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Chikungunya, virus isolato. Nuova disinfestazione straordinaria a Latina e Aprilia

Il sistema di sorveglianza della Regione Lazio aggiorna i dati: 86 casi. Nessuno nuovo nel capoluogo

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Lo Spallanzani

LATINA –  Arrivano le prime buone notizie sulla Chikungunya. All’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma è stato isolato infatti il virus trasmesso dalla zanzara tigre Aedes. Si chiama CHIKV/ITA/Lazio-INMI1-2017, questa la sigla utilizzata per stabilire la paternità della scoperta, risultato del lavoro dei ricercatori del laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive di Roma, laboratorio di riferimento regionale per gli agenti patogeni umani.

“Il virus – spiega una nota della Regione Lazio – è stato caratterizzato su base molecolare. La sequenza è stata depositata al National Center for Biotechnology Information, National Institute of Health, USA, e a breve sarà accessibile per la comunità scientifica”.

“Siamo soddisfatti di questo risultato della Sanità del Lazio che aiuta a fare chiarezza e contribuisce alla salute pubblica” è il commento del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

NUOVE DISINFESTAZIONI  – Resta alta l’attenzione sul fronte delle misure di prevenzione e disinfestazione. Dopo Latina Scalo  un altro intervento di disinfestazione straordinaria è stato predisposto dal servizio Ambiente del Comune di Latina nell’area in cui vive il quarto contagiato accertato. “Il trattamento, per cui è stato affidato incarico alla ditta Sogea srl con sede a Roma, verrà effettuato in via Canneto di Rodi, in zona Acciarella, entro un raggio di 200 metri dall’abitazione della persona contagiata – spiega una nota del Comune  –  I residenti della zona sono invitati ad agevolare l’ingresso del personale qualificato ed identificato perché possa procedere con il servizio di disinfestazione anche nelle aree private”.

IL PUNTO – Ad oggi al SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) sono pervenute un totale di 86 notifiche di casi di Chikungunya,  10  in più rispetto all’ultima rilevazione effettuata nella giornata di martedì 19 settembre. Di questi 10 nuovi casi 5 sono residenti o hanno riportano un soggiorno nel comune di Anzio nei 15 giorni precedenti l’esordio dei sintomi. I restanti 5 nuovi casi sono residenti nel comune di Roma e non hanno collegamenti con Anzio.

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