Ztl, e qui la festa? L’isola funziona e piace, in migliaia in centro

L'esperimento funziona anche grazie all'animazione: street dance, musica (troppo forte) e gonfiabili

LATINA – Basta guardare questo video di Gabriele Brocani per convincere anche i più scettici che l’idea di chiudere il centro alle auto, piace alla maggior parte dei cittadini. Stabilire lo stop alla circolazione dei motori, anche solo in una piccola porzione del centro storico di Latina, ha prodotto subito un effetto calamita: gente a piedi e intere famiglie in bicicletta hanno affollato la ztl, mentre il traffico nelle strade a ridosso,  impazzito nella prima giornata, si era già ridotto. La decisione era attesa da anni da moltissimi cittadini, era chiesta a gran voce dai movimenti che promuovono la mobilità sostenibile, è stata metabolizzata e alla fine condivisa dalla maggior parte dei commercianti che hanno fornito il loro appoggio chiedendo all’Amministrazione però alcuni impegni. Anche dal mantenimento di questi impegni dipenderà la buona riuscita complessiva del progetto. Resta, non bisogna nasconderlo,  una fetta di dissenso.

Qualcosa andrà aggiustata, soprattutto considerando che la fine dell’estate porterà nuovi problemi (climatici e logistici) e che l’isola dovrà entrare nelle abitudini dei cittadini anche nei giorni normali, senza clown, scivoli di gomma e balli di strada. Tra i primi problemi da risolvere ci sentiamo di segnalare quello degli autobus, troppo imponenti (e anche inquinanti)  per un posto da dividere con i pedoni: sarebbero meglio delle navette o minibus elettrici. Anche la velocità dei mezzi pubblici che oggi imboccano Corso della Repubblica e girano a sinistra su Piazza del Popolo non garantisce la sicurezza nonostante la corsia preferenziale contrassegnata di giallo obblighi pedoni e ciclisti a non invadere lo spazio destinato al bus.

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