urbanistica

Piani particolareggiati sospesi, il commissario Barbato firma le delibere

Stop alle Varianti (sostanziali) per Isonzo, Frezzotti, Prampolini, Latina Scalo, e i borghi Piave e Podgora

Il Commissario Barbato con il viceprefetto Canaparo

Il Commissario Barbato con il viceprefetto e sub commissario Canaparo

LATINA – Era stato annunciato, era atteso da molti, temuto da alcuni, oggi è realtà: i piani particolareggiati che ridisegnavano i quartieri, Isonzo, Frezzotti, Prampolini, Latina Scalo, e i borghi Piave e Podgora sono sospesi. Il commissario prefettizio del Comune Gioacomo Barbato ha firmato questa mattina le delibere che mettono in pausa sei varianti considerate illegittime perché approvate in violazione delle norme urbanistiche, con il passaggio breve (e più riservato) della giunta e non invece, quello richiesto dalla legge, in consiglio comunale. L’iter porterà all’annullamento degli stessi.

E’ musica per le orecchie di chi da tempo sosteneva l’illegittimità dei  disegni urbanistici della giunta Di Giorgi, da sempre difesi strenuamente dall’ultimo assessore al ramo, l’azzurro, Giuseppe Di Rubbo, ma che, a conti fatti imbottivano di volumetrie i quartieri più a ridosso del centro storico di Latina. Tanto cemento e pochi servizi, per varianti sostanziali. Un boomerang aver preteso di approvarli nelle sedute di giunta, grazie al solo consenso di una maggioranza già pencolante che poco dopo, proprio in disaccordo sulla gestione urbanistica, si è disciolta.

L’iter prevede 30 giorni di tempo nel corso dei quali i privati interessati potranno presentare osservazioni, poi il Comune avrà due mesi per analizzarle e prendere le relative decisioni. L’annullamento è la fine naturale della vicenda a meno di proposte che riportino i piani nella legittimità.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto