AMBIENTE
Latina Lido si risveglia, via al montaggio dei chioschi tra Capoportiere e Rio Martino
LATINA – Il tempo è ancora molto variabile, ma la stagione estiva è alle porte e sul lato ricompreso nel Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino, si stanno montando in questi giorni i primi chioschi. Gru e operai al lavoro per le strutture temporanee che dovranno smontare il 31 ottobre, dal momento che non sono tra quelle ricomprese nella deroga prevista dalla Finanziaria che si occupa solo delle concessioni balneari, in tutto 28 sul litorale di Latina.
Quest’anno, grazie all’accordo trovato con il Parco Nazionale del Circeo, i gestori hanno potuto ottenere qualcosa in più: potranno lasciare le attrezzature in spiaggia anche la notte e avranno più panorama, perché è stato autorizzato il rialzo della pedana di mezzo metro. Dovranno anche “dare” qualcosa in più, garantendo il servizio di avvistamento e di salvataggio.
Partiti al Lido anche i lavori per i 31 accessi al mare, di cui 20 passerelle sono proprio sul Lato “B”, cinque di queste saranno rifatte integralmente.
Il punto con l’assessore all’Ambiente del Comune di Latina, Roberto Lessio
IL RIPASCIMENTO – La nota dolente resta il ripascimento, visto che le procedure sono in stato di avanzamento, ma non ancora del tutto concluse. “Ci muoviamo su tre filoni – spiega Lessio – I primi interventi saranno realizzati con 2,5 ml di euro della Regione Lazio con un dragaggio veloce davanti all’Hotel Fogliano e nell’area antistante lo stabilimento della Polizia di Stato dove abbiamo chiesto l’autorizzazione a movimentare 20 mila metri cubi di sabbia. Siamo in attesa a giorni dell’autorizzazione, e l’intervento che realizzeremo entro un mese, durerà un paio di giorni”. Tra i progetti anche quello di una “banca della sabbia” da creare a Rio Martino e Foce Verde.
Più lunga invece si annuncia la procedura per la difesa della sabbia che sarà “riportata” con il ripascimento, intervento necessario perché consente di stabilizzarne gli effetti. Nello scontro tra diverse vedute – le techno reef, ovvero le barriere soffolte utili anche per il ripopolamento ittico, il geotubo e i pennelli – l’Amministrazione ha scelto di procedere con un Avviso Pubblico che sarà emesso a giorni per raccogliere i progetti e presentarli alla Regione Lazio che dovrà dare l’ok e finanziare le opere.
GLI EVENTI – E il Lido d’estate significa anche eventi. Per questa ragione ieri pomeriggio decine di associazioni e imprese hanno partecipato alla prima riunione per ricevere informazioni e assistenza sulle procedure relative al bando per l’estate ‘Un mare di eventi’. L’assessore alla cultura, turismo e sport Silvio Di Francia ha spiegato che l’obiettivo vuole essere quello di valorizzare con iniziative culturali, sportive e d’intrattenimento il centro città, i borghi e la marina. Con un focus particolare su due date: il 30 Giugno, Fondazione della città, e il 20 Luglio, data del primo sbarco sulla Luna. L’avviso pubblico è stato poi analizzato e spiegato nel dettaglio ai presenti dal RUP, alla presenza della dirigente del servizio. Prossimo appuntamento il 16 Maggio a partire dalle 15.30.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
-
TITOLI10 ore faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026







