14, 19, 21, 26 agosto e 2 settembre

Visitare il Parco del Circeo per imparare a riconoscere il coleottero killer delle piante

Quattro date per entrare a far parte del progetto europeo di lotta allo Xylosandrus

SABAUDIA – Un’ora in escursione nel Parco Nazionale del Circeo e con il Parco per imparare a riconoscere i due coleotteri che mettono a rischio la vegetazione dell’area:  lo Xylosandrus Compactus e lo Xylosandrus Crassiusculus. Gli appuntamenti (gratuiti e aperti a tutti) sono cinque,  il 14, 19, 21 e 26 agosto, e il 2 settembre (dalle 17 alle 18) con inizio presso il Museo Naturalistico del Parco in via Carlo Alberto a Sabaudia. “Un ciclo di escursioni con un esperto dell’Ente Parco per esplorare e conoscere alcune specie di piante della macchia mediterranea e del bosco mediterraneo, e riconoscere i segni di attacco dei coleotteri Xylosandrus che stanno danneggiando la vegetazione”, dicono dal Parco, entrando così attivamente nel progetto Samfix (SAving Mediterranean Forests from Invasions of Xylosandrus beetles and associated pathogenic fungi) co-finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea con l’Ente Parco nazionale del Circeo capofila, e che mira proprio a contrastare l’invasione dei due insetti estranei all’habitat naturale.

IL PRIMO FOCOLAIO  – Quello scoperto al Circeo nel 2016  era stato il primo importante focolaio di questo insetto in un ecosistema naturale europeo. Il coleottero scava gallerie in rami e tronchi e gli alberi infestati appaiono visibilmente sofferenti, come è avvenuto nel Parco del Circeo su un’area di 13 ettari.

CRESCENTI SEGNALAZIONI – Il numero crescente di segnalazioni lungo la costa tirrenica, all’interno o vicino ai parchi naturali, e la conseguente vulnerabilità di molte specie di sempreverde della macchia mediterranea, hanno portato gli scienziati a studiare i possibili percorsi di espansione e sperimentare protocolli di individuazione precoce e misure di contenimento e sradicamento su piccola scala. Tutto questo attraverso, appunto, il progetto Life Samfix, che vede attualmente coinvolte la Spagna, l’Italia e la Francia. In questo progetto anche l’informazione, la sensibilizzazione e la partecipazione attiva della collettività ha un suo ruolo. Per questo sono stati coinvolti operatori economici, agricoltori, vivaisti, forestali, agronomi, scuole e i visitatori del Parco del Circeo. Inoltre, è in fase di realizzazione una app per i cellulari attraverso la quale segnalare la presenza di segni di attacco di Xylosandrus e contribuire così al progetto.

Per informazioni sulle attività chiamare il Servizio Educazione dell’Ente Parco Nazionale del Circeo al numero 0773 512240. Per informazioni sul progetto www.lifesamfix.eu

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