APPUNTAMENTI
I resti dell’auto della scorta di Falcone in arrivo a Latina
(la foto è tratta dal sito dell’Associazione Quarto Savona 15)
LATINA – I resti dell’auto della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci, saranno esposti a Latina dal 27 novembre in Piazza del Popolo. Lo ha anticipato il sindaco Damiano Coletta nel corso dell’incontro con Federica Angeli Giornalismo Sotto Scorta che si è tenuto venerdì nella Sala De Pasquale del Comune di Latina. I resti della “Quarto Savona 15” – così era denominata l’auto di scorta del magistrato ucciso dalla mafia sulla quale si trovavano gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani- saranno esposti a Latina grazie ad un’iniziativa realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Prefettura, l’Osservatorio per la sicurezza e criminalità della Regione Lazio, il Comune di Latina e l’Associazione Quarto Savona 15. Così il capoluogo pontino, che a Giovanni Falcone e al collega Paolo Borsellino ha intitolato il parco cittadino e dedicato un murales in Via Cattaneo, tornerà a ricordare la centralità della lotta alle mafie e le sue vittime eccellenti. L’esposizione fino al 3 dicembre.
APPUNTAMENTI
Tutti pazzi per Halloween! Latina invasa da mostri e fantasmi, ma a Borgo Santa Maria la festa è da record
Tutti pazzi per Halloween! Anno dopo anno, la festa più spaventosa dell’anno conquista sempre più persone, trasformandosi in un appuntamento atteso non soltanto dai bambini, pronti a fare incetta di dolcetti e caramelle, ma anche dagli adulti, che non perdono occasione per travestirsi e trascorrere una serata all’insegna del divertimento.
Anche quest’anno, Halloween 2026 ha portato in strada tantissime famiglie, regalando alla città di Latina una serata ricca di colori, maschere e allegria. Le vie del centro si sono riempite di piccoli mostri, fantasmi, streghe e personaggi terrificanti, tutti impegnati nel tradizionale giro del “dolcetto o scherzetto?”. Non sono mancate le famiglie che si sono organizzate per accogliere i piccoli visitatori: tante abitazioni si sono fatte trovare pronte, con caramelle e dolciumi da distribuire ai bambini che bussavano alle porte.
Ma se c’è un luogo che quest’anno merita una menzione speciale, è senza dubbio Borgo Santa Maria: case aperte, caramelle a secchiate e musica per strada e tantissime sorprese.
Certo, c’è ancora qualcuno che storce il naso davanti a una ricorrenza considerata lontana dalle nostre tradizioni. Eppure, piaccia o no, Halloween è ormai entrato a far parte delle abitudini di tante famiglie italiane.
APPUNTAMENTI
Nicola Prosatore e Massimiliano Caiazzo presentano al cinema Corso di Latina il film su Pino Daniele “Je so’ pazzo”
LATINA – Sta andando benissimo al cinema, dominando il box office italiano, il biopic musicale dedicato a Pino Daniele, “Je so’ pazzo” diretto da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo, che ha debuttato il 15 ottobre ed è subito diventato un grande successo.
Per parlarne, l’attore protagonista Massimiliano Caiazzo, bravissimo interprete autore di una grande trasformazione fisica per essere credibile, e il regista Posatore saranno questa sera, sabato alle 20:30, al Cinema Corso di Latina moderati da Renato Chiocca che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione Lievito.
Prima della proiezione a Latina, prosatore e Caiazzo saranno al cinema Lux di Aprilia per salutare il pubblico alle 20,30, mentre dialogheranno con il pubblico al Corso di Latina alle 22,15 a termine della proiezione.
Ne abbiamo parlato su RadioLuna, Radio Immagine e Radio Latina con il registra Nicola Prosatore.
