovrebbe svolgere nella società e sulla necessità di interrogarsi sull’efficacia dell’attuale sistema penitenziario: «Mi colpisce la constatazione che il carcere produce una percentuale molto alta di recidivi. È il segno che la sua struttura attuale è ben lontana dall’essere idonea a raggiungere quegli obiettivi di rieducazione e di nuova socializzazione che la Costituzione gli assegna».
Nel suo intervento il presidente della Commissione degli Episcopati dell’Unione Europea ha infine invitato a considerare il tema delle carceri non come una questione che riguarda esclusivamente i detenuti, ma l’intera società: «Parlando dei detenuti parliamo di noi tutti, della società in cui viviamo, perché le nostre vite e i nostri pensieri sono intrecciati molto di più di quanto immaginiamo».
«Occuparsi delle condizioni di vita dei carcerati non è solo un atto di umanità e di solidarietà – ha concluso Crociata – ma ci costringe a riflettere sul modo in cui viviamo e ci poniamo in relazione gli uni con gli altri, per costruire insieme un modo più umano e positivo di stare in società e di fare comunità».
ATTUALITA'
Fislas Latina, Mauro D’Arcangeli confermato presidente: “Bilateralità investimento su persone e futuro dell’agricoltura”
Mauro D’Arcangeli è stato confermato alla guida del Fislas Latina, il Fondo Indennità Salariati Lavoratori Agricoli Subordinati, al termine del rinnovo degli organi dell’ente bilaterale composto dalle organizzazioni datoriali Confagricoltura, Coldiretti e CIA e dalle organizzazioni sindacali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL.
La conferma arriva dopo un triennio caratterizzato da importanti investimenti nella formazione, nel welfare contrattuale, nella sicurezza sul lavoro e nel sostegno alle famiglie dei lavoratori agricoli.
Nel periodo 2023-2025 il Fislas Latina ha realizzato 278 corsi di formazione, coinvolgendo 4.704 persone tra lavoratori e imprenditori agricoli. Le attività hanno riguardato diversi ambiti, dalla sicurezza sul lavoro alle abilitazioni professionali, dai patentini per i prodotti fitosanitari alla conduzione dei trattori.
Parallelamente, l’ente ha rafforzato il sistema di welfare contrattuale, garantendo sostegno ai lavoratori in caso di malattia, infortunio e maternità, oltre a interventi a favore delle imprese attraverso il rimborso delle visite mediche aziendali e il supporto dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali.
Grande attenzione anche al diritto allo studio, con borse di studio destinate ai figli dei lavoratori agricoli per sostenere i percorsi scolastici e universitari delle nuove generazioni.
“Il valore di un ente bilaterale si misura nella capacità di migliorare concretamente la qualità del lavoro e della vita delle persone”, ha dichiarato D’Arcangeli, sottolineando come il prossimo triennio sarà dedicato al potenziamento della formazione, allo sviluppo di nuovi servizi per le imprese e al rafforzamento delle iniziative dedicate alla sicurezza e al welfare.
Il presidente ha inoltre ribadito l’importanza della collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, definendo la bilateralità uno strumento fondamentale per sostenere la competitività dell’agricoltura e il futuro del settore.
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 14 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 14 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 luglio 2026 ore 12






