storie di sangue infetto

Latina, The Bloodgate è miglior minidoc al Festival di Lenola

Il lavoro è firmato da Giovanni Del Giaccio, Steno Giulianelli, Sara Lucaroni e Laura Pesino

LATINA – The Bloodgate ha vinto il premio Miglior Minidoc alla ventunesima edizione del Festival internazionale di Lenola “Inventa un film”. Una vittoria che è molto pontina, visti gli autori del documentario arrivato dopo il libro Sangue Infetto scritto dal giornalista della redazione di Latina del Messaggero Giovanni del Giaccio a quattro mani con l’avvocato Renato Mattarelli che per primo si è occupato dell’argomento.

“Per tutti noi che abbiamo lavorato a lungo su questo doc – Giovanni Del Giaccio, Steno Giulianelli, Sara Lucaroni e Laura Pesino – è una grande soddisfazione”, dice del Giaccio spiegando che il mini documentario ripercorre lo scandalo del sangue infetto in Italia a cavallo tra gli anni ’70 e ’90 e lo fa attraverso il racconto dei testimoni infettati dal virus dell’HIV o dell’epatite, il processo che ha mandato assolto Duilio Poggiolini a Napoli, la speranza dei nuovi farmaci. Il documentario è prodotto da Historica edizioni e prende spunto dal libro “Sangue sporco. Trasfusioni errori e malasanità” di Giovanni Del Giaccio (Giubilei e Regnani editore, II edizione 2018). Nel corso degli anni attraverso trasfusioni non controllate o farmaci emoderivati realizzati con sangue infetto, è stata compiuta una vera e propria strage praticamente impunita

“Grazie alla giuria che ha deciso di premiare questo lavoro. Grazie a tutti coloro che hanno creduto nel progetto. E, soprattutto, un immenso grazie a tutti i protagonisti di questo documentario, a tutti coloro che hanno deciso di raccontare la loro storia, le loro sofferenze e la loro lotta per avere verità e giustizia. Questo riconoscimento è per loro. La strada di “The Bloodgate” prosegue. Il lavoro va avanti. Continuate a seguirci”.

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