a capo portiere

Liberate al Lido di Latina due tartarughe marine. L’assessora regionale Onorati: “Emozionante”

Presenti i giovani che le hanno salvate. Bellini: "Buona libertà a tutte e due"

LATINA – I più emozionati erano Massimiliano e Andrea, i due ragazzi del camping Poseidon di Latina che tornando da Ponza hanno avvistato Carmencita con un tubo da giardino attorcigliato intorno al carapace e un amo lungo 12 centimetri nell’esofago, l’hanno tirata a bordo e l’hanno consegnata al pronto intervento di Tartalazio che si trova a Zoomarine. Da qui l’esemplare è stato poi portato al centro Anton Dohrn di Napoli per lintervento necessario ad estrarre l’amo che altrimenti l’avrebbe uccisa. Ai due ragazzi di Latina deve quindi la sopravvivenza una delle due tartarughe Caretta Caretta che oggi  sono state liberate al Lido di Latina davanti ad una piccola folla che si è radunata sulla spiaggia.  Per prima è stata liberata Arianna, la più giovane: ha esitato un attimo di fronte alla libertà, poi si è tuffata tra gli applausi.

Presenti alla liberazione Luca Marini dirigente regionale incaricato del coordinamento della rete Tartalazio, l’assessora regionale all’Ambiente Enrica Onorati, il direttore del Parco Nazionale del Circeo Paolo Cassola.   gli esperti del team di soccorso di Zoomarine, l’assessore comunale Roberto Lessio con il Presidente della commissione ambiente di Latina, Dario Bellini e la consigliera Lbc Loretta Isotton.

Proprio Marini ha spiegato ai presenti la storia dei due esemplari salvati e quanto è importante tenere comportamenti corretti in mare, ricordando poi i danni prodotti dalle plastiche.

Tutte le operazioni si sono svolte ordinatamente grazie alla polizia Locale e alle guardie ambientali.

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