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Il Cisterna Volley lotta a Padova e torna con un punto

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CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley torna dalla trasferta di Padova con un punto. Sotto per due set, i pontini si ritrovano e impattano sul 2-2 prima di cedere solo al tie break. Il Cisterna Volley sale così a cinque punti nella classifica del campionato di Superlega Credem Banca.  «È stata una partita con molti errori, dove eravamo un po’ contratti, in particolare all’inizio, e non siamo scesi in campo con il piglio giusto. Siamo comunque stati bravi a crederci, nonostante i primi due set, a rientrare in campo e a portare a casa un punto. Oggi certamente c’è un po’ di rammarico per alcune situazioni, ma per noi comunque è stato un inizio di Campionato che ci fa ben sperare», è l’analisi di Davide Saitta.

IL MATCH –  Coach Guillermo Falasca schiera il Cisterna Volley con Saitta in regia opposto a Faure, laterali Efe Bayram e Jordi Ramon, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero. Padova risponde con la diagonale Falaschi-Gabi Garcia, inserendo in banda Desmet e Gardini, al centro Crosato e Plak con Zenger libero.
Il primo parziale lo conquista Padova, dopo un set equilibrato dove il servizio ha inciso da ambedue le parti. I pontini pagano il primo break di Garcia (75% in attacco) sul 5-2, in grado di tenere in vantaggio i padroni di casa per tutto il set. Mazzone e Faure provano ad accorciare, poi sul 10-15 un muro di Crosato sull’opposto francese tiene in alto Padova. Saitta si affida a Jordi Ramon per colmare il gap, ma l’ingresso al servizio di Peric al posto di Bayram permette a Cisterna di andare 16-17. Nel finale non basta una prodezza di Bayram sul 23-24, con l’errore di Faure al servizio che concede il primo parziale alla squadra di coach Cuttini.
Nonostante l’ottimo servizio di Padova, Piccinelli è riuscito a dare un grande contributo in ricezione, chiudendo il set con l’82% nel fondamentale.

I padroni di casa conquistano anche il secondo set, in 28’ per 25-21, trovando continuità al servizio e in attacco. A spezzare gli equilibri a metà set è il solito Gabi Garcia (7 punti e 78% in attacco), bravo a trovare per due volte le mani di Jordi Ramon sul 18-13. Coach Falasca cambia la diagonale per invertire il trend, inserendo Giani e Czerwinski. L’opposto austriaco mette a segno tre punti accorciando sul 20-16, per poi lasciare spazio ai rientranti Saitta e Faure. Nel finale è ancora Garcia a incidere, con l’errore di Bayram al servizio che chiude il parziale in favore di Padova.

Nel terzo set arriva la reazione di Cisterna, con il 23-25 che riapre la partita. Saitta cerca con insistenza Faure nelle prime battute di gioco, trovando nel francese la chiave per prendere vantaggio sul 6-10. Padova non riesce a reagire tempestivamente, faticando in difesa, con l’ace di Nedeljkovic a segnare il 12-19. Cuttini cambia i martelli, inserendo Cardenas e Porro al posto di Gardini e Desmet. Proprio Porro con il suo servizio mette in difficoltà Piccinelli, accorciando le distanze. Ci pensa poi Guzzo, entrato al posto di Garcia, a tenere Padova sul 18-21. Un ace di Zoppellari fa tremare i pontini, bravi a resistere e chiudere la frazione con i colpi di Faure (43% in attacco) e l’errore decisivo di Guzzo.

Il Cisterna Volley continua il momento di fiducia, chiudendo in 34’ un set combattuto punto a punto. I 17 attacchi vincenti consentono alla squadra di coach Falasca di tenere a bada i padroni di casa. La svolta per i pontini arriva sul 15-18, quando la parallela di Faure tiene a distanza Padova. Cuttini cambia la diagonale, mettendo Zoppellari e Guzzo. Il neoentrato opposto riesce a ricucire il gap sul 20-22, poi Jordi Ramon e Bayram con due bordate sulle mani del muro portano Cisterna al Tie Break.

L’ultimo atto della partita è preso in mano a Cisterna, che prova inzialmente a forzare in attacco con Faure e Bayram, commettendo qualche errore di troppo. Padova resiste con una buona efficacia, tenendo il set in equilibrio fino al 10-10. La diagonale di Garcia segna il primo vantaggio, poi Desmet e Guzzo consegnano il match point a Padova. La bordata di Faure fuori dal campo segna la vittoria per 3-2 dei padroni di casa.

