Lunanotizie.it

CRONACA

Controlli al mercato di Sabaudia, sequestrati 200 chili di pescato

Pubblicato

SABAUDIA – Circa 200 kg di pesce e prodotti ittici  sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera di Terracina al mercato settimanale di Sabaudia, perché sprovvisti di etichettatura e dunque privi delle informazioni minime obbligatorie per la tracciabilità del prodotto oltre che per stabilire la provenienza legale del pescato, con l’obiettivo di tutelare i consumatori da eventuali rischi per la salute. Ai trasgressori sono state comminate multe per complessivi 3000 euro. Il prodotto sequestrato, sottoposto ad ispezione da parte dei medici veterinari dell’ASL e giudicato idoneo al consumo umano, è stato evoluto in beneficenza a enti caritatevoli della zona.

L’etichettatura  – spiegano dalla Guardia Costiera – deve contenere le informazioni minime obbligatorie quali la denominazione commerciale e scientifica della specie, il metodo di produzione (“pescato” o “allevato”), la zona di cattura o il paese di produzione, lo stato fisico del prodotto e la categoria degli attrezzi da pesca utilizzati. Il prodotto della pesca, infatti, per essere destinato alla vendita, deve rispondere non solo ai requisiti di igiene, qualità e tracciabilità in ogni fase della filiera ma deve inoltre garantire al cittadino ed all’acquirente finale che siano riportate tutte le informazioni attestanti la provenienza legale del pescato. La mancata osservazione di opportuni accorgimenti e degli adeguati controlli di conservazione, tracciabilità ed etichettatura può
esporre il consumatore a concreti rischi per la salute.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sperlonga, arrestato 25enne dopo un controllo: accusato di resistenza, lesioni e minacce ai Carabinieri

Pubblicato

Un 25enne residente a Fondi è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sperlonga con le accuse di lesioni, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo è stato inoltre denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici.

L’intervento è scattato nella notte dopo una segnalazione giunta al 112 che indicava un’auto in transito ad alta velocità lungo le strade del centro cittadino. I militari hanno individuato il veicolo e intimato l’alt al conducente.

Durante il controllo, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe reagito con violenza, opponendo resistenza ai militari e aggredendoli. Nella colluttazione uno dei Carabinieri ha riportato lievi lesioni.

Accompagnato negli uffici della Stazione per gli accertamenti di rito, il 25enne avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, rivolgendo anche gravi minacce ai militari.

Sul posto è stato richiesto l’intervento del personale del 118, che ha trasportato il giovane all’ospedale di Fondi. Qui, secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo ha rifiutato di sottoporsi agli esami previsti per verificare un eventuale stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, il 25enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Terracina, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Domenica di fuoco a Latina, tre incendi a Sabotino e Piccarello: ore di lavoro per i Vigili del fuoco

Pubblicato

LATINA – Tre pericolosi incendi hanno tenuto impegnati per ore i vigili del fuoco a Latina dal primo pomeriggio di domenica 28 giugno e fino a sera. Nell’area di Sabotino le fiamme si sono sviluppate nell’area boscata intorno alla  lavanderia industriale Baccini dove vengono utilizzati prodotti chimici.  Sono state ore intese di lavoro per i pompieri intervenuti con vari mezzi e con l’ausilio della Protezione civile Passo Genovese. Fiamme alte e fumo erano visibili a distanza e hanno messo in apprensione i residenti. Il rogo, nato per cause in corso di accertamento,  si è  propagato rapidamente tra la vegetazione e le sterpaglie e per domarlo il lavoro è stato lungo. Scongiurati danni all’impresa.

Squadre dei vigili del fuoco impegnate fino a tarda sera invece in un’altra zona periferica del capoluogo, al Piccarello dove le fiamme sono divampate a pochissima distanza in diversi punti nell’area tra la zona industriale sulla Via dei Monti Lepini e in Via dei Cappuccini, a poca distanza dal noto locale 24mila baci dove sono andati distrutti dalle fiamme alcuni container che contenevano mobilio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

La Guardia Costiera di Gaeta sequestra attrezzature e sanziona i responsabili a Sperlonga e a Fontania, a tutela della libertà delle spiagg

Pubblicato

Controlli della Capitaneria di Porto di Gaeta a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e del diritto della collettività al libero accesso e alla libera fruizione delle spiagge. Gli uomini della Guardia Costiera hanno operato su due distinti tratti di litorale, a Sperlonga e a Fontania, conseguendo significativi risultati. Il “preposizionamento” consiste nella pratica irregolare di occupare anticipatamente – sin dalle prime ore del mattino o addirittura prima dell’alba – i tratti di arenile libero mediante il posizionamento di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature, al fine di riservarsi indebitamente porzioni di spiaggia destinate all’uso di tutti, sottraendole di fatto alla libera disponibilità della collettività.

Sul litorale di Sperlonga l’attività si è conclusa con l’esecuzione di due sequestri amministrativi e l’elevazione di due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per l’inosservanza dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016.

Le attrezzature abusivamente collocate occupavano complessivamente circa 300 metri quadrati di arenile, di fatto sottratti al libero godimento dei cittadini.

Analoga attività è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania, ove sono stati elevati ulteriori due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per un importo complessivo di 2.064 euro, con il contestuale sequestro di altre attrezzature balneari indebitamente preposizionate.

“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali” ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata (CP) Felice MONETTI. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.” Le operazioni odierne confermano l’impegno costante della Guardia Costiera di Gaeta nel reprimere le condotte che mirano ad appropriarsi indebitamente di spazi pubblici. Pertanto, i controlli proseguiranno per l’intera stagione estiva, attraverso l’impiego coordinato di pattuglie in mare e a terra, lungo l’intero litorale di competenza.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti