Tutto pronto per l’isola pedonale nel centro del capoluogo

Cozzolino del Pd: "Subito un confronto con associazioni sportive e culturali, imprenditori e commercianti"

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Manifesto_1_settembre ztlLATINA – A Latina è tutto pronto, tra meno di 48 ore scatterà una vera e propria rivoluzione in centro con l’isola pedonale,  la zona a traffico limitato  sarà inaugurata inaugurata il 1 settembre. Nell’area interessata, da Piazza del Popolo alle vie limitrofe, il percorso dei bus locali subirà delle variazioni, saranno 15 le linee Atral che cambieranno il tragitto. Il Comune di Latina per la giornata di inaugurazione dell’area a traffico limitato, ha organizzato una serie di eventi per le vie del centro del capoluogo.

Ricordiamo che le strade chiuse al traffico sono: corso della repubbica da piazza san marco fino in piazza del Popolo, il primo tratto di via Diaz, via Eugenio di Savoia e via Pio VI, cambieranno anche diversi sensi unici come quello di via Cattaneo e via Costa,  fino a febbraio la vigilanza e il rispetto della Ztl sarà affidata alla polizia locale,  poi entreranno in azione i varchi elettronici.

Ancora qualche polemica e qualche riflessione come quella di Alessandro Cozzolino, capogruppo comunale Partito Democratico di Latina.  “Da domani il centro città diventerà Isola Pedonale. Per far si che non si trasformi in una piazza vuota l’amministrazione, insieme all’opposizione, deve iniziare a coinvolgere associazioni, imprenditori e commercianti affinché si possa pianificare, fin da subito un calendario eventi che possa coprire tutti i mesi dell’anno. Non servono appuntamenti “spot” ma serve un programma che coinvolga tutti e per tutti i periodi dell’anno. L’errore che dobbiamo evitare è quello di lasciare la piazza vuota anche un solo week end l’anno – afferma Cozzolino – Detto ciò è impensabile anche avere tutti gli eventi sponsorizzati e finanziati dall’amministrazione comunale. Partendo da questi due principi credo sia necessario partire fin sa subito con un confronto aperto con le associazioni sportive e culturali della città, gli imprenditori ed i commercianti. In questo modo riusciremo ad avere uno spazio “sentito” da tutti con un coinvolgimento in maniera diretta dei cittadini”.

 

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