 

PALLAVOLO PADOVA – CISTERNA VOLLEY 3-2
PALLAVOLO PADOVA: Gardini 15, Falaschi, Zoppellari 1, Plak 7, Guzzo 5, Garcia 26, Cardenas 3, Zenger (lib), Desmet 8, Porro 4, Truocchio ne, Taniguchi ne, Crosato 6, Fusaro (lib) ne. All. Cuttini
CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib) ne, Finauri ne, Giani, Ramon 16, Saitta 4, Piccinelli (lib), Faure 21, Rossi ne, Czerwinski 3, Mazzone 7, Bayram 11, Nedeljkovic 8, Peric 2. All. Falasca
Parziali: 25-23 (30’), 25-21 (28’), 23-25 (34’), 23-25 (34’), 15-12 (20’)
Note: PALLAVOLO PADOVA: ricezione 42% (24%), attacco 48%, ace 7 (err. batt. 20), muri pt. 6
CISTERNA VOLLEY: ricezione 50% (23%), attacco 46%, ace 4 (err.batt. 22), muri pt. 12.
Arbitri: Umberto Zanussi e Rossella Piana
Parziali: 25-23, 25-21, 23-25, 23-25, 15-12
MVP Gabi Garcia Fernandez (Padova)
Spettatori 2636

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VII Edizione del Premio Letterario Invictus: svelata la cinquina finalista

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E’ stata svelata oggi la cinquina finalista della 7^ edizione del premio Letterario Sportivo Invictus. A Villa Fogliano, Latina, sono stati rivelati i nomi dei cinque libri che, dopo una lunga e attenta scrematura dei tanti tioli iscritti quest’anno, si contenderanno la vittoria del premio nella finale del 9 settembre.

I cinque titoli, sono: Ago. una vita da campione di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli), La colpa è di chi muore di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri), Il mito dei bomber di provincia di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), Ghedo di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (Ed. Minerva), Il destino di un bomber di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd).

La giuria del Premio, composta da atleti, giornalisti ed esponenti del mondo sportivo italiano, guidata da un nuovo presidente, deciderà il libro vincitore nella serata finale di Cisterna di latina. È stato annunciato oggi, infatti, chi siederà al posto del compianto Davide Tizzano, scomparso prematuramente lo scorso dicembre. A prendere il suo posto è Luca Pancalli, atleta paralimpico fra i più blasonati nella storia internazionale e dirigente sportivo di lungo corso – per due decenni Presidente del Comitato Italiano Paralimpico – che dopo l’annuncio ha dichiarato: «Sono onorato di poter presiedere la Giuria del Premio Invictus, una manifestazione che anno dopo anno sta crescendo in prestigio e autorevolezza. Ma soprattutto sono felice di far parte di una squadra composta da autorevoli personalità, atleti, professionisti del mondo del giornalismo, nonché rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, molti dei quali compagni di viaggio in tante avventure. Ringrazio Giovanni Di Giorgi per la proposta. Si tratta di un ulteriore strumento per contribuire alla crescita dello sport sul piano culturale e sociale».

Giovanni di Giorgi, ideatore del Premio Letterario Sportivo Invictus ed editore Lab DFG, ha commentato così la notizia: «Luca Pancalli è uno degli atleti paralimpici più vincenti di sempre nonché un dirigente sportivo di primissimo livello, che ha contribuito alla crescita delle istituzioni sportive a livello nazionale e internazionale. Nel corso degli anni ha dimostrato grande attenzione anche al mondo della cultura con messaggi e iniziative che hanno contribuito a rilanciare lo sport in una dimensione più ampia di quella meramente agonistica. Con lui il Premio Letterario Sportivo Invictus compie un ulteriore salto di crescita e qualità. Una scelta condivisa da tutta la Giuria che riconoscono nella sua figura una giusta guida e un rappresentante autorevole e imparziale».

Sulla cinquina finalista, Di Giorgi ha dichiarato: «Con l’annuncio odierno della cinquina parte ufficialmente la settima edizione del premio Invictus: cinque opere davvero straordinarie per un’edizione che si preannuncia di tante sorprese legate allo spirito della narrazione sportiva».

Giunto alla settima edizione, il Premio è ideato e organizzato dalla casa editrice Lab DFG con il sostegno della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani, patrocinato dal Comune di Cisterna di Latina e sostenuto dal Comune di Sermoneta e dalla Fondazione Roffredo Caetani. Nato per valorizzare le opere che raccontano lo sport attraverso i suoi valori più autentici – impegno, inclusione, sacrificio, resilienza e crescita personale – il premio è diventato negli anni un punto di riferimento per autori, editori e lettori, contribuendo alla diffusione della letteratura sportiva e al dialogo tra sport, cultura e nuove generazioni.

