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Novità al Goretti: inaugurati il nuovo Reparto di Cardiologia e la Sala Angiografica

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LATINA – Sono stati inaugurati questa mattina alla presenza del presidente del Lazio, Francesco Rocca, il nuovo Reparto di Cardiologia e la Sala Angiografica del DEA di II livello di Latina. Aricevere il governatore che ha anche la delega alla Sanità – delega che,  ha assicurato,  non ha nessuna intenzione di cedere o barattare – c’erano la commissaria straordinaria della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli e il direttore della Uoc di Cardiologia ed emodinamica del Goretti, Francesco Versaci. Al tavolo anche la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella e la sindaca Matilde Celentano,  presenti nella sala conferenze della palazzina direzionale dell’ospedale di Latina, i consiglieri regionali Tripodi di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, Tiero, l’assessora all’Ambiente Elena Palazzo, la deputata della Lega Giovanna Miele e l’europarlamentare Nicola Procaccini.

“Il nuovo reparto è dotato di 22 posti letto di cui due per isolamento, completamente monitorati in telemetria per consentire un monitoraggio dei pazienti h24. Inoltre la seconda sala di angiografica va a incrementare tutte quelle che sono le patologie ischemiche e tutta la parte di defibrillatori e pace maker”, ha sottolineato la commissaria Asl che ha anche voluto sottolineare l’importanza del controllo da remoto dello scompenso che è anche una delle patologie più frequenti degli accessi al pronto soccorso. Il servizio di telemedicina consente – ha spiegato Cenciarelli – il controllo remoto di pacemaker e defibrillatori e un unicum nel panorama regionale sono gli ecocardiogrammi color doppler a domicilio.

Nel dettaglio entra il professor Francesco Versaci che dirige uno dei reparti d’ eccellenza dell’ospedale di Latina. Come risulta dai dati 2023 del Programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari (Prevale), il centro cardiologico del Goretti è il primo nel Lazio e in Italia per gli infarti miocardici acuti (Stemi) trattati entro i 90 minuti, con una media dell’81 per cento. Nella struttura di Latina sono state effettuate 577 angioplastiche primarie nel 2023 e 519 trattamenti nel 2022 con un trend positivo anche nel primo semestre 2024, quando sono stati effettuati già 288 trattamenti.

Condivido la gioia di questo traguardo raggiunto per migliorare la sanità pubblica che rappresenta il primo presidio importante per i cittadini”, ha detto la neo prefetta Ciaramella nel suo intervento.

“C’è poco da dire – ha sottolineato Celentano – la verità è che il Goretti è un’eccellenza del territorio. Emerge forte il dato sulla capacità organizzativa della Asl di Latina e della cardiologia guidata dal professor Versaci, nella costituzione di una rete per la cura di patologie tempo – dipendenti integrata con Ares 118. L’azienda sanitaria pontina è tra le poche in Italia dove i dati vengono teletrasmessi direttamente dall’ambulanza all’ospedale. Quando il paziente arriva in ospedale accede direttamente in Emodinamica senza transitare per il pronto soccorso. Il Goretti è un’eccellenza del territorio che va incentivata sempre, con nuove risorse”.

Nel suo intervento di chiusura il presidente Rocca ha assicurato di avere ben salda la delega alla sanità e ha mancato una stoccata sulla necessità di concorsi trasparenti per le assunzioni. “L’inaugurazione di oggi  è un tassello fondamentale di un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale per la cura e il trattamento delle patologie tempo-dipendenti. Il nuovo atto aziendale è nel segno del rafforzamento dell’Ospedale di Latina quale Dea di II Livello, vedrà finalmente la realizzazione della cardiochirurgia, indispensabile per un bacino di 600mila abitanti”, ha dichiarato, rilanciando anche l’impegno per i nuovi ospedali.

Ad attendere il presidente del Lazio Rocca, c’era anche una delegazione di operatori del 118 in stato di agitazione.

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ATTUALITA'

Forza Latina Amatori, una stagione da sogno: dalla nascita del progetto alle finali nazionali

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Una squadra nata quasi per necessità, grazie alla volontà di un gruppo di amici di non disperdere un’esperienza costruita negli anni, che al primo anno di attività ufficiale è riuscita a conquistare il campionato provinciale e a vivere un’indimenticabile avventura alle finali nazionali.

È la storia del Forza Latina Amatori, raccontata ai nostri microfoni dai dirigenti Davide Mancini e Fabrizio Mercuri, ospiti in studio per ripercorrere una stagione ricca di soddisfazioni.

