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Bambini senza vaccinazioni, l’assessore Proietti: “Non coinvolgiamoli in guerre contro la scienza”

In questi giorni nelle scuole di Latina stanno arrivando i pannelli con la Convenzione dei diritti del Fanciullo

LATINA –  Dopo il caso del dirigente scolastico della scuola di Latina denunciato dal Nas per aver ammesso alla  frequenza bambini non in regola con il certificato vaccinale, in violazione della legge che ne prevede l’obbligo, l’assessore alla scuola Gianmarco Proietti ricorda che “fare scuola è anche agire come comunità educativa per il bene dei giovani e che non è tollerabile coinvolgere i bambini in una sciocca lotta contro la scienza e il progresso comunitario”.

In questi giorni  – spiega l’assessore – stiamo consegnando in tutte le scuole un grande pannello con stampata la convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Incontriamo i bambini e raccontiamo loro i diritti che hanno, primo di tutti il fatto che gli adulti devono operare secondo il loro miglior interesse. Un concetto complicato da spiegare ai bambini della scuola dell’infanzia o della primaria… facile invece da raccontare con la testimonianza di un papà o di una mamma, di una famiglia, come pure della scuola, quando la scuola è davvero un luogo educativo che si prende “cura” dei giovani. Un mestiere complesso e difficile, che necessita competenze, professionalità, cura delle relazioni. Non si può improvvisare un mestiere così delicato, non si può confondere il bene dei bimbi con ideologiche prese di posizione opinabili e sicuramente non scientifiche”.

“Io comprendo  – conclude – la mole di lavoro che i dirigenti e gli insegnanti devono affrontare quotidianamente, e auspico sempre una profonda formazione continua perché prendersi cura dell’educazione è un’azione complessa che necessita equilibrio e senso di responsabilità. Spero davvero che alla base del provvedimento ci sia un errore procedurale, comunque non tollerabile quando parliamo di bambini, e non un’azione premeditata atta a coinvolgere i bambini in una sciocca lotta contro la scienza e il progresso comunitario”.

1 Commento

1 Commento

  1. Sannino Teresa

    10 Maggio 2019 alle 12:47

    Credo che la frase non sia opportuna! Quale genitore vorrebbe mai coinvolgere i propri figli in una lotta!La lotta la sI sta facendo contro la libera scelta di genitori che hanno paura ( diritto di aver paura) di vaccinare i propri figli ( in particolare su alcuni tipi di vaccini)…. Genitori che hanno diritto a non giocare alla roulette russa … andrà bene? andrà male?. Il BENE COMUNE,si era detto…..si fondava principalmente sul rispetto del cittadino e delle sue scelte. Ora invece, dalle poltrone si lede questo bene/diritto, buttando fuori dagli asili bambini INTEGRATI nelle loro classi. E non si dica che è per preservare la salute dei bimbi immunodepressi perché allora dovremmo cominciare a vaccinare tutti gli operatori scolastici cominciando dai responsabili amministrativi, assessore compreso!

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