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Festival Pontino, 55 edizioni: “Se fosse un edificio sarebbe vincolato”

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(Nella foto a Palazzo Caetani a Roma per la presentazione, la Presidente del Campus Elisa Cerocchi e il compositore Gabriele Bonomo consulente artistico della Fondazione)

LATINA – Il Festival Pontino torna con i suoi concerti e con quella ventata di fresco che portano i giovani. Lo fa con l’edizione numero 55,  22 appuntamenti per un mese di musica in cinque diversi luoghi del territorio: “Se fosse un edificio, avrebbe i requisiti per essere vincolato, protetto come avviene per i monumenti”, sottolinea Tommaso Agnoni, presidente della Fondazione Caetani che ospiterà come sempre al Castello di Sermoneta, i corsi di alto perfezionamento musicale e la gran parte dei concerti della rassegna musicale, e ha offerto anche un sostegno economico. La  considerazione sulla “monumentalità” non è casuale, considerato che quest’anno il Festival ha rischiato di  essere cancellato dalla geografia degli eventi. Lo ha sottolineato Elisa Cerocchi, presidente  della Fondazione Campus Internazionale di Musica ringraziando il “supporto economico, morale e i consigli” ricevuti da chi ha voluto che questa manifestazione non si fermasse: “La famiglia Braga e la Bsp Pharmaceutical, senza di loro non saremmo qui oggi”.

LA PRESENTAZIONE – E invece la presentazione si è tenuta, a Palazzo Caetani a Roma, come avviene da sempre, alla presenza di due sindaci del territorio, il sindaco di Cori Mauro de Lillis e la sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli e di tanti artisti che hanno voluto partecipare personalmente. Presentata nell’occasione, con il cartellone, anche la neonata associazione intitolata a Riccardo Cerocchi: un’iniziativa di ragazzi giovanissimi che si sono posti l’obiettivo di far conoscere il Campus, il Festival Pontino, l’Archivio di manoscritti musicali che la Fondazione conserva, e, in uno, proseguire l’opera avviata dal fondatore: “Perché se siamo qui oggi è grazie alla sua intuizione e alla sua passione. Vogliamo poter raccontare alle scuole che cosa si fa qui e che cosa un uomo può lasciare agli altri dopo la sua vita”. Sono ragazzi under 35 e terranno anche un concerto il 4 luglio.

Dicevamo un mese di musica per oltre venti appuntamenti in cinque luoghi del territorio e tanti giovani. Il festival Pontino 2019 prenderà il via domenica 30 giugno al Circolo cittadino di Latina, per poi spostarsi nelle Abbazie di Fossanova e Valvisciolo, nel Complesso di Sant’Oliva e presso la Tenuta San Pietro di Marco Carpineti a Cori, e come detto al Castello Caetani. In programma fino al 31 luglio, il Festival proporrà un’offerta musicale ampia e per tutti i gusti, che spazierà dal repertorio rinascimentale fino alla musica contemporanea, cui il Festival come ogni anno riserva una particolare attenzione, sia con gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, sia con l’esecuzione di musica proveniente dal prezioso archivio dell’Istituto Petrassi di Latina che contiene il fondo di importanti compositori del Novecento e dei giorni nostri, cui si è aggiunto quello recentemente donato da Ivan Vandor.

IL PROGRAMMA COMPLETO

3 Comments

3 Comments

  1. Barbara

    14 Giugno 2019 at 20:17

    Meraviglioso! Dante scrisse ” Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza” ed è proprio grazie a manifestazioni come questa che noi ritroviamo la nostra humanitas anche in tempi così frenetici e, spesso, così poveri da un punto di vista culturale e spirituale. Ecco il senso di un festival così ricco e vario. Cercate di proseguire nel vostro sforzo e impegno perché state proseguendo una “cosa grande”. Complimenti

  2. Elisa

    15 Giugno 2019 at 1:16

    Grazie Barbara!

