CRONACA
Omicidio Vaccaro, tornano in carcere D’Antonio e Peruzzi
LATINA – Arrivano i primi effetti della sentenza definitiva della Corte di Cassazione per l’omicidio di Matteo Vaccaro. Torna in carcere l’organizzatore del delitto, Francesco D’Antonio: per lui la Suprema Corte ha confermato la condanna 15 anni e 6 mesi di reclusione da scontare in prigione. Dopo un primo periodo di carcere, seguìto all’arresto per il delitto al Parco Europa, i legali di D’Antonio avevano chiesto e ottenuto sulla base di una perizia medica che ne evidenziava le precarie condizioni psichiche, il ricovero in una struttura sanitaria. Quindi l’imputato aveva avuto il beneficio degli arresti domiciliari.
Torna in carcere per un cumulo di pena anche Paolo Peruzzi, uno dei quattro imputati per i quali la Corte di Cassazione ha riformulato il reato trasformandolo in quello più grave di “concorso anomalo in omicidio volontario”, un reato per il quale non è prevista la sospensione della pena. I carabinieri di Latina nelle scorse ore hanno arrestato Peruzzi in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’ Appello di Roma. Il 27 enne di Latina deve scontare la pena di 1 anno, 4 mesi e 15 giorni di reclusione per il reato di minaccia aggravata che si è cumulato con quello di evasione. Peruzzi era fuggito dai domiciliari dopo la condanna di primo grado a 16 anni ed era stato arrestato dopo 21 giorni di indagini dalla squadra mobile diretta da Tommaso Niglio.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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