CRONACA
Lo Shermann DD resta a Piana delle Orme: vittoria del Museo di Borgo Faiti
LATINA – Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha decretato che il carro armato Sherman DD, pur appartenendo al patrimonio indisponibile della Stato, deve continuare a essere custodito presso il Museo Piana delle Orme. Un’ottima notizia anche per Latina.
E’ stata in sostanza accolta pienamente la richiesta del Museo che, nel 2002 – dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni dagli enti competenti e con risorse proprie – decise di recuperarlo dai fondali marini del golfo di Salerno per farne oggetto di un restauro curato in tutti i suoi dettagli, con pezzi originali e con la consulenza di esperti, accompagnato da uno studio storico. Al termine delle operazioni il pezzo venne inserito in un percorso museale tematico e visto da decine di migliaia di persone. Poi però, dopo una lunga causa intentata dal Museo della II Guerra Mondiale di Salerno, Piana delle Orme si era vista togliere la proprietà del bene dal giudice del Tribunale di Roma che lo ha dichiarato di proprietà dello Stato. L’unica per non perdere tutto era ottenerne la custodia e così è avvenuto.
Lo Stato resta dunque proprietario del carro armato, ma il decreto riconosce che Piana delle Orme è in grado di garantire la fruibilità, la valorizzazione e la tutela del mezzo. “Il Ministro Dario Franceschini – commenta dal Museo la direttrice Alda Dalzini – prendendone atto, ha ristabilito in un certo senso il giusto ordine delle cose, con indiscussa saggezza e sensibilità. Tante sono le persone che si sono prodigate al nostro fianco. Non possiamo citarli tutti, ma a loro va la nostra riconoscenza. Commovente è stato per noi tutti vedere come sindaci e cittadini ci siano stati vicini, dimostrando di vivere il museo come un luogo della propria identità, come riferimento dell’intera comunità”.
CRONACA
Pedopornografia e abusi su minore, chiesti 16 anni per la caposala di Latina e per il suo istigatore
LATINA – Sedici anni di reclusione è la pena chiesta per la caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e per un uomo di 36 anni di Velletri entrambi imputati nel processo con rito abbreviato per abusi su un 14enne. Alla donna e al suo istigatore, questo il ruolo che avrebbe avuto l’uomo nella agghiacciante vicenda emersa dalle indagini della Polizia di Stato, vengono contestati reati di violenza sessuale su minore e pedopornografia aggravati. Alla infermiera – che è stata sospesa dall’Asl di Latina – viene coitestata anche l’aggravante di aver somministrato sostanze al minore per indurlo a compiere atti sessuali. Una terza persona, la moglie dell’uomo, anche lei imputata per gli stessi reati, ha scelto il rito ordinario e verrà giudicata in un secondo procedimento.
Il processo è stato rinviato al 31 marzo quando parleranno le difese, poi è attesa la sentenza.
CRONACA
Sgomberata a Sabaudia l’area comunale di Via Belgio occupata da quarant’anni
SABAUDIA – A Sabaudia è stata sgomberata l’area comunale di Via Belgio occupata senza titolo da un privato che l’aveva trasformata in una discarica con manufatti abusivi allacciati in maniera non regolare alla rete elettrica e idrica. L’esecuzione è avvenuta a cura dell’Ufficio Patrimonio e della Polizia Locale, con il supporto dei Servizi Sociali e la presenza di personale sanitario durante le operazioni. L’accesso all’area resta vietato fino al completamento della bonifica.
I primi provvedimenti di sgombero risalivano al 1987 e nei quarant’anni di occupazione, nel terreno si sono accumulati rifiuti di ogni genere, in una situazione che ha spinto la Asl a dichiarare il rischio immediato per la salute pubblica.
“Ringrazio il personale degli Uffici comunali, gli agenti della Polizia locale e il personale della Asl di Latina per il lavoro svolto. La tutela della salute pubblica viene messa davanti a tutto. Senza eccezioni”, ha detto il sindaco Alberto Mosca.
CRONACA
Prende in pieno due auto in sosta: si era messo alla guida ubriaco
LATINA – Perde il controllo dell’auto e finisce contro due vetture parcheggiate: per questo un uomo di 74 anni di Latina è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche. L’episodio si è verificato nella serata di ieri in strada Chiesuola, dove l’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, mentre era alla guida della propria autovettura ha perso il controllo del mezzo, tamponando due auto regolarmente parcheggiate sul margine destro della carreggiata. Sottoposto al test alcolemico, il conducente è risultato avere un tasso superiore ai limiti consentiti dalla legge. Per il 74enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. I militari hanno inoltre proceduto al ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una depositeria giudiziaria.
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