la firma del protocollo

Latina, l’ex Rossi Sud da expo’ a incubatore di start up: accordo Provincia-Comune

Medici: "Centro di ricerca e sviluppo". Coletta: "Un futuro per i giovani under 25". Leggio: "Sarà snodo per la città"

LATINA – Sorgerà nel padiglione C della ex Rossi Sud sulla via dei Monti Lepini, all’ingresso sud di Latina, un incubatore d’impresa. Grazie ad un finanziamento da un milione e mezzo di euro infatti la palazzina è stata riammodernata e resa efficiente dal punto di vista energetico e ora, i suoi 3000 metri quadrati diventeranno un luogo di aggregazione per tutti i giovani interessati a sviluppare innovazione e ricerca attraverso start up. La Provincia emetterà a breve il bando per la gestione dell’incubatore.

Si tratta dell’avvio del progetto di rilancio del sito industriale dismesso che doveva diventare un polo fieristico e che sta ora conoscendo una nuova identità. Alla riuscita dell’iniziativa collaborerà con Via Costa, il Comune di Latina sulla base di un protocollo tra i due enti sottoscritto questa mattina dal presidente Carlo Medici e dal sindaco di Latina Damiano Coletta accompagnato dall’assessora alle politiche giovanili Cristina Leggio.

“Un altro passo in avanti per dare un senso al complesso ex Rossi Sud, un centro di ricerca e sviluppo su tre campi strategici: l’agroalimentare, il chimico-farmaceutico e il settore della meccanica”, ha detto Medici che ha ribadito la necessità che la Regione Lazio provveda alle leggi di riordino delle Province, in modo da rendere le funzioni residue possibili.

“Siamo un territorio con un’alta percentuale di under 25 ai quali va offerta una prospettiva, questa è l’occasione, è il primo passo di un viaggio che porterà il territorio ad esprimere le potenzialità che tutti gli riconosciamo”, ha sottolineato Coletta

“Abbiamo costituito un tavolo più ampio  che si avvale anche della preziosa collaborazione dell’università, della Camera di Commercio. Sarà questo tavolo, anche con l’apporto di altri,  a fornire la visione che guiderà le scelte, a partire dal bando per la gestione. Immaginiamo quello spazio come un luogo pieno e che farà da snodo per la città per quello che riguarda ricerca e innovazione”, ha spiegato l’assessora Cristina Leggio.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto