Lunanotizie.it

CRONACA

Addio all’imprenditore Aldo Berardi, fu presidente di Federlazio Latina

Pubblicato

LATINA – Si è spento ieri all’ospedale Santa Maria Goretti, Aldo Berardi, noto imprenditore di Latina. Aveva 84 anni. Una vita molto attiva, fin quando le condizioni di salute glielo hanno consentito, Berardi amava la sua città e lo aveva dimostrato in più occasioni, con l’impegno e con generose donazioni che sono ormai parte integrante del paesaggio urbano.

Imprenditore per oltre 50 anni, si era fatto da solo, figlio del primo postino di borgo Grappa, era diventato titolare di una notissima società con sede a Latina Scalo leader nel settore della carpenteria. Una posizione che gli era valsa l’elezione a Presidente della Federlazio di Latina, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Nel 2018 aveva fatto poi fatto parte del “Comitato dei Saggi” nella stessa associazione di piccole e medie imprese con Marco Picca e Silvio Rossignoli.

Appassionato da sempre di barca a vela, era entrato anche nel settore della nautica creando la Base Nautica. Nel 2011 aveva deciso di scendere in politica sostenendo il progetto di Alfredo Loffredo con la lista civica Il Patto.

Aveva sostenuto la realizzazione di tre opere artistiche che ancora oggi sono punto di riferimento: la Fiamma sul Cappello dedicata all’Arma di Carabinieri che si trova in Largo Caduti di Nassirya, la Clessidra Astrale sotto i portici dell’Intendenza di Finanza e un Fiore di Luci per la Città posta nella rotatoria di Via dell’Agora che gli era valsa una targa di ringraziamento dell’allora sindaco Vincenzo Zaccheo.

Lascia le figlie Barbara, Roberta e Paola, e i nipoti Simone, Giorgia, Federico e Eleonora.

I funerali saranno celebrati nella Chiesa di Santa Chiara giovedì alle 11.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, tre giovani aggrediscono un 15enne in viale Le Corbusier

Pubblicato

viale le corbusier

Un ragazzo di 15 anni è stato aggredito questo pomeriggio in viale Le Corbusier, alle spalle del centro commerciale Latinafiori, nei pressi dell’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto ricostruito, tre ragazzi italiani gli si sono avvicinati chiedendogli una sigaretta. Il giovane ha risposto di non averne, spiegando che non fuma. Successivamente i tre gli avrebbero chiesto del denaro, ma anche in questo caso la risposta del 15enne è stata la medesima. A quel punto si è alzato per andare via e raggiungere la madre che lo stava aspettando poco distante. I tre lo avrebbero però seguito, rincorso e poi aggredito, colpendolo con calci e pugni tutti e tre contemporaneamente nel giro di pochissimo tempo. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ambulanza a causa delle escoriazioni e dei lividi riportati. Sull’episodio indaga la polizia: i tre aggressori sarebbero stati visti fuggire, ma la zona è dotata di telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare a identificarli.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, controlli antidroga nel quartiere Trieste: arrestato pusher trovato con cocaina e crack

Pubblicato

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio nei quartieri più sensibili del capoluogo. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un giovane italiano, trovato in possesso di sostanza stupefacente presumibilmente destinata allo spaccio. Le pattuglie, impegnate nei consueti controlli, hanno notato il giovane entrare rapidamente in un bar alla vista degli agenti. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che lo hanno seguito sorprendendolo mentre tentava di nascondere un sacchetto. All’interno sono state rinvenute 41 dosi di cocaina e 12 dosi di crack già confezionate, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle verifiche nella zona, un’altra pattuglia ha inoltre individuato, nascosto tra erbacce e fioriere, un ulteriore sacchetto contenente 44 dosi di crack e 11 dosi di cocaina, sequestrate a carico di ignoti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare un telefono cellulare, una dose di hashish e un foglio manoscritto con annotazioni ritenute riconducibili alla gestione dello stupefacente. Al termine delle attività l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per contrastare il fenomeno dello spaccio sul territorio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, maxi sequestro di hashish e cocaina: arrestati un uomo e una donna

Pubblicato

Maxi sequestro di droga ad Aprilia da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio condotti dalla Squadra Mobile di Latina su tutto il territorio provinciale, sono stati arrestati un uomo e una donna, entrambi di 51 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che ha portato gli agenti a monitorare l’appartamento dell’uomo, sottoposto a perquisizione nel corso di un servizio di osservazione e controllo nelle prime ore del mattino. I poliziotti hanno notato la donna raggiungere l’abitazione e ricevere uno scatolone, poi caricato nella propria auto. A quel punto è scattato l’intervento: una pattuglia ha seguito la donna, mentre un’altra è entrata nell’appartamento. All’interno dello scatolone sono stati trovati circa 5,85 chilogrammi di hashish. Contestualmente, nel garage dell’uomo sono stati rinvenuti oltre 54 chilogrammi della stessa sostanza, mentre in un cassetto della camera da letto è stato scoperto più di un chilogrammo di cocaina. Sequestrati anche 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio con annotazioni riconducibili alla contabilità illecita e materiale per il confezionamento della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon. Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti negli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.

Leggi l’articolo completo

Più Letti