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CRONACA

Mascherine al Goretti e alla Polizia Locale di Latina, la donazione di due imprenditori

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LATINA – Duemila mascherine per la polizia locale di Latina, che in questi giorni è impegnata nei controlli per verificare il rispetto dei decreti per il contenimento del Covid; e tremila per il personale sanitario dell’ospedale Santa Maria Goretti in prima linea nella gestione dell’emergenza. Le hanno donate a titolo personale due giovani imprenditori di Latina, Manuel Cassadra e Luca Lovato destinando in beneficenza le protezioni individuali in Tnt – tessuto non tessuto – acquistate dall’azienda italiana  Mastrasio insieme con quelle necessarie per le rispettive aziende. La consegna è stata effettuata questa mattina nella sede della polizia municipale dove i due donatori sono stati ricevuti dal  comandante Francesco Passaretti e subito dopo al Goretti dove gli scatoloni sono stati consegnati al personale del Dipartimento di emergenza.

Tanta la solidarietà che si è mossa in questi giorni da parte di privati, aziende e associazioni che si danno da fare per sostenere i sanitari con pasti, presidi sanitari, denaro e altri aiuti.

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9 Comments

9 Comments

  1. Luciana Noce

    23 Marzo 2020 at 19:01

    Grande ❤️

  2. Federica Guratti

    23 Marzo 2020 at 19:06

    Grandi ragazzi…grazie❤

  3. Andrea Gazzillo

    23 Marzo 2020 at 19:20

    La solidarietà non va mai esibita!

  4. Lucilla Salvagni

    23 Marzo 2020 at 19:46

    Andrea Gazzillo apprezziamo. Nulla è scontato. Anzi che serva da esempio per altri imprenditori

  5. Andrea Gazzillo

    23 Marzo 2020 at 19:46

    si si ma la posa in foto e deprecabile

  6. Mirka

    23 Marzo 2020 at 19:49

    Ben venga l’altruismo!❤️E che se ne parli!! Nella speranza che sia d’esempio, ad ognuno con i propri mezzi

  7. Annamaria Stoto

    23 Marzo 2020 at 19:53

    Possibile che si debba sempre cercare il marcio in tutto?

  8. Andrea Gazzillo

    23 Marzo 2020 at 20:01

    possibile che si debba vedere il buono sempre in un atto di pubblicità personale. Ognuno la pensa come vuole. Li avrei ammirati e lodati se non si facevano sta pubblicità ostentata. A me non frega una mazza ne del gesto ne dei tuoi commenti perbenisti. Perdonami la franchezza ma non replicherò più.

  9. Antonella Lovato

    23 Marzo 2020 at 21:56

    ❤️

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CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

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LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

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CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

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CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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