CRONACA
Cisterna, maltrattava moglie e figlia: divieto di avvicinamento per un 76enne
La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha eseguito una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alle persone offese, nei confronti di un uomo di 76 anni, indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento, disposto dall’Autorità Giudiziaria, è arrivato al termine di una complessa attività di indagine avviata a seguito della denuncia presentata dalla moglie e da una delle due figlie dell’uomo. Le donne hanno riferito di anni di vessazioni e violenze subite all’interno dell’ambiente familiare.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe tenuto, a partire dal 2001, una condotta abituale caratterizzata da comportamenti violenti sia sul piano fisico che psicologico nei confronti della moglie e delle figlie. Le accuse comprendono aggressioni, minacce, insulti, umiliazioni e forme di controllo, oltre a una sistematica privazione dell’autonomia economica, tale da creare un clima di costante paura e soggezione. Nel corso degli anni non sarebbero mancati episodi di particolare gravità, con percosse, tentativi di strangolamento e minacce anche con armi. In una circostanza, l’uomo avrebbe aggredito una delle figlie e l’avrebbe minacciata di morte dopo aver appreso della sua gravidanza. Le indagini hanno inoltre evidenziato come l’uomo avesse progressivamente accentrato su di sé tutte le risorse economiche della famiglia, impedendo alle donne di provvedere alle necessità quotidiane, fino a costringerle ad allontanarsi dall’abitazione e a vivere in condizioni di forte disagio.
Alla luce del quadro indiziario raccolto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’allontanamento immediato dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle vittime, misura eseguita dalla Polizia di Stato di Cisterna di Latina a tutela delle persone offese.
CRONACA
Tragedia sul lago di Sabaudia: 74enne trovato senza vita. La moglie ha lanciato l’allarme non vedendolo rientrare
Sono stati i Vigili del Fuoco di Latina, ieri sera, a rinvenire il corpo senza vita di un uomo di 74 anni nelle acque del lago di Sabaudia.
L’anziano, residente in via Palazzo, nelle immediate vicinanze del lago, era uscito come di consueto a bordo della sua piccola imbarcazione per la pesca. A lanciare l’allarme è stata la moglie, preoccupata non vedendolo rientrare.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Latina che, dopo aver messo in acqua un gommone, hanno avviato le ricerche con l’ausilio delle pagaie. Due unità hanno quindi ispezionato la zona fino a individuare, poco dopo, il corpo dell’uomo, ormai privo di vita.
Secondo una prima ipotesi, il decesso potrebbe essere riconducibile ad annegamento, ma la dinamica dell’accaduto non è ancora stata ricostruita con esattezza.
I Vigili del Fuoco hanno quindi allertato i Carabinieri, intervenuti per gli accertamenti di competenza e per ricostruire le circostanze della tragedia.
Restano dunque da chiarire le cause che hanno portato alla morte del 74enne.
CRONACA
Vasto incendio tra Aprilia e Velletri: fiamme in via Torre di Lazzaria, impegnate diverse squadre
Vasto incendio questo pomeriggio in via Torre di Lazzaria, nella zona al confine tra Aprilia e Velletri. Le fiamme sono divampate intorno all’ora di pranzo e hanno rapidamente interessato un’ampia area caratterizzata da vegetazione secca, alberi e strutture rurali. Il rogo è ancora in corso e sta impegnando diverse squadre di soccorso, intervenute per contenere il fronte del fuoco e impedire che le fiamme possano propagarsi alle aree circostanti.
In alcuni punti le fiamme hanno raggiunto dimensioni considerevoli, provocando una densa colonna di fumo visibile anche nelle zone circostanti. Le squadre di Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono impegnate nel tentativo di circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
A rendere più difficili le operazioni di spegnimento è anche la presenza di vegetazione particolarmente secca, favorita dalle alte temperature registrate in questi giorni. Al momento il rogo risulta ancora attivo e sono in corso le operazioni per domare completamente le fiamme.
CRONACA
Aprilia, viola ripetutamente il divieto di dimora: arrestato un 26enne
I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno arrestato un 26enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa il 20 agosto dal Tribunale di Latina.
Il giovane era sottoposto dal 20 luglio scorso alla misura del divieto di dimora, nell’ambito di un procedimento per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, avrebbe però violato ripetutamente le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.
Le violazioni sono state documentate dai militari e successivamente comunicate alla Procura della Repubblica di Latina, che ha richiesto l’aggravamento della misura.
Il provvedimento ha disposto la sostituzione del divieto di dimora con gli arresti domiciliari. Il 26enne è stato rintracciato dai Carabinieri e, al termine delle formalità di rito, accompagnato presso la propria abitazione.
Nei suoi confronti è stata applicata anche la misura del controllo mediante dispositivo elettronico. Il 26enne resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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