“Assolutamente, questo ovviamente fa parte delle intenzioni del film perché, come dire, le storie dei miti volendo, le biografie sono sempre delle storie profondamente umane, cioè è proprio quello anzi secondo il mio punto di vista che li rende così importanti, cioè è proprio il fatto che come tutti gli esseri umani sono anche fallibili, feribili, hanno anche dei lati oscuri. Il film è liberamente tratto dal libro che ha scritto Alex Daniele che è il figlio di Pino, che è appunto l’unica biografia di Pino dove si parla un po’ anche proprio della sua infanzia, della sua adolescenza, della sua post-adolescenza che è quello che mi aveva colpito di più leggendo il libro, anche rispetto agli intenti che avevamo. Perché è una parte molto inedita della sua vita che poi abbiamo continuato ad esplorare con interviste, soprattutto alla moglie, ai suoi familiari, alla sua prima famiglia, ma poi anche ai suoi cari, qualcuno dei suoi musicisti del primo periodo, eccetera”.
Dietro il film una raccolta storica sul personaggio che rimarrà.
“Non era il nostro intento, ma speriamo che possa diventare per (2:32) quanto sia un film, quindi ovviamente ha dei compromessi con la drammaturgia, la storia è assolutamente vera e gli aneddoti raccontati sono assolutamente veri, soprattutto quelli cardine. Però è chiaro che il lusso di un film è anche quello di poter avere un punto di vista, di interpretare tutti questi materiali che abbiamo raccolto e quindi anche di riuscire a dare un angolo visuale dalle porte chiuse, non so come dire, quindi un po’ più intimo di questo artista. Quindi noi speriamo che nel suo piccolo possa diventare anche un riferimento filmico almeno per quel periodo della sua vita”.
Hai diretto Massimiliano Caiazzo che interpreta Pino Daniele, una trasformazione anche fisica eccezionale, un risultato di attore davvero convincente.
E’ un tempo speso bene perché il film sta andando benissimo.
Ascoltate i brani di Pino Daniele, questo è il mio appello, ricominciate ad ascoltare Pino Daniele, che ne vale la pena. Soprattutto nell’ottica anche un po’ dei tempi che stiamo vivendo, dell’attualità, riascoltando alcuni brani, soprattutto di quella prima produzione musicale che a noi si troverà tantissimo anche di lettura del presente. Ci vediamo stasera allora.
APPUNTAMENTI
Eco House San Michele lancia la terza edizione di Passeggiando nella Storia alla BMTA di Paestum
Dal 10 al 15 novembre torna la terza edizione di Passeggiando nella Storia 2026 – M.A.P. Edition, la manifestazione promossa da MIMESI’S A.p.s. ed Eco House San Michele, con il contributo dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e di ANCI Lazio, che riporta al centro del dibattito territoriale le connessioni tra mobilità sostenibile, ambiente, patrimonio storico-culturale e turismo rigenerativo. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Latina e dei Comuni di Latina, Sermoneta, Sabaudia e Terracina. Main Sponsor: BCC Roma, Marco Carpineti, Cantina Villa Gianna e US Acli.
Il lancio ufficiale dell’edizione 2026 è avvenuto durante la partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, dove il project manager di Eco House San Michele, Alberto Antonio Dandolo, ha preso parte alle attività insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina e alla Provincia di Latina, nell’ambito della presentazione del progetto Economia della Bellezza. Dove il patrimonio genera futuro. Una cornice strategica per presentare un’iniziativa che guarda oltre la dimensione del singolo evento e punta a rafforzare il posizionamento dell’Agro Pontino come territorio capace di mettere a sistema le proprie risorse, attivare nuove relazioni e sperimentare modelli di sviluppo sostenibile.
Mobilità Agro Pontino. Passeggiando nella Storia è un percorso che trova il suo momento culminante dopo una progettazione avviata ad aprile attraverso una serie di appuntamenti e attività che hanno progressivamente costruito le basi dell’iniziativa. L’edizione M.A.P. si propone di creare uno spazio concreto di incontro tra istituzioni, associazioni, imprese, operatori turistici, realtà culturali e nuove generazioni.
