CRONACA
Controlli e sanzioni a Sermoneta sulla raccolta differenziata
SERMONETA – Migliorare la qualità della raccolta differenziata anche attraverso la sensibilizzazione dei cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti: è questo l’obiettivo dei controlli avviati dal Comune di Sermoneta, in collaborazione con la ditta Del Prete, gestore del servizio di igiene urbana. L’iniziativa, che rientra nel più ampio piano di potenziamento del sistema di raccolta, prevede una serie di verifiche puntuali sui sacchetti e i bidoni esposti dai cittadini, per identificare errori, scarti impropri e comportamenti non conformi alle regole del conferimento. «Lo scopo principale dell’attività non è sanzionare, anche se in alcuni casi è stato necessario visto il reiterarsi di comportamenti scorretti, ma educare e accompagnare i cittadini verso una differenziata più corretta ed efficace», spiega il consigliere delegato all’ambiente Vittorio Pacini. «Una cattiva separazione dei materiali comporta lo scarto di interi carichi di raccolta, che non possono essere avviati al riciclo e finiscono in discarica, con costi economici e ambientali per l’intera collettività. I controlli vogliono essere un momento di confronto con i cittadini per spiegare nel dettaglio cosa va e cosa non va conferito nei diversi contenitori. Un piccolo errore può compromettere il lavoro di tanti». Gli operatori della ditta Del Prete, insieme al loro responsabile, alla Polizia locale e all’ufficio Ambiente del Comune, stanno effettuando ispezioni a campione sui sacchi esposti per il ritiro, segnalando la presenza di materiali non conformi e lasciando appositi avvisi informativi. In due casi si è ricorsi alle multe per il reiterato errato conferimento, specialmente nella zona del centro commerciale dove, per risolvere la problematica, è in partenza l’estensione del porta a porta con i mastelli. È stata frequentemente riscontrata la presenza di materiali differenziabili (plastica, carta, vetro, metalli) nei conferimenti dell’indifferenziata. «Tutti possiamo fare la nostra parte. Una differenziata fatta bene parte dalle nostre case e dai nostri piccoli gesti quotidiani», ha aggiunto Vittorio Pacini. «Per questo chiediamo la collaborazione di tutti, perché la qualità dei rifiuti che produciamo è responsabilità collettiva». C’è un numero verde a disposizione della cittadinanza: 800 606 001, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13, o la mail sermoneta@delpretesrl.it.
CRONACA
Fiamme allo stabilimento Tortuga Beach al Lido di Latina
LATINA – Fiamme nella notte allo stabilimento balneare Tortuga sul lato destro del lungomare di Latina dove un rogo ha pesantemente danneggiato la passerella di accesso alla struttura. L’allarme al 112 è scattato intorno alle tre. I vigili del fuoco intervenuti hanno prima circoscritto poi domato il rogo evitando che si propagasse alle strutture circostanti, salva l’insegna che è rimasta integra. La polizia ha avviato le indagini per ricostruire le cause di quanto accaduto.
CRONACA
Incendio al Tortuga Beach, la sindaca Celentano: “Solidarietà ai titolari, seguiamo con attenzione”
LATINA – «In seguito all’incendio che, nella notte, ha interessato l’ingresso dello stabilimento balneare Tortuga sul litorale di Latina, causando ingenti danni alla passerella in legno e all’insegna della struttura, mi sono immediatamente messa in contatto con i titolari per esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale e la solidarietà dell’intera città». Così in una nota la sindaca Matilde Celentano interviene sull’episodio.
«Fortunatamente il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di contenere le conseguenze del rogo, evitando danni ben più gravi. Resta tuttavia la serietà dell’episodio, sul quale sono già in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le cause del rogo e fare piena luce sull’accaduto – aggiunge Celentano – . Insieme all’assessore alla Marina, Gianluca Di Cocco, stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione e restiamo in costante contatto con gli organi preposti, pronti a fornire ogni supporto necessario. Ai titolari e a tutti i collaboratori del Tortuga rinnovo la solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione comunale, in questa stagione estiva appena iniziata”.
CRONACA
Formia, torna a casa il Bambinello ligneo di Maranola rubato nel 2015
FORMIA – A undici anni dalla sua sparizione a seguito di un furto, è tornato nel pomeriggio di ieri alla comunità di Maranola il Bambinello di Sant’Antonio, uno dei simboli religiosi e culturali più amati. La scultura lignea policroma risalente alla fine del XVIII secolo era stata rubata a maggio del 2015.
Sono stati i carabinieri a svolgere le indagini, e in particolare i militari della Stazione di Genzano di Lucania che monitorando le piattaforme virtuali di interscambio commerciale, hanno intercettato una transazione sospetta, “che lasciava presagire – si legge in una nota dell’Arma – l’imminente e definitivo occultamento del bene, ha imposto una fulminea accelerazione operativa”.
In un’abitazione privata del comune lucano, la perquisizione eseguita dai militari ha permesso di recuperare l’opera d’arte il manufatto che è stata trovata integra, ma già confezionata e imballata, pronta per essere consegnata a un un corriere destinata all’estero a un ignoto acquirente che aveva già pagato il prezzo. “Se l’opera avesse varcato i confini nazionali, incanalandosi nei circuiti sommersi del collezionismo internazionale privato, sarebbe andata perduta per sempre”, sottolinea l’Arma.
La conferma definitiva dell’origine del bene è stata ottenuta attraverso l’interrogazione della Banca Dati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, il più grande database al mondo dedicato ai beni culturali illecitamente sottratti. L’incrocio dei dati ha permesso di accertare l’esatta corrispondenza tra la statua rinvenuta in provincia di Potenza e quella inserita nei sistemi undici anni prima, a seguito del furto perpetrato nella notte tra il 7 e l’8 maggio 2015 all’interno della Chiesa della Santissima Annunziata di Maranola.
Ottenuto il necessario nulla osta al dissequestro da parte delle competenti Autorità Giudiziarie, il rientro dell’opera è stato pianificato d’intesa con le Autorità Ecclesiastiche.
L’evento ha vissuto i suoi momenti più toccanti nel tardo pomeriggio di ieri con l’accoglienza del simulacro in zona Montagnano e la successiva consegna nelle mani del Parroco Don Gerardo Petruccelli in Piazza A. Ricca da parte del Comandante della Compagnia Carabinieri di Venosa, Capitano Marco Capasso e del personale della Stazione Carabinieri di Genzano di Lucania, davanti a una folla visibilmente emozionata ed alla presenza del Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Formia, Capitano Antonio Sarno e del personale della locale Stazione. Quindi la Messa presieduta dall’Arcivescovo di Gaeta, S.E. Mons. Luigi Vari e la successiva inaugurazione della mostra storica “I Bambinelli Maranolesi” presso la Chiesa di Sant’Antonio.
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