APPUNTAMENTI
Doppio appuntamento a Latina e Sezze con il campione del basket Gek Galanda
Un doppio appuntamento nella provincia di Latina con Giacomo “Gek” Galanda, uno dei grandi protagonisti del basket italiano, che arriva nel territorio pontino per presentare il suo libro La mia vita a spicchi edito da Lab DFG. Un’autobiografia intensa, ricca di aneddoti ed esperienze personali, scritta a sostegno della Fondazione Dynamo Camp.
Il primo evento si terrà venerdì 4 aprile a Latina, presso la libreria Feltrinelli, con inizio alle ore 18:00. Galanda dialogherà con lo scrittore Andrea Franco nell’ambito della rassegna letteraria “Le sfide del venerdì”, organizzata dal Lab DFG in collaborazione con Feltrinelli. All’incontro parteciperanno anche l’assessore allo Sport del Comune di Latina, Andrea Chiarato; il presidente dell’associazione “Gli Amici del Basket”, Massimo Passamonti; il capo allenatore della Benacquista Basket Latina, Alberto Martellossi. Quest’ultimo, legato a Galanda da una profonda amicizia, è tra i protagonisti raccontati nel libro.
Il tour prosegue il giorno seguente, sabato 5 aprile, a Sezze. L’appuntamento è alle ore 10:30 presso l’impianto sportivo “L. Grassucci” di via Roccagorga. Insieme all’autore interverranno i giornalisti Marco Munno e Gianluca Atlante, oltre al coach della Basket Academy Sezze, Cristian Di Lenola. L’evento, patrocinato dal Comune di Sezze, vedrà la presenza dell’assessore allo Sport Michela Capuccilli. Un sentito ringraziamento va al consigliere comunale Daniele Piccinella, per l’impegno e la dedizione nella realizzazione dell’iniziativa.
IL LIBRO – Giacomo Gek Galanda è uno dei giocatori più vincenti del basket italiano. In oltre vent’anni di carriera è stato elemento cardine in campo e nello spogliatoio in tutte le squadre in cui ha giocato. Nel suo palmares spiccano tre scudetti in altrettante squadre, tutti dal profondo significato storico: lo scudetto della Stella per Varese, il primo in assoluto per la Fortitudo Bologna e il primo in assoluto anche per Siena. Ma è soprattutto con la maglia della Nazionale che Galanda è entrato nel cuore degli appassionati. Argento europeo nel 97, Campione d’Europa nel 99 e poi da Capitano un insperato bronzo nel torneo continentale in Svezia del 2003, prologo del leggendario argento olimpico ad Atene 2004. Arrivato alla soglia dei 50 anni, Gek ha deciso di raccontarsi in un’autobiografia partendo dagli inizi nella sua natia Udine passando per l’esperienza da adolescente negli Stati Uniti, le scelte prese e difese fino in fondo, le paure e le gioie. Ma si ripercorrono anche i momenti di difficoltà, quelli in cui ha pensato perfino di smettere salvo poi cambiare idea e rimboccarsi le maniche. Uno spaccato della vita di un atleta che è stato per anni ad alto livello grazie alla propria etica del lavoro e allo spirito di sacrificio verso i compagni e la Squadra. C’è anche il racconto di Galanda visto dagli altri, dai suoi amici di sempre tifosi della prima ora, dai suoi compagni di parquet in azzurro e non soltanto tra aneddoti, sfottò, ricordi dolci e memorie amare. E c’è infine il Galanda più intimo, con foto mai pubblicate testimoni di ogni passaggio chiave della sua esistenza. Tutto accompagnato da una filosofia di vita ben precisa, molto friulana: mai mollare senza aver completato l’opera, mai venir meno alla parola data. Il libro è scritto a sostegno della fondazione Dynamo Camp.
L’AUTORE – GEK GALANDA (Udine 1975) ha scritto la storia del basket italiano. Capitano Nazionale azzurra argento alle Olimpiadi di Atene 2004. Campione d’Europa nel 1999, argento e bronzo agli europei del 1997 e 2003. Tre scudetti in altrettante squadre: Varese, Fortitudo Bologna e Siena. Due Supercoppe e una Coppa Italia. Oggi è un dirigente della Federazione Italiana Pallacanestro e da oltre venti anni gira l’Italia con il Gek Galanda Camp organizzando numerosi camp ed eventi di basket incoraggiando la passione per lo sport nelle ragazze e nei ragazzi di tutto il Paese.
