IN EVIDENZA
Gabriele Carraroli concede il bis nel 24esimo “Corriamo a Monte San Biagio”
MONTE SAN BIAGIO – Gabriele Carraroli si è confermato il re della riuscitissima “Corriamo a Monte San Biagio”, andata in scena ieri (domenica 25 febbraio) con partenza dall’area antistante la stazione ferroviaria “Monte San Biagio – Terracina Mare”. Nella 24esima edizione dell’evento, organizzato dall’Olimpia Lazio e valido come seconda tappa del Grande Slam Uisp “Natalino Nocera”, il portacolori del Centro Fitness Montello ha percorso gli 11 chilometri previsti con un tempo di 36’57’’, imponendosi su altri due nomi illustri del panorama podistico: Diego Papoccia dell’Atletica Ferentino (37’23’’) e Pasquale Rutigliano della Bitonto Runners (37’51’’). Tra le donne si è imposta invece Francesca Maniaci dell’Atletica Marcianise (41’58’’), davanti a Pamela Gabrielli della Runforever Aprilia (45’21’’) e a Roberta Andreoli della Podistica Avis Priverno (48’03’’). Un capitolo a parte nelle premiazioni, svoltesi alla presenza del sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale, ha riguardato le società, per le quali è stato previsto un rimborso sui costi di iscrizione con il raggiungimento del requisito minimo di 15 arrivati, 10 in caso di realtà provenienti da fuori regione o da oltre 100 chilometri. Ad imporsi con 18 atleti giunti al traguardo è stato il Running Club Latina, seguito da Atletica Ceccano (17) e da Nuova Podistica Latina (16). La cerimonia ha previsto anche un particolare premio per il vincitore della categoria L65, alla quale apparteneva anche Alberto Petrilli, indimenticato componente dell’organizzazione: il “Memorial” a lui dedicato è andato ad Antonio Iacolare della Run For Love. Premi anche ai primi tre e alle prime tre del lungo elenco del donatori Avis. Il presidente della sezione locale Pio Savilli ha consegnato un riconoscimento a Claudio Moretti, Giovanni Battista Visca, Giovanni Fabietti, Liliana Mirabella, Loredana Santoro ed Elisa Fabietti. Il “Corriamo a Monte San Biagio”, supportato dallo staff del Comitato Territoriale Uisp di Latina con il presidente Andrea Giansanti regolarmente schierato tra i partecipanti, ha potuto contare anche sulla presenza di un nutrito gruppo di iscritti alla “Camminata”, coordinata dagli specialisti Laura Pesce e Michele Tomao. Complessivamente si è arrivati a registrare oltre 350 presenze, un numero di tutto riguardo per l’Olimpia Lazio, mobilitata per curare ogni minimo dettaglio di un appuntamento destinato a crescere e a ritornare ai 500 partecipanti del periodo pre-pandemia. Archiviato questo nuovo successo, l’Uisp è già al lavoro per la prossima tappa: il 10 marzo si corre a Vallecorsa per la seconda edizione della “Sgambettata di San Giuseppe”.
APPUNTAMENTI
Custodire: proseguono le attività che vedono protagoniste le classi del Grassi di Latina
Latina – Proseguono le attività del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, che vede protagoniste le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Il progetto, co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST, consolida il Sentiero di Circe come laboratorio permanente di educazione, partecipazione e responsabilità condivisa.
La classe 3F ha proseguito la sua ricerca di “custodi” in un percorso tra la Cantina Sant’Andrea, il Lago di Paola e il centro storico di San Felice Circeo, approfondendo il rapporto tra agricoltura, ecosistema lacustre, patrimonio storico e associazionismo. Alla Cantina Sant’Andrea, Andrea Pandolfo ha presentato la custodia come scelta quotidiana di valorizzazione dell’enogastronomia e del territorio. Al Lago di Paola, la guida ambientale Maurizia Moglioni ha evidenziato il legame tra consapevolezza, appartenenza e tutela ambientale. Nel centro storico, il confronto con Franco Domenichelli e con il presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, Manuel Attardo, ha posto l’attenzione sul valore storico e archeologico del territorio e su una fruizione sostenibile e consapevole.
La classe 3D ha invece realizzato un sopralluogo tecnico per progettare la segnaletica e la comunicazione del Sentiero, esplorando e analizzando il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia, la Selva di Circe e il Promontorio fino al centro storico di San Felice Circeo. A Sabaudia è nato un dialogo con la Pro Loco, rappresentata dal presidente Gennaro Di Leva e da Pierpaolo Palazzi, dove è emersa l’idea di custodia come impegno costante di tutela e promozione della bellezza. Nel tratto finale del Promontorio, gli studenti hanno riflettuto sul valore simbolico del punto di arrivo del Sentiero, trasformando le osservazioni raccolte nei Taccuini del Custode in proposte coerenti con identità, inclusione e responsabilità.
