dal 30 giugno al 31 luglio

Festival Pontino, 55 edizioni: “Se fosse un edificio sarebbe vincolato”

Le difficoltà e l'intervento della famiglia Braga: la rassegna torna con 22 appuntamenti

(Nella foto a Palazzo Caetani a Roma per la presentazione, la Presidente del Campus Elisa Cerocchi e il compositore Gabriele Bonomo consulente artistico della Fondazione)

LATINA – Il Festival Pontino torna con i suoi concerti e con quella ventata di fresco che portano i giovani. Lo fa con l’edizione numero 55,  22 appuntamenti per un mese di musica in cinque diversi luoghi del territorio: “Se fosse un edificio, avrebbe i requisiti per essere vincolato, protetto come avviene per i monumenti”, sottolinea Tommaso Agnoni, presidente della Fondazione Caetani che ospiterà come sempre al Castello di Sermoneta, i corsi di alto perfezionamento musicale e la gran parte dei concerti della rassegna musicale, e ha offerto anche un sostegno economico. La  considerazione sulla “monumentalità” non è casuale, considerato che quest’anno il Festival ha rischiato di  essere cancellato dalla geografia degli eventi. Lo ha sottolineato Elisa Cerocchi, presidente  della Fondazione Campus Internazionale di Musica ringraziando il “supporto economico, morale e i consigli” ricevuti da chi ha voluto che questa manifestazione non si fermasse: “La famiglia Braga e la Bsp Pharmaceutical, senza di loro non saremmo qui oggi”.

LA PRESENTAZIONE – E invece la presentazione si è tenuta, a Palazzo Caetani a Roma, come avviene da sempre, alla presenza di due sindaci del territorio, il sindaco di Cori Mauro de Lillis e la sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli e di tanti artisti che hanno voluto partecipare personalmente. Presentata nell’occasione, con il cartellone, anche la neonata associazione intitolata a Riccardo Cerocchi: un’iniziativa di ragazzi giovanissimi che si sono posti l’obiettivo di far conoscere il Campus, il Festival Pontino, l’Archivio di manoscritti musicali che la Fondazione conserva, e, in uno, proseguire l’opera avviata dal fondatore: “Perché se siamo qui oggi è grazie alla sua intuizione e alla sua passione. Vogliamo poter raccontare alle scuole che cosa si fa qui e che cosa un uomo può lasciare agli altri dopo la sua vita”. Sono ragazzi under 35 e terranno anche un concerto il 4 luglio.

Dicevamo un mese di musica per oltre venti appuntamenti in cinque luoghi del territorio e tanti giovani. Il festival Pontino 2019 prenderà il via domenica 30 giugno al Circolo cittadino di Latina, per poi spostarsi nelle Abbazie di Fossanova e Valvisciolo, nel Complesso di Sant’Oliva e presso la Tenuta San Pietro di Marco Carpineti a Cori, e come detto al Castello Caetani. In programma fino al 31 luglio, il Festival proporrà un’offerta musicale ampia e per tutti i gusti, che spazierà dal repertorio rinascimentale fino alla musica contemporanea, cui il Festival come ogni anno riserva una particolare attenzione, sia con gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, sia con l’esecuzione di musica proveniente dal prezioso archivio dell’Istituto Petrassi di Latina che contiene il fondo di importanti compositori del Novecento e dei giorni nostri, cui si è aggiunto quello recentemente donato da Ivan Vandor.

IL PROGRAMMA COMPLETO

3 Commenti

3 Commenti

  1. Barbara

    14 Giugno 2019 alle 20:17

    Meraviglioso! Dante scrisse ” Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza” ed è proprio grazie a manifestazioni come questa che noi ritroviamo la nostra humanitas anche in tempi così frenetici e, spesso, così poveri da un punto di vista culturale e spirituale. Ecco il senso di un festival così ricco e vario. Cercate di proseguire nel vostro sforzo e impegno perché state proseguendo una “cosa grande”. Complimenti

  2. Elisa

    15 Giugno 2019 alle 1:16

    Grazie Barbara!

  3. Elisa

    15 Giugno 2019 alle 10:15

    Grazie Barbara

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