APPUNTAMENTI
Al via a Sabaudia la 40° edizione della Ciclonatura
SABAUDIA – Partirà alle 9,30 da Piazza del Comune a Sabaudia (domenica 31 maggio), la Ciclonatura, la storica passeggiata ciclistica non competitiva promossa dall’Avis comunale e dall’Associazione Pro Loco Sabaudia che quest’anno festeggia il traguardo della 40° edizione.
Anche per questa 40° edizione, realizzata in collaborazione con la Città di Sabaudia e il Parco nazionale del Circeo, con il supporto del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano e dell’Associazione Croce Azzurra Sabaudia, il percorso di circa 25 chilometri – costantemente presidiato per garantire assistenza medica e meccanica – attraverserà alcuni degli scenari più rappresentativi del Parco nazionale del Circeo e della città. Dal centro cittadino, con partenza alle 9.30 da piazza del Comune, tra lungomare, fascia dunale e zone umide si raggiungerà la foresta dove saranno ospitate anche le due tappe ristoro: la prima nell’area faunistica di Cerasella e quella finale presso il Centro visitatori del Parco. La conclusione della manifestazione coinciderà con il pranzo e il tradizionale sorteggio dei premi messi a disposizione dalle attività locali che, anno dopo anno, continuano a sostenere l’iniziativa insieme all’imprescindibile contributo dei volontari.
«La Ciclonatura rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi della nostra Associazione perché riesce a unire i valori della condivisione, del dono e dell’attenzione verso gli altri – come nei saluti del presidente dell’Avis comunale di Sabaudia Armando Bianchet – È un evento in cui ritrovare il senso di comunità attraverso il contatto con la natura e l’attenzione per il prossimo, ricordando quanto anche i piccoli gesti possano avere un grande valore per la collettività. Un gesto semplice come la donazione del sangue può fare la differenza nella vita di molti e lo ricordiamo anche quest’anno pedalando insieme, sentendoci parte di una comunità che sceglie di esserci testimoniando la forza della solidarietà. Buona Ciclonatura a tutti, nei suoi primi quarant’anni e in quelli che verranno».
«Quarant’anni rappresentano un traguardo straordinario che racconta la forza di un’idea semplice ma autentica: stare insieme, riscoprire quanto ci circonda e trasformare un momento di condivisione in un’occasione concreta di solidarietà – afferma Gennaro Di Leva, presidente dell’Associazione Pro Loco Sabaudia – La Ciclonatura è diventata parte della nostra comunità, occasione per guardare e fare del bene anche oltre questa, promuovendo una vicinanza verso chi è più distante, ma non per questo meno vicino, e rinnovando un appuntamento capace di attraversare generazioni mantenendo intatti i propri valori. Da quest’anno, inoltre, Ciclonatura è ufficialmente un marchio registrato: una scelta per legare ancor più questa esperienza al territorio dove è nata e cresciuta. Ma è anche un invito concreto a ripensare il rapporto con questi luoghi, immaginando modalità diverse per viverli e attraversarli. Per un giorno Sabaudia appartiene a centinaia e centinaia di biciclette, alle famiglie, a tutti coloro che scelgono di rallentare e guardare ciò che li circonda con occhi diversi: un’esperienza che potrebbe essere replicata anche in altre occasioni, pensando a luoghi unici come il lungomare o le aree in prossimità dei laghi. Festeggiare la 40° edizione significa continuare a guardare oltre e progettare, rendendo omaggio a tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande questa esperienza e rinnovando l’impegno verso una collettività sempre più partecipe, solidale e rispettosa di quanto la circonda».
La quota di iscrizione di 10 euro comprende la maglietta e l’opuscolo della manifestazione, i due ristori, le bevande, l’assistenza medica e meccanica e la partecipazione al sorteggio premi. Come da tradizione, il ricavato sarà devoluto alla missione Comunità del Kenya rappresentata da Suor Zita Mazzucco, missionaria comboniana originaria di Sabaudia. Nello spirito della Ciclonatura, che da quarant’anni riesce a guardare lontano senza perdere il legame con il territorio, parte degli utili sarà destinata anche sostenere “Pasta a modo nostro”, progetto di inclusione sociale e lavorativa per ragazzi con disabilità che il prossimo giugno festeggerà un anno dall’apertura del laboratorio e del punto vendita a Sabaudia.
