CRONACA
Sfonda la vetrina di un bar con l’auto, 50enne denunciato dalla Polizia di Cisterna
La Polizia di Stato di Cisterna ha denunciato in stato di libertà un cinquantenne italiano ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento e tentate lesioni aggravate, dopo aver sfondato con un’auto la vetrina di un bar.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio di ieri, quando gli agenti del Commissariato locale sono intervenuti in località Doganella di Ninfa a seguito di una segnalazione per una lite, collegata a un presunto incidente stradale, avvenuta nei pressi di un esercizio commerciale. Una volta sul posto, i poliziotti hanno accertato che un’auto aveva sfondato la vetrata d’ingresso del locale, provocando ingenti danni strutturali. Il veicolo è stato trovato sotto il portico dell’attività, privo del conducente.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli operatori, dopo il primo impatto il mezzo avrebbe effettuato una manovra di retromarcia nel tentativo di colpire nuovamente la vetrina, azione che sarebbe stata interrotta grazie all’intervento di alcune persone presenti. All’interno del bar si trovavano i gestori e alcuni avventori. Nessuno ha riportato ferite, ma una donna, in evidente stato di shock, ha richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti.
Le prime informazioni raccolte hanno permesso di ricondurre l’episodio a contrasti di natura familiare pregressi, protrattisi nel tempo. Il conducente del veicolo, dopo l’impatto e un acceso diverbio con i presenti, si è allontanato a piedi dal luogo dei fatti. Gli accertamenti successivi hanno consentito di rintracciare l’uomo presso la propria abitazione. In quella sede ha reso spontanee dichiarazioni, ammettendo di aver volontariamente danneggiato il locale e precisando di non aver avuto l’intenzione di arrecare danni alle persone.
L’auto è stata sottoposta a sequestro penale. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria anche per violazioni al Codice della Strada, in quanto risultato privo di patente di guida.
CRONACA
Aprilia, sette colpi di pistola contro la serranda di una pizzeria: indagano i Carabinieri
Indagini in corso ad Aprilia dopo l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco contro la serranda di un esercizio commerciale in via Costantino. L’episodio si è verificato nella notte. L’allarme è scattato attraverso una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che ha portato sul posto i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia. I successivi accertamenti, eseguiti dai militari della Sezione Operativa, hanno permesso di ricostruire una prima dinamica dei fatti. Sul luogo sono stati infatti rinvenuti sette bossoli e sono stati individuati i fori d’ingresso dei proiettili sulla serranda dell’attività commerciale presa di mira. L’area è stata sottoposta a sopralluogo e a tutti gli accertamenti tecnici necessari per raccogliere elementi utili alle indagini. Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso, i Carabinieri hanno avviato un’attività investigativa per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’azione. Al momento non risultano persone ferite. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
CRONACA
Crolla un pezzo di cornicione in centro a Latina, area messa in sicurezza dai vigili del fuoco
Intervento dei vigili del fuoco questa mattina nel centro di Latina per il distacco di una porzione di cornicione da un edificio situato tra corso della Repubblica e via Pio VI. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando è stata segnalata la presenza di frammenti pericolanti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno immediatamente avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’area, transennando la zona a scopo precauzionale. Con l’ausilio di un’autogru, gli operatori hanno raggiunto la parte sommitale dell’edificio per rimuovere i materiali instabili e scongiurare ulteriori distacchi, ripristinando così le condizioni di sicurezza. Per consentire l’intervento sono stati temporaneamente chiusi alcuni esercizi commerciali presenti nello stabile interessato, mentre si sta lavorando alla realizzazione di un percorso protetto per il transito dei pedoni. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per la gestione della viabilità e della sicurezza dell’area. Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte nell’accaduto.
ATTUALITA'
Gaeta, mezzo secolo di declino: persi oltre 3.000 residenti mentre la provincia cresce
Gaeta vive da decenni una lenta ma costante crisi demografica. Dai 23.379 abitanti del 1981, anno del massimo storico, la popolazione è scesa a 19.137 residenti nel 2024, con una perdita superiore al 12%. Un dato che contrasta con l’andamento della Provincia di Latina, cresciuta nello stesso periodo di oltre il 50%, e con quello dei vicini comuni di Formia e Minturno, entrambi aumentati di circa il 29%.
Sono i dati del Report presentato dall’ambientalista Beniamino Gallinaro
Alla base del declino, spiega nel Report Gallinaro, c’è soprattutto la progressiva scomparsa del tessuto industriale locale. La chiusura della vetreria AVIR nel 1981, seguita da quella di altre realtà produttive come Italcraft, Panapesca e il deposito ENI, ha lasciato un vuoto occupazionale mai colmato. Oggi l’economia cittadina si regge prevalentemente sul turismo stagionale e sui servizi, incapaci però di trattenere le giovani generazioni.
L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno degli aspetti più critici. Nel 2025 si contano 314 anziani ogni 100 giovani, contro i 137 del 2002. L’età media ha raggiunto i 50 anni e le nascite sono crollate a 82 nel 2024, il minimo storico, mentre i decessi sono stati 245.
Anche i flussi migratori confermano la difficoltà della città ad attrarre nuovi residenti. Tra il 2019 e il 2025 il saldo migratorio interno è stato negativo, con molti cittadini che si sono trasferiti altrove per motivi di studio e lavoro. L’immigrazione straniera, che in altri territori ha compensato il calo demografico, a Gaeta resta limitata e rappresenta appena il 4,4% della popolazione.
A rendere ancora più evidente il paradosso cittadino è il patrimonio immobiliare: il 41% delle abitazioni risulta non occupato da residenti. Migliaia di case restano seconde abitazioni o immobili inutilizzati, mentre la popolazione continua a diminuire.
Nel frattempo il consumo di suolo è aumentato. Oggi oltre il 18% del territorio comunale è impermeabilizzato, uno dei valori più elevati della costa pontina. Una crescita edilizia che non ha prodotto un aumento dei residenti e che ha contribuito alla trasformazione del paesaggio.
I numeri descrivono quindi una città che perde abitanti, invecchia rapidamente e fatica a creare opportunità economiche stabili. Una crisi non improvvisa, ma il risultato di decenni di cambiamenti economici e sociali che hanno progressivamente ridotto la capacità di Gaeta di attrarre e trattenere popolazione.
-
TITOLI9 ore faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 31 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 30 maggio 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 29 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 28 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 27 maggio 2026