Convegno inaugurale e confronto pubblico
La manifestazione si aprirà martedì 10 novembre all’Auditorium del Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo con il convegno inaugurale. I lavori avranno inizio alle ore 9:30 subito dopo i saluti istituzionali, con un confronto tra istituzioni, realtà culturali, imprese e operatori. Il programma proseguirà con un coffee break e momenti di approfondimento pubblico, pensati per favorire lo scambio di esperienze e l’emersione di prospettive condivise.
Al termine delle attività aperte al pubblico la giornata continuerà presso Cantina Villa Gianna, con incontri B2B riservati agli stakeholder del territorio. Un passaggio dal confronto alla costruzione di relazioni operative, per favorire nuove collaborazioni tra istituzioni, imprese, associazioni e operatori e individuare possibili direzioni di lavoro comune.
Dalla teoria alla progettazione con le nuove generazioni
Mercoledì 11 novembre, Passeggiando nella Storia coinvolgerà studentesse e studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina in un hackathon dedicato alla coprogettazione territoriale. Un laboratorio operativo e partecipativo nel quale i giovani saranno chiamati a leggere il proprio territorio in modo attivo individuandone potenzialità, criticità e possibilità di sviluppo.
A guidare i lavori sarà Federico Massimo Ceschin, presidente nazionale di SIMTUR, con la sua esperienza sui temi del turismo sostenibile, della valorizzazione territoriale e della progettazione partecipata.
L’obiettivo è superare la dimensione puramente teorica e offrire agli studenti l’opportunità di elaborare idee capaci di confrontarsi con le esigenze reali delle comunità. Le proposte sviluppate durante l’hackathon costituiranno una prima base di lavoro, da approfondire successivamente e, ove possibile, sottoporre alle amministrazioni locali e all’Ente Parco Nazionale del Circeo, per avviare un confronto sulla loro fattibilità e sulle eventuali prospettive di sviluppo.
Un’esperienza che riconosce alle nuove generazioni un ruolo attivo nella costruzione del futuro, valorizzandone creatività, competenze e capacità di immaginare nuove modalità di fruizione del patrimonio locale.
Il finale è in sella: il 14 e 15 novembre tornano le ciclopasseggiate
La dimensione progettuale incontra quella dell’esperienza diretta nel fine settimana conclusivo, con le consuete ciclopasseggiate in programma sabato 14 e domenica 15 novembre. Pedalare diventa così un modo per attraversare il territorio, scoprirne le stratificazioni storiche, riconoscerne il valore ambientale e paesaggistico e riscoprire il legame tra comunità e luoghi.
Un invito a vivere l’Agro Pontino da una prospettiva diversa, in cui la mobilità sostenibile si intreccia con la conoscenza e la valorizzazione delle identità locali.
La partecipazione alle ciclopasseggiate è gratuita, con obbligo di assicurazione sportiva per attività cicloturistiche, prenotando sul sito ecohousesanmichele.com.

-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 1 Novembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI24 ore faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 27 ottobre 2026 ore 18



Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 12:30
Mi chiedo a cosa serva
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 12:47
Ricordate che non esiste futuro senza la memoria del passato…
Maria Rosaria Trovò
11 Novembre 2019 at 12:59
Per non dimenticare
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 13:00
No vabbè va! Ma che ci azzecca ? Nn coment una sofferenza e diventato un trofeo
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 13:00
Cristian Cricchio Chinaglia si ma nel luogo dove e accaduto !
Paolo Captain Cristini
11 Novembre 2019 at 13:02
Un po’, macabro?
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:10
Amandio Diego Diego la storia non ha è non deve avere confini, altrimenti rimaniamo bigotti
Angela Della Longa
11 Novembre 2019 at 13:12
No vabe….sembra quasi una forma d”avvertimento per chi deve governare a Latina…ma x nn dimenticare c”è il buon governo giornaliero ….nn approvo
Ale ReAle Barbieri
11 Novembre 2019 at 13:13
Sinceramente non ci trovo nulla di bello. Non è più bello ricordarli con delle fotografie? Mah..