Elemento centrale del percorso è l’attivazione dei “Custodi Pionieri” del Sentiero di Circe: associazioni, imprese, volontari, professionisti e istituzioni che, attraverso il confronto con gli studenti, contribuiscono a rafforzare una rete stabile di supporto e valorizzazione dell’itinerario.
«Il progetto – dichiara Jessica Brighenti, presidente dell’Associazione Circe APS – desidera attivare alcuni Custodi Pionieri del Sentiero di Circe per consolidare una rete stabile e consapevole attorno all’itinerario. Con loro stiamo costruendo un confronto proficuo sul tema della custodia, interrogandoci su quali forme possa assumere oggi e su come declinarla concretamente a beneficio del Sentiero e dei suoi valori ambientali, culturali e sociali».
«Il confronto con queste realtà – prosegue Brighenti – consente agli studenti di comprendere che la custodia non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che attraversa ambiti diversi: dall’agricoltura sostenibile alla tutela archeologica, dall’educazione ambientale all’inclusione sociale. Gli incontri con i Custodi Pionieri rappresentano un’occasione concreta di apprendimento sul campo e rafforzano l’idea che il futuro del Sentiero dipenda dalla capacità delle nuove generazioni di assumere un ruolo attivo nella cura del bene comune».
Il percorso, iniziato fuori dalle terre pontine lungo il Cammino di San Filippo Neri, si fonda su un modello di responsabilità diffusa che coinvolge realtà della società civile del territorio– tra cui Associazione Diaphorà, Plastic Free, Sempre Verde Pro Natura, le Pro Loco di Sabaudia e San Felice Circeo, il Patto di Collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, l’ornitologo Nick Henson e la guida ambientale Maurizia Moglioni – e imprese sensibili ai temi della custodia come Azienda Agricola Ganci, Maione Store, Gaia Bioprofumeria, Nad Latina e Cantina Sant’Andrea.
Accanto a loro operano le istituzioni, “custodi per natura” in virtù del proprio ruolo: il Parco Nazionale del Circeo, partner del Sentiero dal 2020, la Provincia di Latina e i Comuni del Parco – Latina, Sabaudia e San Felice Circeo, e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Nell’ambito di CUSTODIRE, la collaborazione è finalizzata in particolare all’installazione della segnaletica finanziata dal progetto europeo COASTRUST e al rafforzamento di una cooperazione strutturata e duratura lungo il Sentiero.

IN EVIDENZA
Giornata Mondiale del Rene: screening gratuiti all’ospedale di Fondi il 12 Marzo
FONDI – Giovedì 12 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, presso l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi sarà possibile effettuare un check up della salute renale. L’iniziativa, promossa dalla FINTRED – Federazione italiana nefropatici trapiantati di rene e donatori, si terrà presso il Day Hospital di Medicina della struttura di via San Magno, dalle 9:00 alle 13:00. Sarà possibile effettuare consulenze gratuite con medici nefrologici, esami delle urine, controllo della pressione ed altro. Presso il point dedicato sarà disponibile materiale informativo e sarà inoltre possibile dialogare con gli esperti del reparto e dell’associazione per informazioni nutrizionali e per consulenze volte alla prevenzione. Per aderire è sufficiente presentarsi con un campione di urine del mattino. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Asl di Latina ed il Centro DIAVERUM. «L’impegno su questo fronte non è mai abbastanza – commenta il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – la prevenzione è il più potente ed efficace strumento per migliorare la salute della sanità pubblica con benefici immediati e diretti sulla qualità della vita della collettività».
CRONACA
Terracina: coinvolto in un incidente mentre era alla guida con tasso alcolemico superiore a quanto previsto, scatta la denuncia
TERRACINA – E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale a Terracina e dopo i controlli è risultato positivo alle verifiche sul tasso alcolemico. I fatti che vedono protagonista un 25enne del posto. risalgono al 25 Febbraio, ma ieri sono arrivati gli esiti delle analisi di laboratorio, che hanno evidenziato come il 25enne, al momento dell’incidente, avesse condotto il proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà
-
TITOLI6 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
NOTIZIARI1 ora faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 12
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
NOTIZIARI6 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 8





