LATINA, LAVORATORI SCM INCONTRANO IL MINISTRO MAURO

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Il Ministro Mauro incontra i lavoratori Scm

Il Ministro Mauro incontra i lavoratori Scm

LATINA – La prossima settimana sarà decisa la data di convocazione del tavolo ministeriale che dovrà occuparsi della vertenza della SCM di Latina Scalo. E’ il primo risultato ottenuto dalla delegazione dei lavoratori della SCM che ha incontrato venerdì pomeriggio il ministro della difesa Mario Mauro venuto a Latina per un convegno organizzato da Scelta Civica.

Al ministro i lavoratori hanno illustrato in un documento consegnatogli la storia della vertenza e chiesto attenzione. Il titolare della Difesa ha promesso il suo interessamento presso il collega di governo che si occupa dello sviluppo economico, il ministro Flavio Zanonato, confermando la propria vicinanza alle maestranze ed alle loro famiglie. “Il fatto che si parli già di una possibile data d’incontro apre uno spiraglio di speranza in una vicenda che si dimostra ogni giorno di più estremamente complessa – commenta Roberto Cecere, della Femca Cisl – come si ricorderà dopo la dichiarazione di fallimento dell’azienda, e la sua decisione unilaterale di collocare in cassa integrazione a zero ore tutti dipendenti, questi decisero, lo scorso 31 maggio, di iniziare un dura forma di protesta e resistenza attraverso una assemblea permanente all’interno dello stabilimento che dura tutt’oggi”.

Nelle scorse settimane al curatore nominato dal tribunale è giunta un’offerta per l’affitto di ramo d’azienda da parte di un gruppo che opera nello stesso segmento del settore farmaceutico. La richiesta è ora al vaglio del giudice fallimentare del tribunale di Latina “ma il tempo passa inesorabile – aggiunge il segretario generale della Femca Cisl di Latina che ha accompagnato la delegazione di lavoratori e consegnato al ministro gli incartamento  – è arrivata l’ora che anche le istituzioni nazionali si accorgano della nostra provincia e siano vicini ai problemi dei lavoratori pontini, non attraverso l’assistenzialismo, ma con fatti e gesti concreti che portino lavoro ed occupazione in un territorio ormai allo stremo”.

“Abbiamo la sensazione, se non purtroppo la certezza, che i lavoratori della Scm di Latina Scalo siano stati abbandonati a se stessi: dalle istituzioni, nonostante i ripetuti richiami, non è arrivato nessun segnale concreto” dichiara il responsabile provinciale dell’Ugl Chimici Latina, Eliseo Fiorin, evidenziando come “è intollerabile che nessuno si attivi per verificare se le manifestazioni di interesse pervenute in questi mesi siano valide, mentre sui lavoratori pende la spada di Damocle di una gestione fallimentare che ha dilapidato completamente le risorse finanziarie dell’azienda, fra cui anche il Tfr dei dipendenti”.

 “Gli impianti – prosegue il sindacalista – sono ancora in condizione di ripartire, e le professionalità a disposizione sono altamente qualificate, eppure l’inerzia delle istituzioni rischia di compromettere qualsiasi possibilità di rilancio dell’azienda farmaceutica”.

 “Ci sono 62 lavoratori in agitazione permanente da oltre un mese che non hanno alcuna certezza sul proprio futuro: è ora che abbiamo risposte. Purtroppo – conclude -, è l’indifferenza verso le tante piccole crisi locali, quella che ha l’effetto più devastante sulle economie dei territori e, quindi, dell’intero Paese”.

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