De Monaco Salvatore
11 Novembre 2019 at 13:13
Tutto fa spettacolo….?
Ma dai…..
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 13:18
Cristian Cricchio Chinaglia ma cosa dici!
È illogico ricordare con una macchina distrutta.
Le persone si ricordano in ben altro modo
Questa è sola spettacolarizzazione
Come tutto ormai
E poi ci stupiamo se mandano in tv
Serie di massacri?
Inaudito!
Antonio Colletta
11 Novembre 2019 at 13:25
Da star male. Ma che roba macabra!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:28
Claudia Saba ma stai scherzando spero? ??cosa c’entrano serie massacri in TV? Ma hai capito si cosa si sta parlando?
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 13:29
Cristian Cricchio Chinaglia
A cosa serve l’auto di un massacro esposto in piazza?
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:32
Quanto sia stata feroce la vendetta verso un giudice che non sottostava alla criminalità organizzata, questo può bastare per te?
Luigi Nascani
11 Novembre 2019 at 13:35
Via delle Roseeeeeeeee
Ennio Rigon
11 Novembre 2019 at 13:40
Pe facce che?
Fiorella Gasparetto
11 Novembre 2019 at 13:41
Quello che ho pensato anche io Ciao Claudia
Ramona Esposito
11 Novembre 2019 at 13:47
Danilo Della Portella Falcone era l’Italia intera
Gino Di Cola
11 Novembre 2019 at 13:47
La memoria va ricordata e studiata….. ma di chi è questa pensata macabra ?
Eleonora Santucci
11 Novembre 2019 at 13:49
A roma ladrona… la devono portare
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 13:53
Claudia Saba portano solo l’auto perché è impossibile portare un enorme pezzo di autostrada saltato in aria…lo so che sembra macabro…ma è accaduto…purtroppo
Fabio Bortolin
11 Novembre 2019 at 13:54
Con tutto rispetto di falcone… Ci sono veri problemi da risolvere in questa città
Rosella Frasca
11 Novembre 2019 at 14:00
La santificazione come reliquie sacre no !!
Antonio Sorabella
11 Novembre 2019 at 14:02
Organizzato da Polizia di Stato e Prefettura … il Comune deve entrarci per forza ma non l’ha organizzato lui
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:08
Francesca Monella non è questo il modo per ricordare due eroi.
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:09
Claudia Saba allora proponi il tuo modo da ricordare. ..
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 14:10
Claudia Saba e come si devono ricordare??? Con belle foto??? Purtroppo quello che è successo è orribile e proprio per questo va visto in tutta la sua crudeltà.. Cosi capiamo bene che cosa è in grado di fare la mafia
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:10
Cristian Cricchio Chinaglia
Sono loro stessi a dirlo
“Ricordare le loro gesta. Ciò che hanno fatto di buono”
Non quello che hanno fatto quei criminali.
L’auto non ha alcun senso
Spettacolo e basta.
Stupisce che persone intelligenti non riescano a comprenderlo
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:11
Francesca Monella
Cosa fa la mafia lo sanno tutti.
È cosa da un uomo onesto che abbiamo dimenticato
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:11
Claudia Saba , la verità è che fa male guardare..chissà in quanti capiranno..
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 14:12
Claudia Saba capisco e comprendo il tuo punto di vista
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:13
Alessandra Riccomagno la verità è che fa male guardare ciò che hanno fatto loro( infatti ora si toglie anche il 41bis)
Per guardare ciò che hanno fatto gli altri. I delinquenti
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:14
Francesca Monella
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 14:14
Cristian Cricchio Chinaglia il pensiero e bello in ogniuno di noi ma nn la pensiamo allo stesso modo per me va ricordato dove e successo nn a senso portare in giro una sofferenza e a sconvolto il mondo intero .
