POLITICA
Giornata del Rifugiato, Giri (Lbc): “Orgogliosi dell’iniziativa”
LATINA – Il segretario di Latina Bene Comune interviene sulla polemica che coinvolge “Migrando, Popoli e Culture” la settimana di eventi per la Giornata mondiale del rifugiato organizzata dal Comune di Latina in collaborazione con l’ex Sprar e con le cooperative Il Quadrifoglio e Astrolabio e con il supporto di 40 associazioni del territorio. “Siamo orgogliosi di rappresentare quella parte che cerca soluzioni reali da anteporre alle grida da slogan elettorali, un modo di agire che troviamo molto bene rappresentato nell’assessorato di Patrizia Ciccarelli. L’integrazione è un processo che va coltivato e stimolato. Rappresenta una delle risposte al tema della sicurezza, declinato in coerenza con i nostri valori, a tutela delle persone presenti sul territorio, senza alcuna discriminazione. Inoltre Latina, per sua natura, rappresenta un valido esempio di come i processi integrativi abbiano dato luogo ad una comunità, partendo da provenienze distanti per culture e tradizioni. Fare rumore, campagna elettorale sulle vite umane, è disgustoso. I rimpatri tanto reclamati sono fermi al palo, pertanto stimolare l’inclusione, la convivenza con l’altro dovrebbe essere prioritario per chi ha così a cuore la sicurezza. Un evento, quello organizzato dal Comune di Latina insieme al mondo cattolico e ad altre notevoli realtà associative, simbolico e significativo: una tavola senza barriere, dove la condivisione del cibo non può mai essere intesa come sottrazione”.
Per Enrico Forte del Pd “chi critica non conosce la storia di Latina”. «Leggiamo con preoccupazione, in queste ore, esternazioni di forte critica verso la manifestazione organizzata a Latina per sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno dei rifugiati politici. Spiace constatare come, anche a livello locale, venga declinato lo slogan del ‘prima gli italiani’ per attaccare l’amministrazione che organizza la Festa del Rifugiato, evento celebrato in tutto il mondo. Una strumentalizzazione che arriva da quanti, evidentemente, non conoscono la storia della città in cui vivono e che da sempre si mobilita e – mi verrebbe da dire – si sacrifica per chi proviene dai luoghi del in cui la libertà e la vita stessa non sono affatto scontante. Latina ha una grande tradizione di accoglienza e nell’occuparsi – in particolar modo – di rifugiati politici che provenivano dai regimi comunisti: il campo profughi Rossi Longhi fu il più grande centro in Italia ad accogliere quanti transitarono, durante la guerra fredda, verso America, Canada e Australia. Ci rendiamo conto che è molto complesso riflettere anche sui più recenti fatti di storia, ed attaccare la Festa del Rifugiato per far passare il messaggio ‘prima i latinensi’. Un modo di fare al quale bisogna opporsi a tutti i livelli», dichiara in una nota il consigliere regionale del Pd Enrico Forte.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina, La Penna: «Parliamo delle sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa»
LATINA – La costruzione dell’alternativa di governo parte dai territori. È questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Latina, Lazio, Italia. Costruire l’alternativa partendo dai territori”, organizzato dal consigliere regionale e vicesegretario regionale vicario del Partito Democratico del Lazio Salvatore La Penna, in programma mercoledì 23 settembre alle ore 18 presso l’Hotel Europa di Latina, in via Emanuele Filiberto.
Ospite dell’iniziativa sarà Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, che metterà a disposizione del confronto anche la propria esperienza istituzionale maturata in dieci anni alla guida della Regione Emilia-Romagna, dal 2014 al 2024. Oggi Bonaccini è membro del Parlamento europeo e della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
L’incontro sarà l’occasione per affrontare la situazione politica e le prospettive di costruzione di un’alternativa di governo a livello nazionale, regionale e territoriale, attraverso un confronto con amministratori, rappresentanti delle categorie e delle parti sociali, del mondo delle imprese e del terzo settore.
Ad aprire i lavori sarà il segretario provinciale del PD Omar Sarubbo. Seguiranno gli interventi di La Penna e Bonaccini.
«Ringrazio il presidente Bonaccini per la sua disponibilità in questo momento cruciale» dichiara La Penna. «Abbiamo di fronte, nei prossimi mesi, sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa. Sono convinto che la sua presenza sarà preziosa per un confronto proficuo e per costruire una discussione concreta sulle prospettive».
«Stiamo vivendo un contesto internazionale drammatico con un governo nazionale incapace di dare risposte adeguate su questioni fondamentali come il potere d’acquisto, il costo della vita, i diritti e la tenuta della sanità pubblica. Anche sul fronte della sicurezza si registra un peggioramento della situazione. Nel Lazio, inoltre, il governo Rocca naviga a vista, senza investimenti strategici e, in diversi ambiti, beneficiando di una dotazione di risorse e fondi europei già impostata dalle precedenti amministrazioni».
«È il tempo di accelerare nella costruzione, a tutti i livelli, di un’alternativa politica e di governo, partendo proprio dai territori» conclude La Penna. «L’incontro di mercoledì vuole essere un momento aperto per mettere in rete esperienze, bisogni e proposte e per discutere delle sfide che ci attendono».
POLITICA
Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti
LATINA – Si terrà domani a Latina il Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.
“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari – sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.
Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.
Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.
“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”
LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.
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Roby
17 Giugno 2019 at 17:04
Neanche l’intelligenza di organizzare il tutto di sera. Vabbene che la maggior parte sono persone abituate ai disagi , ma sotto il sole con i tavoli sull’asfalto a mezzogiorno di questo supercaldo giugno, è stato fatto di tutto per ricordarglielo. Certo che con quei capolavori d’intelligenza che abbiamo al comune ,questo ed altro.