AMBIENTE
Puliamo Latina: volontari con guanti e sacchi in soccorso alla città. “Ma è solo l’inizio”

Puliamo il mondo
LATINA – Sarà sufficiente portare un paio di guanti, un gilet catarifrangente e qualche sacco nero della spazzatura. Mentre la pettorina di Legambiente, edizione 2016 di Puliamo il Mondo, la consegnerà l’organizzazione. Saranno armati soprattutto di buona volontà e della voglia di rendere più bella Latina, le venti associazioni che sabato e domenica si daranno da fare per pulire la città dai rifiuti lasciati in strada e nei parchi, al centro come in periferia. Domani, invece, (venerdì 23) scenderanno in campo le scuole che hanno aderito all’iniziativa dietro le insegne della Rete per l’Educazione Ambientale. Così Latina partecipa alla campagna ambientalista Puliamo il Mondo.
“La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla partecipazione dell’Amministrazione Comunale di Latina che per la prima volta aderisce all’evento nazionale dimostrando, e questa è la vera novità, una diversa e importante sensibilità nei confronti dell’ambiente” , spiega Bruno Mucci coordinatore del Forum LBC Decoro Urbano, costituitosi ad agosto proprio con l’obiettivo di promuovere stabilmente iniziative per il decoro urbano.
“Bisogna mirare a rendere più sostenibili gli spazi urbani, per renderli luoghi dove vivere, lavorare e trascorrere il tempo libero in modo più piacevole. Il fatto che tanti cittadini organizzati in associazioni si prendano cura del territorio aderendo a questo evento rappresenta un punto nodale e strategico nel governo del territorio, che in questo modo viene sorvegliato e custodito dai suoi stessi abitanti”.
“Questa manifestazione, con la sua ampia partecipazione, assume un valore particolare in una città che, per decenni ha subito il degrado urbano e ambientale in una zona unica al mondo per le caratteristiche climatiche – sottolinea Emanuela Leonilli, presidente del Circolo Arcobaleno di Legambiente – Anche per questo salutiamo l’adesione del Comune a questa manifestazione: che sia di auspicio per risolvere i gravi problemi che affliggono il territorio come la discarica di Borgo Montellio, la Centrale nucleare e la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Infine vogliamo sottolineare che questo anno la campagna ha come sottotitolo Oltre le Barriere, proprio nell’ottica della partecipazione di tutti: migranti,disabili, periferie del territorio, nel nostro caso i BORGHI, perché sia possibile una migliore connessione e accoglienza per tutti”.
La città è stata divisa in grandi aree e sono vari i punti di ritrovo da dove prenderanno il via le azioni dei volontari. Sabato (alle 9) i luoghi di ritrovo scelti sono: Parco San Marco (lato ospedale Santa Maria Goretti a Latina), Parco Europa, Fogliano (sotto la tettoia), Le Ferriere (Bar Cuggi) e Piazzale Trieste.
Domenica invece sono previste azioni saranno a Latina Scalo, Borgo San Michele, Via del Lido per pulire il Cicerchia, Piazza del Quadrato, Via Pierluigi da Palestrina e Piazza Udine.
Ascolta Bruno Mucci

AMBIENTE
A Sabaudia il decimo nido di Caretta caretta nel Lazio
SABAUDIA – Nei giorni in cui Sabaudia perde la bandiera blu 2026, la buona notizia arriva dal mare. Una tartaruga marina Caretta caretta, inconsapevole delle roventi polemiche seguite alla decisione della Fee, ha infatti deciso di deporre le uova sulla famosa spiaggia di Sabaudia portando così a 10 i nidi scoperti dall’inizio della stagione sulle coste del Lazio.
“Siamo alla doppia cifra – dicono da Tartalazio raccontando in un post che “Ieri mattina uno dei volontari in pattugliamento sulla spiaggia di Sabaudia ha trovato le tracce lasciate stanotte da una tartaruga marina in deposizione. Gli esperti hanno raggiunto l’area e hanno trovato il nido, a conferma che le uova erano state effettivamente deposte”.
Il nido è stato giudicato in buona posizione e dunque è stato lasciato dove era e “recintato provvisoriamente, in attesa di una protezione maggiore che verrà realizzata nei prossimi giorni a cura del Parco Nazionale del Circeo. La schiusa è prevista per le prime settimane di settembre”.
AMBIENTE
Ancora un nido di Caretta caretta a Sperlonga: intervento del Parco Riviera di Ulisse per mettere in sicurezza le uova
Le tartarughe continuano a scegliere il nostro litorale per nidificare. Nella tarda serata di domenica 12 luglio, una tartaruga marina Caretta caretta è risalita sulla Spiaggia di Levante di Sperlonga per deporre le proprie uova, regalando al territorio un evento di straordinario valore naturalistico. E’ stato cittadino che, intorno alle 22.15, ha notato l’esemplare emergere dal mare e raggiungere la spiaggia. La chiamata alla Capitaneria di Porto ha immediatamente attivato la macchina organizzativa dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, che, insieme alla rete TartaLazio, è l’unico tra i Parchi regionali del Lazio autorizzato a intervenire direttamente sulla manipolazione delle tartarughe marine e delle loro nidiate.
Gli operatori del Parco hanno raggiunto il sito dopo la segnalazione. Sebbene la tartaruga fosse già tornata in mare, l’analisi delle immagini e dei video realizzati dal cittadino, unita alla lettura delle tracce lasciate sulla sabbia, ha consentito di individuare con precisione il punto in cui erano state deposte le uova.
Una volta verificata la posizione del nido, gli esperti hanno valutato come la vicinanza alla battigia potesse rappresentare un rischio concreto per la loro sopravvivenza, esposte sia alle mareggiate che al passaggio di persone durante la stagione balneare.
Per questo motivo si è deciso di procedere al trasferimento della nidificazione. Gli operatori hanno ricreato manualmente una nuova camera di deposizione, mantenendo le stesse caratteristiche dimensionali e morfologiche di quella originaria, ma collocandola circa tredici metri più all’interno, in una posizione ritenuta più sicura per consentire il corretto sviluppo delle uova.
L’area è stata immediatamente delimitata e messa in sicurezza nel tratto di spiaggia della Grotta di Tiberio compreso tra il Lido La Casetta e il Lido Altamarea, dove rimarrà costantemente monitorata fino alla schiusa, prevista orientativamente nei primi giorni di settembre.
«Ogni nido di Caretta caretta rappresenta un patrimonio prezioso per la biodiversità del nostro territorio e una responsabilità che sentiamo profondamente» dichiara il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli. «Siamo orgogliosi che ogni estate queste straordinarie creature scelgano le nostre spiagge per dare vita a una nuova generazione. Il nostro compito è fare tutto il possibile affinché questo processo naturale possa compiersi nelle migliori condizioni. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento ai cittadini che, con le loro segnalazioni, diventano parte attiva della tutela ambientale. Chiunque noti le tracce di una tartaruga o assista a una nidificazione deve contattare immediatamente gli enti competenti: una telefonata può fare la differenza e contribuire a proteggere uno degli spettacoli più affascinanti che la natura possa regalarci.»

AMBIENTE
Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia
SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.
“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie” e dunque “la sua presenza è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 8







jo
24 Settembre 2016 at 10:31
Belle queste iniziative, ma non bisogne trasferire ai cittadini, che pagano abbastanza, oneri che spettano allo stato! Siamo come un paese dell’est 30 anni fà, se non peggio!!!!