BARRIERE ARCHITETTONICHE
Botta e risposta tra maggioranza e opposizione

comune-latina-con-pallaLATINA – L’assessore all’attuazione urbanistica, Giuseppe Di Rubbo, e il presidente della Commissione Lavori pubblici, Michele Nasso, intervengono in merito al dibattito in corso in Commissione stessa sul tema delle barriere architettoniche.
L’assessore e il presidente sottolineano che da mesi è in corso un capillare ed attento lavoro che ha come obiettivo proprio le azioni da mettere in campo per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In particolare, fanno rilevare i due esponenti dell’amministrazione, nel corso dell’approvazione del bilancio scorso era stato approvato all’unanimità da tutte le forze politiche un emendamento in cui si dava mandato agli uffici comunali di procedere ad un apposito studio sulle barriere architettoniche presenti in città. Sulla base di tale indirizzo, l’assessorato all’attuazione urbanistica ha poi conferito l’incarico a tre professionisti, ognuno con specifiche competenze, per effettuare un apposito studio per avere un quadro completo delle criticità legate alle barriere architettoniche. Tale studio è stato portato a termine, con la suddivisione e rilievo delle aree più critiche a cominciare dalle strutture pubbliche (ospedale, stazione autolinee, stazione ferroviaria, ecc), con tanto di computo metrico per la programmazione degli interventi. Le rilevazioni effettuate sono state anche presentate ad associazioni ed altre realtà locali.
Lo studio è stato poi portato all’attenzione della Commissione Lavori pubblici, che ha apprezzato e condiviso il lavoro svolto dai tecnici e si è impegnata per far finanziare alcuni interventi e dar vita alle iniziative per la rimozione delle barriere architettoniche rilevate.
“Per la prima volta, come già è accaduto per la ricognizione delle criticità relative agli edifici scolastici, il Comune di Latina ha provveduto ad effettuare una mappatura completa delle barriere architettoniche presenti, grazie anche al lavoro svolto da tutta la Commissione Lavori pubblici – afferma l’assessore Di Rubbo – Lo studio effettuato non si limita a questo, ma programma gli interventi da effettuare con i relativi costi. A questo punto, chi voglia intervenire, anche dalla maggioranza, solo per interessi di campanile, deve sapere che questa amministrazione sta programmando ad ampio raggio, lavorando per il futuro ad ampio respiro e non fermandosi certo ad interessi particolari”.

PD – “Nemmeno un euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche a Latina”. È indignata la consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani dopo l’interlocuzione del dirigente ai lavori pubblici in commissione bilancio. “È gravissimo che in questa città sia possibile cercare canali personalistici per risolvere situazioni particolari, vedi la stazione ferroviaria, quando nel piano economico di gestione non ci sono soldi per abbattere gli ostacoli alla mobilità di tutti. In compenso con una determina del 19 marzo scorso è stato assegnato a un architetto e due ingegneri lo studio di fattibilità per un totale di 50mila euro”. Nel documento si prevede che “l’incarico dovrà essere svolto entro 60 (sessanta) giorni lavorativi dalla data di comunicazione dell’affidamento con la consegna del relativo materiale cartaceo e informatico” e si stabilisce “in euro 25,00 la penale giornaliera per il ritardo nella consegna del lavoro commissionato”. “Attualmente il piano non è accessibile – dice la Zuliani – e dagli uffici arrivano voci dissonanti sebbene l’amministrazione lo sbandieri come cosa fatta. È molto grave che in due anni di amministrazione questo tema sia caduto nel dimenticatoio dopo che il Pd nel primo bilancio ottenne 30mila euro per lo studio di fattibilità, reiterati e implementati a 50mila l’anno scorso per poi scoprire che non si realizzerà mai nulla, nonostante i proclami a mezzo stampa da parte di esponenti di questa maggioranza, perché semplicemente non ci sono soldi per la realizzazione delle opere necessarie all’abbattimento delle barriere”. Nel dicembre scorso la consigliera Zuliani era stata ricevuta dal sindaco con tre ragazze in carrozzella che avevano chiesto di poter avere una vita semplice e uguale a quella dei loro coetanei potendo andare in giro senza mettere in pericolo la loro vita o per forza essere accompagnati. Il sindaco aveva promesso che entro giugno 2013 il 60% delle barriere architettoniche all’interno della circonvallazione sarebbe stato eliminato. “Non è stato fatto e dagli uffici ci dicono che nemmeno un euro è stato stanziato – spiega la consigliera Pd – e non bastano gli annunci, in una amministrazione è necessario che le spese siano previste nel piano economico di gestione. Questa politica che si limita a distribuire incarichi di progettazione (tutti al limite della soglia dei 50mila euro per cui basta una determina controfirmata per essere esecutivi) senza mai realizzare nulla è davvero lontana dalla tanto sbandierata politica del fare. Crediamo sia arrivato il momento di un impegno dell’amministrazione che non è riuscita a mantenere una promessa, limitandosi ad assegnare un incarico senza credibilmente fare un passo avanti nel senso di una maggiore qualità della vita di tutti i suoi cittadini”.

 

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