ATTUALITA'
La processione di Stella Maris si farà solo a terra, protestano le attività turistiche del Lido di Latina
LATINA – Le attività commerciali e turistiche del Lido di Latina sono sul piede di guerra in vista della tradizionale processione di Stella Maris che si terrà domani nel giorno di Ferragosto come tradizione vuole. Il problema è che anche quest’anno il corteo sarà via terra e non via mare. Lo ha deciso il parroco della Chiesa di Stella Maris e la scelta non è piaciuta ai titolari delle attività che si trovano sul lungomare: “Non è solo una tradizione, la processione con le barche è quasi un dovere in una località che vive di mare e grazie al mare”, spiegano annunciando la decisione unanime di protestare non contribuendo allo spettacolo dei fuochi d’artificio.
IL PERCORSO – L’edizione 2019 della festa prevede la partenza della Madonnina dalla parrocchia di Via Capraia alle 19. Qui, sarà issata sul rimorchio trainato da un trattore e percorrerà prima la Litoranea verso Borgo Grappa e poi, tornando indietro, tutto il lungomare da Capoportiere a Foce Verde. Ci saranno omaggi floreali da parte dei cittadini che in questi giorni stanno preparando ghirlande e altre composizioni, ma le attività rinunceranno ai loro fuochi d’artificio, quelli che accoglievano il passaggio delle imbarcazioni illuminando la spiaggia e che solo il maltempo poteva fermare.
DIVIETO DI FALO’ – Intanto in vista dell’imminente festività, il Comune di Latina ricorda ai cittadini che è vietata l’accensione di fuochi sulle spiagge del territorio comunale, così come è vietato l’uso di bracieri, griglie e barbecue sulle aree pubbliche. Stessa decisione è stata presa anche dalle amministrazioni di Formia, Gaeta e Minturno per motivi di sicurezza sugli arenili del litorale della riviera d’Ulisse.
ATTUALITA'
Sapienza, inaugurato l’anno accademico 723°. Il Sindaco Celentano: “Latina pilastro strategico dell’Ateneo”
Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Magna del Rettorato a Roma, la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 della Sapienza Università di Roma, il 723° dalla sua fondazione. All’evento ha preso parte il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, insieme ai colleghi di Roma e Rieti, Roberto Gualtieri e Daniele Sinibaldi, a testimonianza del legame indissolubile tra l’ateneo e i poli universitari del territorio.
Nel suo intervento, la Rettrice Antonella Polimeni ha ribadito come il dialogo tra Università, Città e Regione sia un elemento fondante dell’identità della Sapienza. Un concetto ripreso con vigore dal Sindaco Celentano: “La nostra presenza non è una semplice cortesia istituzionale, ma la certificazione di una comunità universitaria profondamente radicata nel territorio pontino”, ha dichiarato il primo cittadino a margine della cerimonia.
Verso il Consiglio Comunale del 24 aprile Il focus si sposta ora sulla città di Latina, dove il prossimo venerdì 24 aprile si terrà un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato al rapporto tra la città e l’università. L’assise vedrà la partecipazione della stessa Rettrice Polimeni.
“Siamo pronti a definire traiettorie di crescita che vedranno Latina sempre più protagonista nel panorama nazionale”, ha concluso Celentano. “Investire nella Sapienza significa investire sui nostri giovani e sullo sviluppo economico locale. La sinergia tra amministrazione e ricerca è l’unica chiave per vincere le sfide del futuro”
ATTUALITA'
Pontinia aderisce alla Rete Nazionale delle Città del Novecento
Il Comune di Pontinia ha aderito alla Rete Nazionale delle Città del Novecento, iniziativa finalizzata alla valorizzazione dei centri di fondazione attraverso attività culturali e progettuali condivise. La sottoscrizione ufficiale del consorzio è prevista per il prossimo 12 settembre a Fertilia (Sardegna), dove sarà presente il sindaco Eligio Tombolillo. L’adesione è stata confermata nel corso di un convegno svoltosi al Circolo Cittadino di Latina, alla presenza di rappresentanti di diversi comuni, tra cui Alghero, Tresignana e la stessa Fertilia. La rete nasce con l’obiettivo di creare un dialogo stabile tra città accomunate da una matrice urbanistica novecentesca, promuovendo il patrimonio storico e architettonico attraverso mostre, eventi e iniziative condivise. Latina svolgerà il ruolo di comune capofila, coinvolgendo anche altri centri del territorio pontino come Sabaudia, Pomezia e Aprilia. Pontinia, progettata dall’architetto Oriolo Frezzotti, rappresenta uno degli esempi più significativi di città di fondazione. Tra gli elementi di rilievo figurano il Piano Regolatore originario, l’impianto razionalista del centro urbano, piazza Indipendenza, il Palazzo Comunale con la Torre Civica, l’ex Casa del Fascio oggi sede della biblioteca, la Chiesa di Sant’Anna e la Torre Idrica recentemente restaurata. L’adesione alla rete consentirà al Comune di rafforzare la propria presenza in un circuito nazionale dedicato alla valorizzazione delle città di fondazione e del loro patrimonio identitario.
ATTUALITA'
Al Goretti tre parti gemellari in 24 ore
LATINA – “Vogliamo condividere con voi una notizia bellissima: all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci sono stati ben tre parti gemellari in poco più di 24 ore”. La notizia è stata diffusa dalla Asl di Latina a qualche giorno di distanza dai tre lieti eventi, con un post di auguri alle tre famiglie, pubblicato sui suoi canali social e la foto del numeroso gruppo.