Il progetto è nato dopo la conclusione dell’esperienza dell’Amatori Latina, quando il gruppo squadra si è ritrovato improvvisamente senza una società di riferimento. Alcuni componenti hanno deciso di rimboccarsi le maniche, autofinanziandosi e trovando un presidente disposto a credere nell’iniziativa, dando così vita al Forza Latina Amatori.

Quella che inizialmente sembrava una semplice opportunità per continuare a giocare insieme si è trasformata ben presto in una stagione straordinaria. La squadra ha infatti conquistato il campionato provinciale, aggiudicandosi anche la Coppa Disciplina, riconoscimento che premia correttezza e fair play. Il percorso è poi proseguito alle finali nazionali di Rimini e San Marino, disputate nel mese di giugno. Dopo aver chiuso il proprio girone a punteggio pieno, il Forza Latina Amatori ha affrontato la semifinale contro il Montello e la finale contro il Casal Pollio, confermandosi tra le migliori realtà del panorama amatoriale italiano.

Un gruppo eterogeneo, formato da giocatori tra i 20 e i 45 anni, uniti soprattutto da un forte legame umano che va oltre il rettangolo di gioco. Un’identità che si riflette anche nelle maglie ispirate alla città di Latina e nella grande festa organizzata a fine stagione insieme a tifosi, amici e famiglie.

Riascolta l’intervista completa: 

 

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Tutto pronto per il Pontinia Rock & Blues Festival: tre giorni di rock, blues, soul e rockabilly

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PONTINIA – L’estate pontina torna ad accendersi con uno degli appuntamenti musicali più attesi del Lazio. L’Associazione Culturale Papyrus, la Pro Loco di Pontinia e il Comune di Pontinia presentano la XXIII edizione del Pontinia Rock & Blues Festival, in programma il 17, 18 e 19 luglio 2026 presso il Teatro all’Aperto “Giovanni Verga” di Pontinia. Tre serate a ingresso gratuito dedicate alla migliore musica rock, blues, soul e rockabilly, con artisti italiani e internazionali pronti a trasformare il cuore della città in un grande palcoscenico sotto le stelle.

“Nel corso degli anni il festival si è affermato come una delle manifestazioni musicali più importanti della provincia di Latina e dell’intero Lazio, richiamando migliaia di spettatori e contribuendo alla promozione culturale e turistica del territorio”, sottolinea Paolo Periati dell’Associazione Culturale Papyrus, ideatrice della rassegna.

Il programma propone venerdì 17 luglio Cheap Wine (ITA) – Lello Panico & The Electric Roots (ITA); sabato 18 Luglio Eric Sardinas (USA) – Elli de Mon (ITA) e domenica 19 Luglio, Curtis Salgado (USA) – Greg & The Three-Billies (ITA).

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ATTUALITA'

Latina al centro dell’innovazione nazionale, oggi il convegno su Intelligenza artificiale

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E’ incorso presso il foyer del teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”  il convegno nazionale “Latina e la costruzione di un ecosistema nazionale dell’innovazione”.   Il convegno vede la partecipazione straordinaria dell’onorevole Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, a testimonianza della massima attenzione del Governo verso il percorso intrapreso dalla città.

Il cuore del progetto risiede nella rifunzionalizzazione del patrimonio industriale e infrastrutturale del territorio. L’ambizione del Comune è quella di candidare il sito storico della ex centrale nucleare a diventare un polo nazionale dell’Intelligenza Artificiale, del Quantum Computing e della gestione dei dati attraverso infrastrutture di Cloud Nazionale.

L’evento, promosso dal Comune di Latina con il patrocinio di Regione Lazio e Provincia di Latina, organizzato dal consigliere comunale Alessandro Porzi, presidente della commissione Ambiente, segna l’avvio di una visione strategica a lungo termine per inserire a pieno titolo il territorio pontino nella geografia italiana dell’alta tecnologia.

“Trasformare un simbolo del passato in un technopolo concepito come ecosistema nazionale dell’innovazione, capace di integrare le funzioni energetiche con quelle di ricerca scientifica, infrastrutture digitali, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale all’interno di un unico campus ad alta specializzazione, rappresenterebbe una svolta epocale per il territorio”, dichiara il sindaco Matilde Celentano, evidenziando le necessarie sinergie istituzionali e territoriali, dall’Università al Cnr, dal tessuto industriale agli ordini professionali fino alle eccellenze sanitarie.

“L’appuntamento guarda con decisione al futuro della città – prosegue il sindaco Celentano –  La partecipazione della Fondazione ‘Latina 2032’ sottolinea il valore di un percorso che punta a far arrivare Latina al traguardo del suo Centenario nelle vesti di un hub dell’innovazione formalmente riconosciuto e attrattivo per nuovi investimenti”.

 

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