Dopo il rogo ripartita la produzione nello stabilimento Findus

Cisterna. L'intervento del sindaco Della Penna sul violento incendio

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Il sindaco Eleonora Della Penna

Il sindaco Eleonora Della Penna

CISTERNA- Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza delle celle frigorifere dello stabilimento Findus di cisterna, nell’area in cui è scoppiato l’incendio ieri nella prima mattinata. Terminate le procedure sarà possibile prelevare i prodotti stoccati nel locale per le opportune verifiche. Sono ancora in corso gli accertamenti sulle cause esatte dell’incendio che si è sviluppato nella zona limitrofa alla cella frigorifera C.

“Le misure di sicurezza – spiegano i responsabili dello stabilimento – hanno funzionato perfettamente, sono stati così limitati i danni e nessuna persona è rimasta ferita”. L’attività di produzione – si legge nella nota ufficiale della Findus – è ripartita già oggi nel pomeriggio, essendo state ripristinate le condizioni di sicurezza, e verificata la piena agibilità della fabbrica. Findus si sta nel frattempo attivando per il processo di smaltimento dei detriti, anche se non risulta la presenza di sostanze nocive.

<Credo sia importante conoscere il piano della bonifica del materiale andato in fumo  e seguire da vicino il processo di smaltimento. Questo sarà il mio primo pensiero – ha detto il sindaco di Cisterna Eleonora Della Penna  – anche perchè a rischio c’è la salute dei cittadini e dei lavoratori>. E’ quello che dice il primo cittadino di Cisterna sul violento incendio che ha danneggiato lo stabilimento Findus di Cisterna distrutta dalle fiamme all’alba di ieri. La causa dell’incendio, su cui è stata aperta un’inchiesta, sarebbe di natura accidentale, riconducibile al corto circuito di un quadro elettrico in una cella frigorifera di 700 metri quadrati completamente distrutta.

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