“Il 17 aprile sono nati Cesare e Valerio. Il giorno successivo al mattino sono venuti alla luce, prima Gursanj e Gurnaaz e poi, nel pomeriggio, Pietro e Margherita”. Per l’azienda sanitaria si tratta di “un risultato straordinario che testimonia la capacità organizzativa e clinica del Santa Maria Goretti, in grado di gestire con tempestività ed efficacia anche eventi complessi e ravvicinati” e che “conferma la qualità del lavoro svolto dalle equipe di Ostetricia, Neonatologia e Anestesia dell’ospedale di Latina, impegnate quotidianamente nella presa in carico delle famiglie lungo tutto il percorso nascita”.
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Sandro Cucchiarelli
14 Agosto 2019 at 10:26
Chiamatela Stella Viarum
Graziano Donà
14 Agosto 2019 at 10:27
Latina sta diventando un cimitero in tutti i settori, locali di intrattenimento che vengono chiusi, non parliamo dello sport, il teatro??? Vogliamo continuare ad elencare????
Dico solo che è una vergogna
Pierluigi Manetti
14 Agosto 2019 at 10:30
Penosi
Gabriele Passone
14 Agosto 2019 at 10:33
Cari giornalisti se cosi potete chiamarvi… Ma prima di scrivere le solite e ripetitive bugie informatevi vi do io i contatti se non riuscite a procurarveli. Così x una volta nella vostra attività scrivete un articolo vero e con dellw informazioni giuste.
Silvia Muzzolon
14 Agosto 2019 at 10:41
Gabriele Passone qua l’è la verità???
Tiziana Piccoli
14 Agosto 2019 at 11:06
Gabriele Passone si fa o no ? In strada o in mare ?
Graziano Donà
14 Agosto 2019 at 12:07
Signor Gabriele non voglio entrare in merito alla sua puntualizzazione perché evidentemente se ha scritto ciò avrà le suo ragioni ma non mi venga a dire che Latina e le sue istituzioni stanno creando qualcosa di positivo per la comunità le ripeto basti vedere lo sport dal calcio, al basket, alla pallavolo ed al nuoto costretti ad emigrare fuori latina per giocare in strutture adeguate ed in regola con le norme, l’intrattenimento per i giovani le discoteche chiusura dell’ombelico perché non rispetta le norme di sicurezza bene ma mi domando quando è partita la stagione estiva ed il locale a aperto evidentemente non sono stati fatti i dovuti controlli oppure è stato chiuso un’occhio perché aspettare agosto per l’ordinanza di chiusura? Se non si è in regola non andava data all’epoca della richiesta di apertura del locale, sabato scorso in merito all’episodio al mare davanti al locale Cancun mi spiega perché se ciò è avvenuto in strada si ordina la chiusura del locale? Cosa c’entra il locale? Due persone possono litigare anche in strada non davanti ad un locale quindi cosa facciamo a chi facciamo chiudere? Vogliamo parlare anche del teatro? Quest’anno è stata una grande stagione di eventi di ragni e ragnatele vogliono ripeterla? E la colpa di chi è? Dei cittadini scommetto!! E non dell’amministrazione che ci governa. La lista delle negatività sarebbe troppo lunga per scriverla tutta.
Gabriele Passone
14 Agosto 2019 at 12:42
Graziano Donà il mio commento è riferito solo post e ripetutamente ogni anno qualche organo d’informazione pilotato scrive bugie.
Ci sono persone che dall’inizio di ogni anno lavorano per questo unico evento sul nostro lungomare di enorme rilievo per il richiamo di turisti ma le difficoltà burocratiche e tecniche sono enormi tra cui la Piu importante l’uscita delle barche dal canale di rio martino.
Ed invece si addossa la Colpa al Parroco agli organizzatori ecc ecc…
La Processione della Stella Maris non è un evento commerciale…ma una tradizionale processione di un patrono che sicuramente dà l’opportunità alle tante attività commerciali di lavorare più dinaltri giorni
La processione si farà solo su strada con partenza alle ore 19 dalla chiesa in via capraia e passerà su tutto. Il lungomare… Fino a foce verde
Graziano Donà
14 Agosto 2019 at 12:53
No no mi scusi non mi sembra di leggere tra le righe che la colpa sia del parroco anzi è ben nota come da lei indicato di chi siano le responsabilità e cioè delle istituzioni ed è questa la vergogna maggiore chi non ha rispetto di una tradizione di lunga data del nostro lungomare ma bensì pensa che sia più importante attivare la burocrazia per cambiare un nome con tutto il rispetto a chi è stato intitolato ora ma i giardini pubblici sono parte della storia di Latina e tale doveva rimanere.
Se il parroco ha preso questa decisione evidentemente è perché qualcuno invece di essere di supporto perché la manifestazione avvenisse come doveva avvenire per mare a contribuito a mettere ostacoli.
Gabriele Passone
14 Agosto 2019 at 12:54
Graziano Donà legga bene c’è scritto lo ha deciso il. Parroco che si farà via terra
Graziano Donà
14 Agosto 2019 at 13:05
Ho letto ma evidentemente se ha deciso ciò sarà stato dovuto come dai lei evidenziato alla macchina burocratica ostile e non perché un parroco voglia cambiare le usanze o abitudini di una manifestazione
Gianni Zilio
14 Agosto 2019 at 14:28
Perme.e più proccessione
Gianni Mastrostefano
15 Agosto 2019 at 8:24
Dal porto di rio martino come escono le barche dei pescatori può uscire anche quello della Madonna