CRONACA
Coronavirus, primo decesso in provincia di Latina, muore una donna di Lenola
LENOLA – Si registra il primo decesso per coronavirus in provincia di Latina. La notizia che non volevamo sentire, purtroppo, è arrivata: è mancata la nostra concittadina, ricoverata presso l’ospedale ‘Dono Svizzero’ di Formia da una settimana a seguito di varie patologie pregresse e risultata positiva al Covid-19″. La notizia arriva dal Comune di Lenola.
Le indagini per ricostruire la rete di contatti avuti dalla donna, e che si svolgono con la piena collaborazione delle forze dell’ordine, al momento non sono ancora concluse, e occorre ancora più cautela. Per questo in una nota il sindaco Fernando Magnafico torna a raccomandare a tutti i concittadini “di rispettare scrupolosamente le disposizioni delle autorità sanitarie, del Governo e della Regione, di uscire il meno possibile, aiutando la Asl a fare le dovute indagini e cercando di limitare le possibilità di contagio.
“Le prossime ore saranno decisive. Le autorità preposte stanno ripercorrendo anche gli spostamenti e i contatti dei familiari. Ho personalmente chiesto di effettuare immediatamente, ai parenti della donna, i tamponi preventivi, ma in assenza di sintomi l’autorità sanitaria mi ha comunicato che non è possibile effettuarli. In ogni caso, sono certo che i cittadini del nostro borgo sapranno rispettare le indicazioni che stiamo dando, nell’esclusivo interesse della loro salute. Ciò che abbiamo più a cuore è la vostra sicurezza – conclude il primo cittadino di Lenola- questo è il momento in cui ciascuno di noi deve darei il proprio contributo”.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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Nadia
7 Marzo 2020 at 15:22
Perché il comune di Lenola non fa il tampone a tutti i suoi cittadini?