CRONACA
Semprevisa, rubata la targa in memoria di Daniele Nardi. La denuncia del Cai
SEZZE – Lui lo percorreva correndo, il sentiero 710 della Semprevisa è ora a tutti gli effetti il Sentiero Daniele Nardi, in memoria dell’alpinista scomparso a fine febbraio sul Nanga Parbat, che per primo utilizzò i Lepini come palestra per preparare le sue imprese e si batté per valorizzare le piccole montagne vicino casa, considerandole una preziosa risorsa. Peccato però che la targa di dedica a Nardi, sia stata già rubata.
“La cerimonia di inaugurazione si era svolta il 18 maggio, ma non era stato possibile quel giorno posizionare la targa di dedica a causa del maltempo – spiegano dal Cai – Dopo diversi rinvii, alla fine mercoledì scorso, come possibile vedere nella prima foto scattata il giorno della posa, la targa è stata posizionata. Fin qui niente di particolare, senonchè oggi (domenica 9 giugno), come si può osservare nella seconda foto, mi è stata segnalata la scomparsa della targa. Non credo – commenta il Presidente del CAI Sezione di Latina Federico Cerocchi – che la sparizione sia da attribuire a qualche animale, la targa in tal caso sarebbe rimasta sul palo, magari deformata, oppure, se staccata, sarebbe rimasta in prossimità del palo. L’atto deve quindi essere attribuito a qualche bestia bipede, le cui elucubrazioni mentali sono di difficile interpretazione”.
CRONACA
Latina, albero crolla improvvisamente in Via Gioberti, centrata un’auto, nessun ferito
LATINA – Un albero si è improvvisamente spezzato venerdì pomeriggio cadendo su un’auto in sosta in via Gioberti, la strada che costeggia la palestra della scuola Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, nel centro della città di Latina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Un evento inatteso, visto che la pianta sembrava in ottime condizioni. Sul posto la Polizia Locale, che ne ha disposto l’abbattimento.
CRONACA
Latina, nega tutto l’anziano arrestato per aver palpeggiato un 14enne in spiaggia. Resta ai domiciliari
LATINA – Ha negato tutto nell’interrogatorio davanti al giudice, il 79enne accusato di violenza sessuale aggravata su minore per un episodio avvenuto giovedì mattina sulla spiaggia di Latina tra Capoportiere e Foce Del Duca dove un 14enne è stato avvicinato dall’uomo con una banale scusa e poi palpeggiato. Il pensionato, residente a Latina, è stato interrogato dal Gip del Tribunale che ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sullo smartphone sequestrato all’anziano. Era stata la mamma dopo le urla del figlio a chiamare la Polizia riuscendo anche a evitare che il 79enne si allontanasse.
CRONACA
Bassiano, arrestato 30enne accusato di maltrattamenti, tortura e lesioni ai danni della compagna
Un uomo di 30 anni, residente a Bassiano, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, tortura e lesioni aggravate nei confronti della convivente.
La misura cautelare è stata disposta dal Gip del Tribunale di Latina dopo l’arresto in flagranza eseguito dai Carabinieri il 18 luglio scorso, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia in seguito alle segnalazioni di alcuni familiari e di altre persone preoccupate per l’incolumità della donna.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la vittima con il volto tumefatto, numerose ecchimosi sul corpo e segni evidenti di una violenta aggressione. La donna è stata subito messa in sicurezza e sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo “Codice Rosso”, anche a tutela dei figli minori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli a continue violenze fisiche e psicologiche, minacce e comportamenti di controllo, creando un clima di paura all’interno della famiglia.
Particolarmente gravi gli episodi contestati nel mese di luglio. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata trattenuta in casa e strangolata più volte, anche con il cavo di una presa elettrica, fino a perdere conoscenza in diverse occasioni, per poi essere nuovamente picchiata e umiliata.
La Procura di Latina sottolinea come l’intervento sia stato possibile grazie alle segnalazioni di chi ha chiesto aiuto senza rimanere indifferente e rinnova l’invito a denunciare tempestivamente ogni situazione di violenza domestica.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 luglio 2026 ore 7







Maria Teresa Terry
10 Giugno 2019 at 8:18
senza parole…..che schifo!
Sandro Tartaglia
10 Giugno 2019 at 8:20
un mondo di imbecilli
Germano Buonamano
10 Giugno 2019 at 8:22
Quel posto dovrebbe essere videosorvegliato
Giuseppe Leonardo Paniccia
10 Giugno 2019 at 8:28
Ma come si fa. Meritiamo l’estinzione.
Ada Amoriello
10 Giugno 2019 at 8:36
Che vergogna…
Roberta Tempera
10 Giugno 2019 at 8:38
Che vergogna e ‘, incredibile
Cinzia Rosati
10 Giugno 2019 at 8:40
Che vergogna maleducati senza cuore
Claudio Ceck
10 Giugno 2019 at 8:50
Viviamo in un paese di merda, dove non solo non c’è mai stato rispetto per il prossimo, ora nemmeno per i defunti… per carità!!!
Ivan Eotvos
10 Giugno 2019 at 8:52
Boh…?!
Vincenzo Albanesi
10 Giugno 2019 at 9:03
Questo è il motivo , tra i tanti , per cui ci chiamano terroni
Vanessa Di Rezze
10 Giugno 2019 at 9:05
No vabbè basta!
Maurizio Recine
10 Giugno 2019 at 9:08
veramente una vergogna imbecilli chi la rubata
Daniela Claretti
10 Giugno 2019 at 9:12
Che tristezza ..
Daniela Monosi
10 Giugno 2019 at 9:14
Mammamia come siamo ridotti
Luca Lucchin
10 Giugno 2019 at 9:29
Non è la prima volta che succede
Clara Gatto
10 Giugno 2019 at 9:51
Ma che vergogna, sono indignata!!!!
Alessandro Di Marco
10 Giugno 2019 at 10:16
Lì ci và solo gente che ama la montagna, non credo l’abbiano rubata o fatto scempio.
Anna Maria Arcese
10 Giugno 2019 at 10:19
Ma come si fa’?!!!!!!!
Maria Stella Prezioso
10 Giugno 2019 at 10:20
Vergognoso!!!
Manuela Atterga
10 Giugno 2019 at 10:31
Gente malata
Chantal Graziani
10 Giugno 2019 at 11:34
Ma che schifo. Che vergogna.
Giuseppe Mazzocchi
10 Giugno 2019 at 11:43
Vergogna
Maurizio
10 Giugno 2019 at 11:49
Forse forse la portata via una ventata….di pura demenza umana…
Daniele De Santis
10 Giugno 2019 at 11:59
Fino a venerdì c’erano
Riccardo Romanzi Romanzi
10 Giugno 2019 at 12:52
La mamma degli inbecilli partorisce in continuazione!infame balordo!bastardo!
Alfano Sottile
10 Giugno 2019 at 12:57
Sciacalli!
Gian Carlo Terella
10 Giugno 2019 at 13:09
Ma per questo schifo non esiste nessuna legge divina che li faccia icenerire
Rosa Federico Fotografa
10 Giugno 2019 at 13:10
Ma dai … Che gente …
Fabrizio Randa
10 Giugno 2019 at 14:56
A dire che fate schifo e come un complimento
Elisa Croce
10 Giugno 2019 at 16:04
Stiamo davvero messi male!!
Sandra
10 Giugno 2019 at 22:17
Merde