CRONACA
Carcere di Santo Stefano, Matteo Renzi rilancia il suo progetto. Franceschini: “Iter partito”
VENTOTENE – E’ tornato a lanciare un appello per il recupero del carcere borbonico di Santo Stefano, Matteo Renzi. Lo ha fatto nel discorso conclusivo dell’atto fondativo di Italia Viva a Firenze, dove l’ex premier ha ricordato lo stanziamento da 70 milioni di euro del suo Governo, fondi che giacciono fermi da allora. “Trasformiamolo in una grande scuola per cittadini europei di oggi e di domani”, ha detto Renzi sollecitando il Ministro Dario Franceschini ad intervenire con urgenza per utilizzare quelle somme.
Immediata la risposta del titolare dei Beni Culturali, il quale ha spiegato che l’iter è già stato riattivato: il 16 ottobre Franceschini aveva chiamato il sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro rassicurandolo di aver avviato la procedura dopo aver parlato con il presidente della Regione Lazio Zingaretti e con il ministro per il Sud, Provenzano, proponendo al presidente del Consiglio “la nomina di un commissario per seguire e accelerare l’iter del progetto già finanziato con 70 milioni di euro”.
Il sindaco Santomauro accoglie con soddisfazione la notizia dell’ingresso in quella che dovrebbe essere la fase operativa, ma lancia l’allarme: lo storico penitenziario rischia di crollare da un momento all’altro a causa delle pessime condizioni in cui versa la struttura e servono subito 20 milioni per “salvarlo”.
Era stato proprio il ministro Franceschini con l’allora Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi ad inaugurate l’elisuperficie sull’isola di S. Stefano che avrebbe dovuto essere la prima tappa del percorso di recupero, restauro e di restituzione alla pubblica fruizione dell’ex Carcere Borbonico, finanziato con 70 milioni di euro con la delibera Cipe del primo maggio 2016.
CRONACA
Latina, resta in carcere l’uomo che ha tentato di rapire un bambino
LATINA – E’ stato convalidato dal Gip del Tribunale di Latina l’arresto del 34 enne di nazionalità irachena che domenica pomeriggio nel parcheggio di un noto supermercato del capoluogo ha tentato di portare via un bambino che era sul suo ovetto in auto con la mamma, mentre il padre di era allontanato per fare acquisti. Momenti concitati, difficili da dimenticare, che la donna ha raccontato nel programma La vita in diretta su Rai Uno.
Qui un breve stralcio della sua testimonianza
L’uomo, che secondo i primi accertamenti soffre di disturbi psichiatrici, è accusato di tentato sequestro di persona aggravato e porto di oggetti atti ad offendere per il possesso di un martello di gomma. Per il legale che ieri lo ha assistito nell’interrogatorio di convalida: “Era ubriaco non voleva rapire il piccolo”.
CRONACA
Latina, revocata in autotutela la gara per le strisce blu, Fiore: “Errori nei calcoli, fatto grave”
LATINA – Il Comune di Latina ha revocato i autotutela la gara per le strisce blu, dopo la scoperta di errori materiali nei calcoli per l’attribuzione dei punteggi che determinano la graduatoria. Ci vorranno circa trenta giorni per ripeterli, correggere gli errori e procedere alla nuova aggiudicazione. Nelle more di questa procedura il servizio che interessa sia la sosta a pagamento in città che nella struttura multipiano di Latina Scalo, proseguirà e resterà attiva la app. L’aggiudicazione era avvenuta il mese scorso (febbraio 2026) alla Sis.
«L’annullamento in autotutela della gara per la gestione della sosta a pagamento rappresenta un fatto grave che conferma le criticità che più volte ho segnalato sul funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Latina», commenta la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore. Secondo Fiore, la vicenda evidenzia anche un problema politico più ampio: «Da tempo segnalo la necessità di intervenire con decisione sull’organizzazione e sul rafforzamento della struttura amministrativa dell’ente. L’attuale amministrazione ha annunciato cambiamenti e riorganizzazioni, ma nei fatti non si sono ancora visti risultati concreti».
CRONACA
Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato
CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.
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Pierluigi Manetti
21 Ottobre 2019 at 9:04
Renzi hahaha
peter rei
21 Ottobre 2019 at 9:28
70 milioni per una scuola di propaganda orwelliana…Boni sordi