APPUNTAMENTI
Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Latina”, le finali dal 30 maggio al 2 giugno
Torna a Latina il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Latina”, che celebra quest’anno la sua decima edizione. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno la città ospiterà le finali della manifestazione, accogliendo giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’evento, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “I Giovani Filarmonici Pontini”, si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti di riferimento per la valorizzazione dei giovani talenti musicali, grazie a un percorso che unisce formazione, confronto artistico e opportunità professionali.
La manifestazione può contare sul patrocinio della Regione Lazio, della Camera di Commercio Frosinone Latina, del Comune e della Provincia di Latina, oltre alla collaborazione di numerose realtà culturali e associative del territorio. Nel corso delle precedenti edizioni il concorso ha coinvolto migliaia di partecipanti, arrivando in alcuni anni a superare i duemila iscritti. Un percorso che ha consentito a molti giovani artisti di mettersi alla prova davanti a commissioni qualificate e di accedere a importanti opportunità nel mondo della musica.
La direzione artistica sarà affidata alla professoressa Stefania Cimino, che insieme alla commissione individuerà i talenti più promettenti da proporre a etichette discografiche, percorsi di alta formazione e iniziative nazionali. Tra le opportunità previste anche l’accesso a vetrine come Casasanremo Livebox e, per i cantanti, alle selezioni di Sanremo Giovani 2027.
A valutare le esibizioni sarà una giuria composta da professionisti del settore musicale di rilievo nazionale e internazionale.
Il concorso si concluderà martedì 2 giugno alle 16 con il concerto di premiazione al Circolo Cittadino Sante Palumbo, dove saranno proclamati i vincitori assoluti e assegnati i premi speciali dedicati alle diverse categorie musicali. Tra le particolarità dell’edizione 2026, anche la collaborazione con il Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti: le opere consegnate ai vincitori dei premi speciali saranno infatti realizzate dagli studenti dell’istituto, creando un ponte tra musica e arti visive.
APPUNTAMENTI
Al Teatro Romano di Terracina suona l’Orchestra di fiati Anxur Music Ensemble
TERRACINA – Il 1° giugno alle ore 18.00, nel suggestivo scenario del Teatro Romano di Terracina, l’Orchestra di fiati Anxur Music Ensemble porta in scena un concerto di musica italiana per ricordare due ricorrenze fondamentali della nostra storia democratica.
L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Terracina – Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Fondazione Città di Terracina, celebra l’80° anniversario sia della Repubblica Italiana che del primo voto alle donne, che nel 1946 parteciparono per la prima volta al referendum istituzionale e alle elezioni per l’Assemblea Costituente.
Il programma, curato dal Maestro Luca Cervoni, è interamente dedicato a compositori italiani: un viaggio sonoro di straordinaria bellezza, costruito ad hoc, che intreccia la grande tradizione musicale del Paese: dall’opera lirica al melodramma fino alle musiche da film – vere eccellenze dell’arte italiana. Saranno eseguite musiche di Verdi, Mascagni, Puccini, Barbagallo, Piovani, Bacalov e Morricone. L’Orchestra sarà accompagnata dal soprano Emilia Diakopoulou.
Introdurrà la serata il direttore artistico della Fondazione Città di Terracina Franco Iannizzi; la presentazione del concerto è affidata a Fabio Arduini.
Fondata a Terracina, l’Anxur Music Ensemble ha costruito nel corso degli anni un solido percorso artistico e sociale, promuovendo concerti aperti alla cittadinanza, eventi di raccolta fondi per enti benefici, collaborazioni con le scuole del territorio e progetti di educazione musicale rivolti ai giovani, nel segno della condivisione, dell’inclusione e della valorizzazione dei talenti locali. Il livello artistico dell’ensemble è testimoniato dalle collaborazioni con personalità di primo piano del panorama bandistico nazionale e internazionale: il M° Fulvio Creux, già direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza e dell’Esercito Italiano, e il M° Antonio Barbagallo, attuale direttore della Banda Musicale della Marina Militare Italiana.
L’ingresso è gratuito (fino ad esaurimento posti) con prenotazione obbligatoria: info@fondazioneterracina.it – 0773.359346 – 335.1659813 (orari: dal lunedì al venerdì 9.00/13.00 – 15.00/20.00; sabato e domenica 9.00/20.00).
Biglietti “saltafila” disponibili presso la biglietteria dell’Area Archeologica di Monte Sant’Angelo (Tempio di Giove Anxur) fino alla mattina del concerto.
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