ATTUALITA'
Rigenerazione urbana, il Consiglio comunale approva quattro delibere di recepimento della legge regionale
Il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere per il recepimento della legge regionale 12 del 2025 sulla rigenerazione urbana, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio. Un passaggio con cui l’amministrazione comunale definisce in modo puntuale l’applicazione delle nuove norme sul territorio, evitando sovrapposizioni con gli strumenti urbanistici già in corso.
Come spiegato dal sindaco Matilde Celentano, le delibere consentono al Comune di “autodeterminarsi” rispetto alle opportunità offerte dalla nuova legge regionale, che ha modificato la precedente normativa del 2017. In questo quadro vengono escluse dall’applicazione della legge alcune aree strategiche già interessate da specifici strumenti di pianificazione, come il centro storico, la Marina e diversi edifici di Fondazione sottoposti ai vincoli della Sovrintendenza. Allo stesso tempo, l’amministrazione rafforza la delega all’Urbanistica per interventi diretti di demolizione e ricostruzione, con possibilità di ampliamento fino al 40 per cento.
L’obiettivo è quello di avviare un progetto articolato su quattro lotti, finalizzato alla riqualificazione urbana, all’aumento dell’offerta di housing sociale, al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza e allo sviluppo di modelli di gestione partecipativi, capaci di sostenere il benessere sociale e urbano.
Nel suo intervento, l’assessore Annalisa Muzio ha sottolineato come il Consiglio comunale sia stato chiamato a governare l’impatto della legge regionale, senza subirla, attraverso atti distinti e consapevoli che tengono insieme tutela del territorio, sviluppo e interesse pubblico. Le delibere sono il risultato di un percorso di partecipazione che ha incluso incontri pubblici, commissioni aperte e un’istruttoria pubblica conclusa nelle scorse settimane.
Secondo Muzio, la rigenerazione urbana non coincide con un semplice aumento delle cubature, ma con il recupero dell’esistente, il miglioramento della qualità urbana, la sicurezza, l’efficienza energetica, i servizi e gli spazi pubblici. Un percorso che si inserisce in una visione più ampia, testimoniata anche da iniziative di confronto a livello nazionale ospitate in città, come il Festival della rigenerazione urbana.
Nei prossimi mesi l’amministrazione costituirà un tavolo tecnico di lavoro aperto ad Ance, alla consulta degli ordini professionali, alla Fondazione Centenario e alle altre associazioni accreditate, per accompagnare le prossime fasi del processo.
ATTUALITA'
Ater Latina, piano da oltre 4 milioni per recuperare più di 100 alloggi popolari
Più di cento case popolari oggi inutilizzate torneranno disponibili per le famiglie. È il risultato del nuovo piano avviato da Ater Latina, che accelera sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in diversi comuni della provincia.
Si tratta di alloggi rimasti chiusi per anni, oggi fuori uso, che saranno riqualificati e rimessi nel circuito delle assegnazioni. L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, punta a restituire funzionalità a oltre 100 abitazioni e a rispondere in modo più concreto alla crescente domanda abitativa sul territorio. L’avvio dei cantieri è previsto per il prossimo mese di maggio.
Il programma non riguarda solo le singole unità abitative, ma prevede anche interventi sulle parti comuni degli edifici, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento alle normative antincendio. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva degli immobili e garantire condizioni abitative più sicure e dignitose.
Nel quadro di questa strategia, Ater Latina punta a ridurre progressivamente il numero di alloggi non utilizzati, oggi superiore a 200, fino ad azzerarlo nel tempo, ampliando così l’offerta abitativa pubblica e rispondendo alle esigenze delle famiglie in graduatoria.
ATTUALITA'
Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni
LATINA – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.
“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.
Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”
“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”
ATTUALITA'
Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”
Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.
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