CRONACA
Sfonda la vetrina di un bar con l’auto, 50enne denunciato dalla Polizia di Cisterna
La Polizia di Stato di Cisterna ha denunciato in stato di libertà un cinquantenne italiano ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento e tentate lesioni aggravate, dopo aver sfondato con un’auto la vetrina di un bar.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio di ieri, quando gli agenti del Commissariato locale sono intervenuti in località Doganella di Ninfa a seguito di una segnalazione per una lite, collegata a un presunto incidente stradale, avvenuta nei pressi di un esercizio commerciale. Una volta sul posto, i poliziotti hanno accertato che un’auto aveva sfondato la vetrata d’ingresso del locale, provocando ingenti danni strutturali. Il veicolo è stato trovato sotto il portico dell’attività, privo del conducente.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli operatori, dopo il primo impatto il mezzo avrebbe effettuato una manovra di retromarcia nel tentativo di colpire nuovamente la vetrina, azione che sarebbe stata interrotta grazie all’intervento di alcune persone presenti. All’interno del bar si trovavano i gestori e alcuni avventori. Nessuno ha riportato ferite, ma una donna, in evidente stato di shock, ha richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti.
Le prime informazioni raccolte hanno permesso di ricondurre l’episodio a contrasti di natura familiare pregressi, protrattisi nel tempo. Il conducente del veicolo, dopo l’impatto e un acceso diverbio con i presenti, si è allontanato a piedi dal luogo dei fatti. Gli accertamenti successivi hanno consentito di rintracciare l’uomo presso la propria abitazione. In quella sede ha reso spontanee dichiarazioni, ammettendo di aver volontariamente danneggiato il locale e precisando di non aver avuto l’intenzione di arrecare danni alle persone.
L’auto è stata sottoposta a sequestro penale. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria anche per violazioni al Codice della Strada, in quanto risultato privo di patente di guida.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
-
TITOLI15 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026