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:15
Claudia Saba , deve restarci impresso..come il loro sguardo sui muri delle autolinee vecchie..io ogni volta che ci passo sento lo stomaco che mi si chiude..
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:16
Alessandra Riccomagno anche il 41 bis per cui sono morti doveva restarci impresso
E invece?
Deve restarci impressa l’auto?
Ma per favore
Ipocrisia allo stato puro!
Vergognati!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:16
Amandio Diego Diego allora stacciamo i libri di storia, tanto studiamo solo quella di Latina
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:17
Ci sono centinaia di ragazzi, a Latina, ed anche adulti, putroppo, che ignorano cosa significhi essersi chiamati Falcone o Borsellino: chissà che ci venga un po’ di saggezza, prima o poi, anche grazie al loro esempio.
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:17
Ci sono centinaia di ragazzi, a Latina, ed anche adulti, putroppo, che ignorano cosa significhi essersi chiamati Falcone o Borsellino: chissà che ci venga un po’ di saggezza, prima o poi, anche grazie al loro esempio.
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:19
Claudia Saba non possiamo ripristinare un articolo, ma esporre un pezzo di storia si può!
Marco Mitch Catone
11 Novembre 2019 at 14:21
Ma invece di fare vedere le gomme e gli ammortizzatori delle macchine sfasciate dalle ormai perenni buche
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:24
Alessandra Riccomagno si ripristina con la legalità.
Si ciò che di buono avevano lasciato
Invece quello lo stiamo togliendo
Per fare spazio al macabro
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:25
Claudia Saba , se non ti va di vedere non andarci!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:30
Alessandra Riccomagno ottima risposta!!!
peter rei
11 Novembre 2019 at 15:08
io inizierei pure a non mandare in onda certe serie tv che magnificano la criminalità organizzata…
Eleonora Danneo
11 Novembre 2019 at 15:53
E quindi?
Antonella Scalco
11 Novembre 2019 at 16:50
Siete macabri……
Gabriella Leo
11 Novembre 2019 at 17:21
Marco Mitch Catone Infatti!
Simonetta Aramini
11 Novembre 2019 at 17:29
Antonella concordo pienamente!
Daniela Galieni
11 Novembre 2019 at 17:31
Uuuuuuuu che notizia formidabile….ma per favore abbiamo uno schifo in torno di macelli strade ecc ecc…ma pensate a cose più importanti
Daniele 'Nano' Penazzi
11 Novembre 2019 at 19:40
Bravi poi a fianco mettetece l alfa Giulia della scorta de andreotti e scrivetece trova le differenze. Ma nn ve vergognate manco n po?
Massimo Di Viccaro
11 Novembre 2019 at 20:55
Mi sembra un “cimelio” totalmente fuori luogo…passino le reliquie/statue dei santi e le opere d’arte in prestito ma una carcassa d’auto legata ad una tragedia e messa in mostra proprio inopportuna.
Graziana Girotti
11 Novembre 2019 at 23:20
Fabiola Giona l’evento (sul quale ovviamente non la penso come lei) non è organizzato dal comune; perché lasciarsi sfuggire un’occasione per tacere quando non si è informati?
Matteo Frijio
12 Novembre 2019 at 0:34
Che cosa c’entrano le buche con un’niziativa del genere? A Latina hanno governato per anni amministrazioni incapaci e colluse con sistemi criminali creando dei buchi di bilancio pazzeschi e obrobi urbani. Passare davanti a ciò che resta di quest’auto deve impressionarci e fare da monito per noi e le generazioni future che dovranno farsi carico della memoria di quegli anni. La seconda repubblica fino ai giorni d’oggi ha le fondamenta su questa strage, sulla trattativa che c’è stata ed è bene che tutti noi ce ne ricordiamo. Mischiare il ricordo di una tragedia del genere con le buche sulla via del mare, vergognoso