Appuntamento, dunque, all’8 settembre a Sermoneta per scoprire le menzioni ExtraInvictus e poi alla finale del Premio che si terrà il 9 settembre a Palazzo Caetani a Cisterna.

La cinquina finalista è stata svelata durante la finale del Premio Digital Invictus, promosso dal Comune di Latina, che ha permesso alla Giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi – studenti delle scuole medie della città – di decretare il miglior Ebook sportivo: L’Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari. Presente all’evento anche l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina, Andrea Chiarato, che ha fortemente voluto il Premio per dare agli studenti della città un’occasione per mettersi in gioco sul piano culturale e sportivo: «Oltre a essersi cimentati come critici letterari e giurati del Premio – ha ricordato l’Assessore– i quaranta studenti dell’Agorà pubblicheranno a loro volta un Ebook di racconti sportivi con la casa editrice Lab DFG. Con questo premio il Comune di Latina ha voluto dare uno spazio ai giovani dove riunirsi per promuovere la letteratura e lo sport e speriamo che possa crescere nei prossimi anni».

 

Oggi sono stare assegnate anche due Menzione d’onore Digital Invictus: 

La prima per ANTONIA DE FRANCESCO e CHIARA VINGIONE per il libro “Chiara Vingione. La vita UP di una campionessa con Sindrome di Down”: Per aver realizzato una biografia che è dimostrazione di una vita vissuta al massimo, insegnandoci che puntare a vincere quando nessuno crede che sia possibile, è un diritto e un dovere verso noi stessi.

La seconda menzione a WALTER DI BELLA e ad ANNA VILLANI, per il libro Oltre la striscia: “Per aver saputo usare lo sport come strumento narrativo in grado di declinare temi sociali di rilevanza universale” 

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Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932

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LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società,  il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.

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I Sapori del Parco, il sindaco Celentano: “Natura e sostenibilità, potente volano di sviluppo”

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‘I Sapori del Parco’, giunto quest’anno alla terza edizione, rappresenta ormai un appuntamento imprescindibile per il nostro territorio, un momento in cui la bellezza incontaminata della natura incontra lo straordinario patrimonio enogastronomico, agricolo e culturale della Pianura pontina”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, in occasione della due giorni organizzata a Sabaudia, presso la sede dell’Ente Parco nazionale del Circeo.
“Il Comune di Latina – ha proseguito il sindaco Celentano – fa orgogliosamente parte della Comunità del Parco nazionale del Circeo. Spesso associamo il concetto di ‘Parco’ unicamente alla tutela della flora e della fauna, a paesaggi da cartolina o alla biodiversità. Tutto questo è fondamentale, ma il Parco è anche un ecosistema umano e produttivo vivo. È il luogo in cui generazioni di agricoltori, allevatori e artigiani hanno saputo custodire tradizioni uniche, lavorando in simbiosi con l’ambiente e interpretando, con fatica e passione, il concetto più autentico di sostenibilità. Questa terza edizione dimostra concretamente come la protezione ambientale non sia un vincolo o un freno allo sviluppo, bensì il più potente volano di valorizzazione economica e turistica di cui disponiamo”. “I prodotti a km 0 – ha sottolineato la prima cittadina – presenti negli stand, dai formaggi ai vini locali, dall’olio extravergine agli ortaggi, sono eccellenti materie prime e ‘ambasciatori’ della nostra identità culturale e della salute dei nostri ecosistemi. Vedere il centro visitatori del Parco del Circeo animarsi non solo con gli stand dei nostri straordinari produttori, ma anche con laboratori didattici per i bambini, masterclass e attività outdoor come il trekking e il kayak, ci ricorda l’importanza di un turismo lento, consapevole e inclusivo”. “Come amministrazione di Latina, continuiamo a sostenere con assoluta convinzione tutte le iniziative che, come questa, accendono i riflettori sulle nostre radici rurali ed enogastronomiche, promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso del pianeta. Ringrazio l’Ente Parco nazionale del Circeo, il presidente Emanuela Zappone e il direttore Stefano Donati e i componenti del nuovo direttivo, per l’organizzazione di questa terza edizione in collaborazione con le numerose associazioni che operano sul territorio”.

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