  3. Elisa

    15 Giugno 2019 at 10:15

    Grazie Barbara

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Cisterna, negozi aperti domenica in occasione di AgriLazio Expo

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I negozi del centro di Cisterna resteranno aperti anche domenica 20 settembre, in occasione di AgriLazio Expo 2026, in programma dal 18 al 20 settembre. L’iniziativa è promossa da Confesercenti e dall’Associazione Commercianti del Centro di Cisterna, che hanno deciso di sostenere la seconda edizione dell’evento dedicato all’agricoltura, all’agroalimentare e alle attività collegate al settore. L’obiettivo è sfruttare l’arrivo dei visitatori per far conoscere anche il centro cittadino e le attività commerciali.

«Iniziative come AgriLazio Expo sono importanti per il territorio e rappresentano un’opportunità per creare movimento e valorizzare le attività locali», spiega Valentina Iona, delegata Confesercenti di Cisterna e presidente dell’Associazione Commercianti.

Per questo, i commercianti hanno scelto di tenere aperti i negozi anche nella giornata di domenica, invitando cittadini e visitatori a passeggiare nel centro e a conoscere le attività della città.

A sostenere l’iniziativa c’è anche Massimo Ceccarini, presidente provinciale di Confesercenti, secondo cui l’Expo può favorire i rapporti tra agricoltura, trasformazione e commercio e creare nuove opportunità per l’economia locale.

La manifestazione, quindi, non sarà soltanto un appuntamento dedicato al mondo agricolo, ma anche un’occasione per portare visitatori nel centro di Cisterna e promuovere le attività commerciali e le produzioni del territorio. AgriLazio Expo 2026 si svolgerà a Cisterna da venerdì 18 a domenica 20 settembre.

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Fondi, domenica giornata ecologica alla Fontana della Volpe

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Una mattinata per ripulire la Fontana della Volpe e, allo stesso tempo, lanciare un messaggio contro l’abbandono dei rifiuti. È l’iniziativa organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Fondi, in programma domenica 20 settembre alle 8.30. La giornata inizierà con la pulizia dell’area. I rifiuti raccolti, invece di essere semplicemente rimossi, saranno utilizzati per realizzare una vera e propria installazione: bottiglie di plastica e altri materiali abbandonati verranno assemblati per formare un messaggio di sensibilizzazione. L’obiettivo è attirare l’attenzione sul problema dei rifiuti lasciati nell’ambiente e sulle conseguenze che questo comportamento può avere anche al di fuori dell’area della Fontana.

«Vogliamo dare letteralmente voce alla Fontana della Volpe», spiegano il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e l’assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli. L’idea è far parlare il luogo attraverso i rifiuti che vengono trovati tra la vegetazione e vicino all’acqua. Gli amministratori ricordano inoltre che la Fontana della Volpe si trova all’interno di due proprietà private, ad eccezione della sorgente. Per poter organizzare la giornata è stata quindi richiesta una specifica autorizzazione ai proprietari. Il Comune sottolinea anche il problema ambientale legato ai rifiuti abbandonati nell’area. Quelli che finiscono nei canali, infatti, possono essere trasportati dall’acqua e arrivare fino ad altre zone della città. Al termine della giornata, i materiali utilizzati per l’installazione verranno raccolti e smaltiti. Nell’area saranno inoltre posizionati alcuni cartelli per ricordare ai visitatori di non abbandonare rifiuti.

Il Comune ringrazia anche il Consorzio di Bonifica, che ha collaborato alla raccolta preventiva dei rifiuti nelle zone più difficili da raggiungere. L’appuntamento è quindi per domenica 20 settembre alle 8.30 alla Fontana della Volpe. L’iniziativa è aperta ai volontari che vorranno partecipare alla pulizia, alla realizzazione dell’installazione e alla diffusione del messaggio attraverso foto e video sui social.

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“L’intelligenza artificiale e i motori del futuro”, appuntamento a Latina. Bonifazi: «Una sfida che riguarda tutti noi»

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LATINA – Domani (giovedì 17 settembre) alle ore 17:00 nella Sala Conferenze del Polo Pontino dell’Università di Roma La Sapienza, in viale XXIV Maggio 7 a Latina, è in programma L’intelligenza artificiale e i motori del futuro.

L’appuntamento è promosso dal CLAS Latina, Circolo Latina Automoto Storiche, insieme all’Università di Roma La Sapienza, al Rotary Club Latina e all’Automotoclub Storico Italiano, e vedrà la partecipazione del professor Giuseppe Bonifazi, dell’avvocato Enrico D’Antrassi, presidente del CLAS Latina, e del dottor Alberto Lo Pinto, presidente del Rotary Club Latina, per l’introduzione e i saluti istituzionali.

Alla giornata sono stati invitati anche il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, e il Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, a testimonianza dell’interesse istituzionale per un confronto che vuole mettere in relazione innovazione tecnologica, sostenibilità e patrimonio automobilistico storico. La partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti.

«L’intelligenza artificiale e l’evoluzione dei sistemi di mobilità stanno trasformando profondamente il nostro modo di vivere e di muoverci – sottolinea il professor Giuseppe Bonifazi, Prorettore del Polo Sapienza di Latina – Comprenderne le opportunità e accompagnarne lo sviluppo con responsabilità è una sfida che riguarda tutti noi. Per questo è importante favorire il confronto tra università, istituzioni, professionisti e comunità, creando occasioni per comprendere meglio le trasformazioni che stanno interessando il mondo della mobilità».

Il programma prevede l’intervento del professor Alessandro Corsini, del Settore Macchine a Fluido della Sapienza, che parlerà dei «Metodi di machine learning per la gestione intelligente dei motori», affrontando quindi il rapporto tra intelligenza artificiale e propulsori. A seguire il professor Fabio Massimo Frattale Mascioli, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni, affronterà il tema della «Smart mobility e smart energy», con particolare attenzione all’integrazione tra veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica e reti intelligenti.

Il secondo fronte del convegno guarda invece alle alternative ai carburanti tradizionali e, in particolare, al futuro dei veicoli storici. In videocollegamento interverrà il dottor Francesco Di Lauro, presidente della Commissione ASI Green dell’Automotoclub Storico Italiano, che parlerà di biocarburanti, sviluppo e prospettive di utilizzo sui motori termici e sulle vetture storiche.

E proprio la storia dell’automobile sarà protagonista anche attraverso un esempio concreto: Luca Gastaldi, dell’Ufficio Stampa ASI Automotoclub Storico Italiano, racconterà l’esperienza dei 10.000 chilometri percorsi a bordo di una Lancia Flaminia Touring del 1967 alimentata a biocarburante. La vettura sarà inoltre esposta nel campus del Polo Pontino insieme ad altre automobili d’epoca, creando un vero e proprio corollario all’incontro e offrendo al pubblico la possibilità di vedere da vicino alcune testimonianze della storia dell’automobilismo.
L’incontro mette insieme università, ricerca, automobilismo storico e realtà associative del territorio per affrontare due grandi temi strettamente legati tra loro: il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’evoluzione dei motori e dei sistemi di mobilità e le possibili strade per l’alimentazione dei veicoli del futuro.

Si tratta di un confronto che parte dall’evoluzione tecnologica delle automobili, con l’intelligenza artificiale sempre più coinvolta nella gestione e nel funzionamento dei motori e dei sistemi di mobilità, per arrivare alla questione energetica. Auto elettriche, ibride, infrastrutture di ricarica e reti intelligenti sono ormai parte della quotidianità e pongono nuove domande sul futuro della mobilità.

Nella foto la Lancia Flaminia Touring del 1967 alimentata a biocarburante utilizzata per il test

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