POLITICA
Il Pd visita le strutture sanitarie della provincia di Latina
TERRACINA – Il PD, con un delegazione del partito e delle rappresentanze regionali , ha deciso di visitare tutte le strutture ospedaliere e sanitarie della provincia di Latina per rappresentare le problematiche del personale, delle strutture e dei servizi per i cittadini.
Dopo Formia, lunedì scorso la visita è continuata all’ospedale di Terracina con una delegazione del Pd provinciale e comunale e con il consigliere Regionale La Penna. “Abbiamo incontrato gli operatori della sanità per fare il punto della situazione. Terracina è essenziale per il presidio centro e per la rete ospedaliera superstite, dopo i tagli insensati del decreto n. 80 del settembre 2010 con cui il centrodestra chiuse 24 strutture ospedaliere nelle province del Lazio di cui ben 4 in Provincia di Latina (Sezze, Priverno, Minturno e Gaeta). Occorre però rafforzare la funzione di Terracina a cui assegnare una mission più delineata – spiega il segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli – Grazie alla disponibilità generosa di medici e di infermieri è stato assicurato il servizio ai cittadini pur tra mille difficoltà. Dopo tanti anni di vincoli per il personale dovuto al commissariamento, si è proceduto alla stabilizzazione dei precari e questo risultato è fondamentale. Tuttavia non basta in quanto le nuove reali assunzioni non coprono in modo sufficiente il blocco del turn over di questi anni e i prossimi pensionamenti. Inoltre sono anni che la quota capitaria assegnata alla provincia di Latina è al di sotto della media regionale ed è inferiore alle altre province tutte al di sopra . Stiamo lavorando affinché venga modificata questa situazione”.
A Formia registrate carenze tali da provocare una mobilità passiva con la Campania con perdita di risorse di dimensioni notevoli che deve essere corretta. Terracina, come Formia, ha bisogno di personale e di strumentazione diagnostica.
Il pronto soccorso di Terracina ha solo una referente come responsabile, c’è una semplice UOS come a Fondi ed entrambi dipendono dalla Unità Operativa complessa del Pronto Soccorso di Formia. Un’organizzazione che va ripensata. Il Pronto Soccorso è in condizioni strutturali molto al di sotto di standard accettabili, tuttavia sono quasi terminati i lavori per i nuovi locali che consentiranno una riorganizzazione sensibilmente migliore e di qualità del servizio e quelli per l’Osservazione Breve Intensiva. Si tratta di un intervento strutturale importante chiesto a gran voce e da tempo dal Pd . L’OBI consentirà di funzionare meglio nella gestione dei pazienti tra medicina e pronto soccorso, ma è un’opportunità notevole a condizione di avere il personale necessario. Manca però la strumentazione diagnostica al Pronto Soccorso. Si appoggia al reparto di diagnostica dell’ospedale che versa in difficili condizioni: ha una buona TAC ma non ha ecografi, non ha risonanza magnetica e la strumentazione per rx telecomandata è vecchissima e inservibile da mesi. In compenso sono arrivate diverse unità di tecnici radiologi. “Proponiamo all’Azienda di investire per dotare velocemente Pronto Soccorso, reparto di radiologia e il servizio di cardiologia di strumenti di diagnostica adeguata. Occorre un investimento forte e in tempi rapidi per dare un segnale concreto di volontà di rilancio al personale e all’utenza che deve avere fiducia nella struttura pubblica di riferimento. Per il personale al Pronto soccorso, non ci sono medici (la presenza di partite IVA o guardia medica è preoccupante) e se non avremo il personale i nuovi locali del Pronto Soccorso non saranno sufficienti a superare le difficoltà . Il blocco dei pazienti tra Pronto Soccorso e reparti è dovuto anche alle poche sedute di sala operatoria per mancanza di anestesisti. Un problema grave e generale a cui bisogna rispondere con strumenti straordinari di concerto con la Regione. Chirurgia generale ed ortopedia hanno poche ore settimanali di sedute chirurgiche. Al reparto di Medicina mancano medici e però si confida nell’entrata in funzione dell’OBI. Ortopedia ha pochi medici ma i pazienti sono fermi in reparto, oltre i tempi standard, perché non possono essere operati sempre a causa delle poche ore di sala operatoria per assenza di anestesisti. Con l’estate tutta la situazione si aggrava a partire dall’accesso al Pronto Soccorso”. “Pochi i titolari delle Uoc. La Regione deve continuare ad autorizzare, come sta facendo, i concorsi di struttura complessa di cui abbiamo bisogno. In questi anni abbiamo lavorato per realizzare le condizioni affinché la sanità del Lazio fosse finanziariamente risanata e si ricreassero le condizioni per poter provvedere a una fase di crescita e sviluppo dei servizi. Oggi , grazie a questo lavoro, siamo per la prima volta dopo anni nella possibilità di di investire in personale e strutture. L’assessore Regionale alla sanità Alessio D’Amato sta lavorando con impegno e risultati. Sono stati stabilizzati oltre duemila precari ed è un risultato senza precedenti. Siamo certi che vi sia la volontà regionale di invertire la rotta anche su Latina perché si recuperino le risorse della quota capitaria su cui siamo stati penalizzati da troppo tempo”, concludono Claudio Moscardelli (Segretario Provinciale PD), Daniele Cervelloni (Segretario PD Terracina) e Salvatore La Penna (Consigliere Regionale PD).
POLITICA
Sanità, le Asl del Lazio reclutano mille infermieri con lo scorrimento di graduatoria
Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio saranno assunti a tempo indeterminato. Le chiamate con scorrimento delle graduatorie già esistenti, sono iniziate ad aprile.
“Accolgo con grande favore lo sblocco di circa mille assunzioni di infermieri dalle graduatorie regionali del Lazio, un segnale concreto e atteso che va nella direzione giusta per rafforzare il nostro sistema sanitario. È una risposta seria a una carenza che da troppo tempo pesa sulle strutture sanitarie e sui cittadini. Finalmente si interviene con uno strumento rapido ed efficace, valorizzando professionisti già pronti a entrare in servizio”, dichiara Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia, Presidente della Commissione Lavoro e vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio – . Lo scorrimento delle graduatorie rappresenta una scelta efficace e responsabile: consente di ridurre i tempi di inserimento e di dare risposte immediate alle aziende sanitarie. Parliamo di persone che hanno già superato selezioni pubbliche e che aspettano da tempo una stabilizzazione. Ora però bisogna continuare su questa strada: ci sono ancora migliaia di professionisti in graduatoria e non possiamo permetterci di disperdere queste competenze”, aggiunge. “L’obiettivo deve essere chiaro: più stabilità occupazionale, maggiore attrattività del sistema sanitario e servizi sempre più efficienti per i cittadini. Su questo continueremo a lavorare con determinazione”, conclude Tripodi.
“Lo sblocco delle assunzioni di infermieri è l’ennesima dimostrazione della grande attenzione che il presidente Rocca ha nei confronti della sanità locale” dichiara la consigliera regionale di FdI Emanuela Zappone, componente della commissione Sanità. Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio sono stati contattati dalle Asl per l’assunzione a tempo indeterminato -prosegue la consigliera- si tratta di un risultato importante che costituisce una risposta concreta e immediata per rispondere alla carenza di personale. Con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio. Questa modalità consente di ridurre i tempi di inserimento rispetto ad altre forme di reclutamento. La figura dell’infermiere come d’altronde quella del medico è assolutamente centrale nell’ambito dell’organizzazione sanitaria. Quella dell’infermiere è una vocazione, una dedizione quotidiana e costante, che merita di essere valorizzata e sostenuta”, conclude la consigliera Emanuela Zappone.
POLITICA
Amministrative a Fondi, Vincenzo Carnevale apre il point elettorale
FONDI – Sabato 18 aprile, a Fondi, si è svolta l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco Vincenzo Carnevale, vicesindaco e assessore uscente, momento che ha segnato ufficialmente l’avvio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Il point elettorale rappresenterà il centro operativo della campagna, uno spazio di riferimento per attività, incontri e iniziative sul territorio.
“Orgogliosi del passato, pronti per il futuro” è il messaggio del candidato sindaco, che ha ottenuto la presenza di numerosi esponenti istituzionali: il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il presidente della Provincia Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosimino Mitrano, l’eurodeputato Salvatore De Meo e il senatore Claudio Fazzone.
“Questa candidatura – dichiara Carnevale – rappresenta per me un impegno profondo, che affonda le radici in anni di lavoro amministrativo e in un legame autentico con la città. In qualità di vicesindaco e assessore uscente, ho avuto l’opportunità di contribuire concretamente alla crescita di Fondi. Oggi metto questa esperienza al servizio di una visione chiara: proseguire nel percorso di sviluppo, migliorando i servizi e rafforzando il ruolo della nostra città come punto di riferimento del territorio”.
POLITICA
Latina, approvato il Rendiconto, Rodà: “Conti in regola e Comune solido”. Ma l’opposizione non è d’accordo
LATINA – La Commissione Bilancio del Comune di Latina ha approvato il rendiconto 2025 dell’ente. “Conti in regola e Comune solido”, ha dichiarato l’assessora al Bilancio Antonina Rodà, a margine della commissione consiliare presieduta da Mario Faticoni. Il documento contabile consuntivo sarà ora portato all’esame del prossimo Consiglio comunale utile.
“Le scelte compiute – ha affermato Rodà – non sono state orientate al consenso immediato, ma alla sostenibilità nel tempo e alla tutela dell’interesse generale. Su queste basi intendiamo proseguire, rafforzando il percorso intrapreso e affrontando con determinazione le sfide ancora aperte. Per quanto riguarda l’elemento cardine del risultato di amministrazione – ha proseguito Rodà – c’è stato un miglioramento considerevole rispetto al rendiconto 2024, con una forbice di oltre due milioni di euro. Gli equilibri di bilancio sono stati saldamente mantenuti, così come l’assenza di condizioni di deficitarietà strutturale, con un netto miglioramento degli indici di riferimento rispetto all’esercizio precedente”.
Critiche dall’opposizione: “In continuità con il passato – sottolinea la capogruppo del M5S Maria Grazia Ciolfi – continuiamo a discutere e approvare documenti contabili contenenti dati non definitivi e riferiti a situazioni ancora incerte, in particolare per quanto riguarda la società partecipata ABC e bilanci non ancora sottoposti al Consiglio Comunale. Alla domanda posta in Commissione, la risposta dell’assessora è stata che tale inserimento è avvenuto “in via prudenziale”. A nostro avviso – conclude Ciolfi – , la vera prudenza sarebbe stata approvare prima il bilancio di esercizio 2024 di ABC in Consiglio Comunale e solo successivamente riportarne i dati nel rendiconto dell’ente”.
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